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Cane viziato: come comportarsi e quali sono gli errori da evitare

Cane viziato: scopriamo insieme come correggere questa cattiva abitudine e quali sono gli errori da evitare con dei cani viziati.

Cane viziato: come comportarsi e quali sono gli errori da evitare (Foto Adobe Stock
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Non sono solo i bambini ad essere viziati (a volte anche gli adulti!) ma anche i cani possono esserlo. Se Fido ha delle pretese eccessive ed un comportamento non rispettoso delle regole, la causa è nelle numerose concessioni dei proprietari. Scopriamo insieme come comportarsi e quali sono gli errori da evitare con un cane viziato.

Viziare il cane sì o no

Nel corso del tempo il cane è diventato un vero e proprio membro della famiglia, alla stregua di un figlio; un bambino che non crescerà mai.

Spesso, anche in considerazione che li avremo al nostro fianco solo per un breve tratto della nostra vita, tendiamo a viziarli.

Ma è giusto viziare il cane? Non esiste di certo una risposta univoca, e come sempre in questi casi la regola d’ora è da ricercarsi nella moderazione. Esistono diverse sfumature tra il viziare il cane ed avere un atteggiamento troppo rigido nei suoi confronti; la chiave è ricercare il giusto punto d’equilibrio.

Certamente si deve evitare che Fido diventi eccessivamente viziato: soddisfando sempre e comunque ogni sua richiesta tenderà ad identificarsi nel leader del branco e ad individuare in voi i suoi sottoposti. Col tempo, anche al minimo ritardo nella condiscendenza delle sue richieste, il cane può mostrare segni di aggressività.

Come riconoscere un cane viziato

Riconoscere un cane viziato può non essere così semplice come si può pensare, in particolar modo per chi è alle prime armi.

cane viziato
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Il cane viziato tenderà a manifestare il suo status privilegiato in ogni attività, e a mostrare volontà di predominazione nei confronti dei proprietari:

  • Cibo: la pappa è sempre la pappa; sul punto ci sono pochi dubbi. Se Fido pretende solo determinati cibi, e vuole mangiare ogni volta che vuole, protestando con abbai, ringhi e anche morsi, ebbene sì, potrebbe essere viziato;
  • Passeggiata: non è detto che se il cane tira al guinzaglio durante la passeggiata, portandovi dove vuole, sia viziato; potrebbe essere semplicemente indisciplinato e particolarmente entusiasta di passare il suo tempo con voi durante la sua attività preferita (dopo la pappa). C’è da preoccuparsi laddove, ai vostri richiami, Fido mostri segni di aggressività;
  • Gioco: bisogna sempre dedicare, ogni giorno, parte del nostro tempo da dedicare a Fido, giocando insieme a lui. Questo però non deve tradursi in automatico diritto del cane a richiedere di giocare in qualsiasi momento voglia (si pensi alle ore notturne, dove spesso e volentieri Fido è molto attivo);
  • I luoghi di riposo: Anche a Fido piacciono i luoghi morbidi per riposare: divani, letti e poltrone, non c’è niente di male. Probabilmente avrete predisposto nella sua cuccia un cuscino morbido, ma appena vi alzate dalla poltrona Fido non perde tempo per occuparla. Il problema sorge nel momento in cui non rispetta la vostra autorità, e quando gli chiedete di scendere ringhia, abbaia o morde.

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Come comportarsi

Come sempre la prevenzione è la migliore strategia che si possa porre in atto, ovvero evitare che il cane diventi viziato.

Fido
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Se il problema è già sorto, a causa di una condotta eccessivamente lasciva, occorre ristabilire gli equilibri, prima di tutto per il bene del cane.

Tutti abbiamo bisogno di regole, Fido compreso. Il cane è un animale sociale, e tende ad identificare nel proprietario, o per meglio dire compagno umano, il suo capobranco. Tuttavia, se le sue richieste vengono accolte continuamente e non viene posto un limite ai suoi comportamenti, tenderà ad identificare in sé stesso il leader del gruppo, e il suo atteggiamento sarà solo una conseguenza di tale convinzione.

Dunque accogliamo le richieste legittime di Fido; se invece sono superflue, o semplicemente non è il momento di soddisfarle, limitiamoci a non farlo. Bisogna essere fermi in tale proposito: non bisogna cedere agli sguardi supplicanti del cane, né sentirsi in colpa per un rifiuto.

Il cane non va sgridato. Bisogna semplicemente ignorare le sue richieste. Per questo motivo non va guardato negli occhi, e vanno continuate le attività che si stanno svolgendo, come se nulla fosse. Non cedete alle richieste di Fido: se lo fate il cane capirà che il suo comportamento paga e da esso otterrà sempre ciò che vuole, e tenderà a riproporlo nel corso del tempo.

Se invece il cane mostra segni di aggressività, potremmo essere difronte a dei disturbi comportamentali canini: in questo caso è opportuno rivolgersi ad un veterinario comportamentalista.

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Antonio Scaramozza