Home Cani Salute dei Cani Esercizi per la muscolatura posteriore del cane: tutti i consigli

Esercizi per la muscolatura posteriore del cane: tutti i consigli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:40
CONDIVIDI

Come possiamo potenziare le zampe posteriori di Fido con attività appropriate? Tutti gli esercizi giusti per la muscolatura posteriore del cane.

Esercizi per la muscolatura posteriore del cane
Esercizi per la muscolatura posteriore del cane: quali sono e come farli (Foto Pixabay)

Un cane sano e in forma ha bisogno di seguire non solo la dieta adatta ma anche di fare esercizio fisico adatto alla sua età e al suo stato di salute. Potenziare la muscolatura è molto importante per avere sempre ossa forti e resistenti ai traumi e agli urti, non solo per i cani in buona salute ma anche per quelli che stanno attraversando un periodo di riabilitazione, specialmente negli arti posteriori. Ecco dunque una serie di utili esercizi per potenziare la muscolatura posteriore e non del nostro Fido.

Esercizi per la muscolatura posteriore del cane: dove iniziare

Prima di iniziare a fare degli esercizi è bene fare alcune considerazioni, in primis sullo stato fisico del cane. E’ bene notare se la massa muscolare risulta atrofizzata, o se presenta tensioni o lesioni. Qualora i muscoli non risultino in forma è importante fare alcuni esercizi, magari utilizzando uno stimolatore elettrico TENS e riscaldando la parte interessata. Se la parte risulta lesionata invece meglio agire con la riabilitazione graduale ed esercizi per tonificare il muscolo.

Come iniziare la riabilitazione muscolare del nostro Fido? Semplicemente passeggiando: non esageriamo nei tempi e nei percorsi magari troppo impervi e in salita, soprattutto all’inizio. Se notiamo segnali di insofferenza nel cane allora è il caso di informare il veterinario. Facciamo attenzione al modo di deambulare del cane: se lo sforzo è tutto sulle zampe anteriori, l’esercizio fisico non servirà a quelle posteriori.

Gli esercizi per la muscolatura posteriore del cane da fare in casa

Come rendere il movimento efficace per gli arti posteriori del cane? Portandolo a passeggio con un guinzaglio corto e provando a capire se il cane non riesce a caricare sul lato posteriore per problemi all’anca (approfondisci qui la displasia dell’anca del cane). Quali sono gli esercizi specifici per le zampe posteriori?

  • Gli squat: essendo molto impegnativi è necessario che il cane sia in perfetta forma e non abbia alcun dolore. Eventualmente aiutiamolo con una imbragatura apposita che non carichi troppo il lato posteriore.
  • Tapis roulant: meglio ancora se il tappeto che si muove è immerso nell’acqua.
  • Camminate in pendenza: l’inclinazione della superficie rende necessario caricare la parte posteriore
  • Pesi e carichi: naturalmente bisogna procedere gradualmente e fare in modo che i muscoli si rafforzino senza traumi.
  • Il traino con il peso: trascinare qualcosa lungo il cammino potrà essere utile al cane per potenziare i muscoli.
  • Il tiro alla fune
  • Esercizi in compagnia di altri cani.

Per rendere meno traumatico e complicato lo svolgersi degli esercizi possiamo aiutare il nostro cane con alcuni strumenti ed accessori, appositamente studiati per questo tipo di attività: tutore per ginocchio, per tarso, per l’anca e scarpette protettive per i plantari.

Esercizi per il cane: il dog fitness

Esercizi per la muscolatura posteriore del cane
Esercizi per la muscolatura posteriore del cane: quelli utili a tutto il corpo (Foto Pixabay)

A cosa serve il Dog Fitness? Non solo a tenerlo in forma e ad allenare la sua muscolatura, ma anche a instaurare una profonda relazione con lui. Questi esercizi di cui andremo a parlare serviranno quindi anche a stabilire un’intensa relazione con Fido, sia dal punto di vista emotivo sia dell’educazione. Quali sono le attività consigliate?

Far entrare il cane tra le gambe

Abituarlo ad entrare in uno spazio racchiuso tra le gambe del padrone può essere una prima semplice attività per educare il nostro cane a fare dei movimenti. L’esercizio infatti prevede lo stare sulle zampe nello spazio racchiuso tra le gambe del padrone e serve a potenziare il tronco dell’animale. Può fungere da riscaldamento e man mano, il cane imparerà a trovare la sua posizione tra le gambe dell’umano e ad assecondare i suoi movimenti. Quando farà i passi giusti non dimentichiamo di premiarlo con un rinforzo positivo. Un clicker può essere utile per aiutarlo a memorizzare il movimento giusto e la posizione corretta da assumere.

Tenere oggetto in equilibrio

In questo modo il cane imparerà a tenere sulla testa un oggetto, come ad esempio la sua ciotola, senza farla cadere naturalmente. Questo esercizio serve a potenziare nuca e spalle, ma anche i muscoli della spalla, della testa, del collo e degli arti superiori. Poggiamo la ciotola sulla sua testa e, col rumore del clicker, ‘fissiamo’ la sua posizione. Successivamente chiediamo al cane di avvicinarsi cercando appunto di non far cascare l’oggetto.

A terra e seduto

Sono i comandi base per insegnare al cane a sapere quando e come fermarsi, utili anche per la muscolatura dorsale e degli arti anteriori. Infatti l’esercizio potenzia i muscoli delle spalle e l’estensione degli arti anteriori, dei pettorali e il muscolo grande dorsale. Meglio se si tratta di un cane giovane ma anche, in maniera meno pesante, per quello anziano. La mano del padrone sarà l’indicatore da seguire.

Poggiarsi sulla zampe posteriori

Serve appunto alla muscolatura posteriore e quella delle zampe, con notevoli miglioramenti anche per l’estensione del dorso. I muscoli interessati saranno quelli delle spalle, il muscolo dorsale lunghissimo, il flessore e l’estensore degli arti posteriori e la groppa. Serve non solo come esercizio di allungamento ma anche di riscaldamento per il cane sportivo. Quando il cane assume questa posizione bisognerà massaggiarlo per escludere la presenza di eventuali contratture da sottoporre al controllo veterinario.

Avanzare in avanti

A particolarità dell’esercizio consiste nel procedere in avanti ma senza guardare il padrone, bensì fissando un punto avanti a sé. Tutti i muscoli sono sollecitati in questa attività: le spalle, gli arti anteriori, i pettorali, il dorsale lunghissimo e grande dorsale, gli arti posteriori e i muscoli semitendinosi. Serve a garantire all’animale un’andatura naturale e flessibile, in modo da non ‘caricare’ un solo lato. Meglio esercitarsi gradualmente per brevi distanze e magari in spazi aperti.

Alimentazione durante gli esercizi

Esercizi per la muscolatura posteriore del cane
Esercizi per la muscolatura posteriore del cane: la sua dieta ideale (Foto Pixabay)

Una dieta corretta e sana è utile al cane in qualsiasi momento della sua vita, ma ancora di più se è in una fase di recupero e di riabilitazione della muscolatura. Il fabbisogno energetico dovrà garantirgli un buon mantenimento del tono muscolare, evitare l’indebolimento fisico, la perdita di peso, o al contrario il rischio obesità (scopri qui tutto sull’obesità del cane). Ecco quali sono gli aspetti da rispettare in un’alimentazione sana e corretta.

  • Le proteine: magari di origine animale (carne fresca, frattaglie, uova e pesce).
  • Le vitamine: meglio quelle appartenenti al gruppo B.
  • I grassi: favoriscono l’apporto degli acidi grassi e l’aumento dell’apporto energetico.
  • I minerali: calcio, magnesio, potassio, sodio per la resistenza muscolare e ossea.
  • L’acqua: sempre fresca e pulita per evitare un colpo di calore nel cane.

Oltre a garantirgli le sostanze nutritive adatte al suo fabbisogno energetico, questa alimentazione aiuterà Fido a mantenere integro il suo peso forma, di rinforzare i muscoli e rendere più forti le ossa e i tendini. Meglio ancora se alla dieta associamo l’uso di integratori energetici.

LEGGI ANCHE:

F.C.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI