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Il cane attacca i bambini: cause, rimedi e consigli utili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:41
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Se il cane attacca i bambini probabilmente non è sempre colpa di Fido: vediamo quali sono le cause e rimedi più efficaci per correggerlo.

Il cane attacca i bambini
Il cane attacca i bambini: perché e cosa fare (Foto AdobeStock)

Se è aggressivo solo con i bambini, siamo sicuri che i piccoli umani non facciano nulla per scatenare questa sua reazione? Probabilmente anche loro hanno una parte di ‘colpa’. E’ importante capire perché il cane attacca i bambini e cosa fare per evitare che ciò accada, sia per la salute degli stessi sia per fare in modo che tra i due nasca una bella amicizia. Inoltre qualche consiglio in più per educare entrambi.

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Il cane è aggressivo con tutti

Fido
Fido mostra i denti (Foto Pixabay)

Di certo vivere in casa con un cane aggressivo e nervoso non è una passeggiata! Quindi bisogna capire il perché di questo suo comportamento che, il più delle volte, è dovuto a fattori come: cattiva educazione, malattie latenti etc. Ecco quali sono tutte le cause che possono spingere Fido a mostrarsi violento nei confronti di umani e simili.

  • Problemi di salute: se il cane non si sente bene perché c’è una malattia in corso, potrebbe essere a disagio e sentirsi insofferente. Potrebbe dunque sfogare questa sua frustrazione con aggressività anche nei confronti di chi si prende cura di lui. Naturalmente bisognerà far caso ad altri sintomi, che renderanno via via la diagnosi più chiara.
  • Cattiva socializzazione: se il cane non è stato abituato bene o per niente a stare insieme agli altri, soprattutto i suoi simili, è probabile che reagisca in malo modo nelle situazioni di convivenza.
  • Marcare il territorio: non solo la pipì dunque, ma anche il ringhiare e l’essere aggressivi può stare a significare: ‘Questo posto è mio, guai a chi si avvicina!’. Naturalmente tra gli ‘oggetti’ di sua proprietà rientrano anche i padroni: per questo può capitare che Fido non accolga bene l’arrivo di un bebè in famiglia (leggi qui: Cane e neonato in casa: come favorire la convivenza).

Il cane attacca i bambini: cause principali

Il cane attacca i bambini
Il cane attacca i bambini: non è sempre colpa di Fido (Foto AdobeStock)

Ma se Fido sembra accanirsi proprio nei confronti dei piccoli umani, quale può essere il problema? Le tre cause elencate prima possono sicuramente fornire una risposta, ma nel caso dei piccoli umani è importante fare qualche precisazione in più. E doverosa una premessa: se il cane aggredisce il bambino non vuol dire che un domani i due non possano comunque instaurare un bellissimo e duraturo rapporto di amicizia. L’importante è capire cosa correggere. Sebbene sia raro che un cane attacchi i bambini, poiché solitamente si comportano da ‘body guard’ nei confronti dei piccoli umani, può accadere per vari motivi.

  • Quando la colpa è del bambino :in realtà il bambino si comporta da tale, quindi sta agli adulti controllare che i due piccoli di casa non vengano mai lasciati soli, almeno all’inizio. Solitamente sono i bambini molto piccoli, fino ai 3 anni e che quindi non hanno ancora iniziato la scuola materna, a trattare Fido come fosse un giocattolo. Gli tirano coda e orecchie, li colpiscono con le mani o con altri oggetti: insomma il cane sente di doversi difendere!
  • I bambini urlano: sappiamo che i piccoli umani possono raggiungere diversi decibel con la loro vocina. E se consideriamo che l’udito del cane è molto più sviluppato di quello umano, pensiamo quanto più forte senta voci e urla dei bambini. Anche questo potrebbe irritarlo, tanto è vero che si sconsiglia di mettere la sua cuccia accanto alla stanza dei piccoli di casa.
  • Troppo affetto:può capitare il contrario, ovvero che anziché colpirlo, i bambini vogliano dimostrargli in modo ‘eccessivo’ il loro affetto incondizionato. Lo fanno naturalmente con amore, ma talvolta Fido può non apprezzare e anzi interpretare male quelle manifestazioni di affetto da parte dei bimbi.

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Il cane attacca i bambini: cosa fare e come evitarlo

Abbiamo già avvertito che lasciare soli in una stanza un cane e un bambino che non si conoscono bene, non è mai una buona idea! Se la ‘responsabilità’ dell’atteggiamento del cane è in quello del bambino, allora dobbiamo provvedere ad educare il piccolo umano e fargli capire che il cane è un essere vivente da rispettare. Magari col tempo imparerà anche a prendersene cura da solo e a diventare il padroncino del suo fedele amico a quattro zampe (leggi qui: Come insegnare al bambino ad avere cura del cane: compiti e giochi).

Se il cane però pare aggredire il bambino senza motivo, allora bisogna provare ad educare un cane aggressivo, ma soprattutto fare in modo che il piccolo umano gli stia lontano. Nell’attesa che uno specialista etologo ci dica come agire, è opportuno che il cane abbia un suo spazio, dove il bambino non acceda.

La ricerca americana sui cani che aggrediscono i bambini

Bambino gioca con il cane
Bambino gioca con il cane (Foto AdobeStock)

La ricerca dell’Ohio State University ha fornito le razze dei cani che possono rivelarsi più aggressivi nei confronti dei piccoli umani. Ciò non vuole assolutamente mettere alla berlina dei cani o considerarli cattivi, ma suggerire di prestare maggiore attenzione quando si cerca di instaurare un rapporto con loro.

Dai dati forniti dagli ospedali pediatrici che hanno valutato le ferite procurate dai cani ai bambini, pare che il profilo del cane più diffidente e scontroso nei confronti dei piccoli a due zampe, sia quello dei cani molossi, ma anche dei meticci e i Pit Bull (leggi qui: Perché i Pit bull attaccano i bambini? Tante sono le risposte). Non si tratta di un caso se il loro morso è tra quelli canini più potenti, proprio per la conformazione della mascella e la presa dei denti. Naturalmente non bisogna generalizzare o condannare queste razze di cani, che possono anzi dimostrarsi molto affettuosi e di grande compagnia. Bisogna solo fare più attenzione e dar loro modo e tempo di conoscersi meglio.

Dalle medesime ricerche appare chiaro che le cause sono da ricercare nel comportamento inopportuno dei bambini, che stimolano questa reazione nei cani, anche perché non riescono a cogliere i ‘segnali’ che lo stesso Fido ci invia. Infatti il cane dà alcuni avvertimenti prima di aggredire, ma i bambini non sanno coglierli (per questo è opportuno che ci sia sempre un adulto presente). Come confermato dal prof. Charles Elmaraghy, i cani si sentono minacciati e reagiscono dapprima ringhiando: quello è il loro segnale di avvertimento (leggi qui: Un cane che ringhia vuole giocare?). Quindi meglio stargli alla larga!

Francesca Ciardiello