Home Cani Salute dei Cani Infiammazione della milza nel cane: cause, sintomi e cura

Infiammazione della milza nel cane: cause, sintomi e cura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:35
CONDIVIDI

Infiammazione della milza nel cane chiamata anche ingrossamento. Vediamo in cosa consiste e come riconoscerla per poterla curare.

eco alla milza
(Foto AdobeStock)

La milza del cane ha le stesse funzioni di quella degli umani, all’interno di essa si trovano i linfociti, che sono le cellule incaricate di combattere i microrganismi invasori. Ragion per cui è considerato un organo molto importante per la difesa dell’organismo e ha un ruolo fondamentale nel sistema immunitario dei vertebrati, ossia quello di filtrare sangue.

In questo modo previene le infezioni, distrugge le cellule vecchie e danneggiate e conserva i globuli rossi e le piastrine che sono coinvolti nell’ossigenazione e nella coagulazione del sangue. Purtroppo però può succedere che la milza si possa ingrossare. Cosa vuol dire tutto questo?

La milza in caso di ingrossamento, trattiene più sangue, aumentando così le dimensioni e funzionando male. Quanto più il suo volume aumenterà, più cellule riuscirà a bloccare e quindi si avrà l’infiammazione della milza nel cane.

Cause dell’infiammazione della milza nel cane

milza del cane
(Foto AdobeStock)

La milza si trova nella parte sinistra del corpo vicino allo stomaco è di forma allungata e di colore rossastro per via della presenza del sangue e dei capillari. Anche se la sua funzione è poco conosciuta è importante sia per il cane che per l’uomo, soprattutto è fondamentale saper riconoscere i sintomi di un ingrossamento che portano all’infiammazione, ovvero alla splenomegalia, una condizione molto frequente nel cane anziano.

Le cause dell’infiammazione della milza possono essere diverse, come ad esempio: malattie infettive (epatite), oppure metaboliche o autoimmuni, oltre ai processi tumorali. Di seguito l’elenco delle principali cause dell’infiammazione della milza nel cane:

  • torsione splenica: si tratta di un’emergenza veterinaria e si verifica quando un cane, in particolare di taglia grande, dopo aver fatto un eccessivo sforzo fisico, ingerisce grosse quantità di cibo e di acqua, provocando la torsione o la dilatazione dello stomaco. Il quale si dilata e si gira su sé stesso, torcendo la sua entrata e la sua uscita e impedendo in questo modo al cane di vomitare o eliminare i gas. Di conseguenza essendo la milza attaccata allo stomaco, tenderà ad ingrossarsi e infiammarsi. Solo il veterinario potrà stabile come è meglio intervenire, essendo una situazione molto pericoloso e pure alquanto urgente.
  • traumi: l’infiammazione della milza nel cane, può dipendere anche da una probabile caduta, un incidente stradale o un calcio, in altre parole un trauma. In questi casi però la sintomatologia è evidente in quanto si formerà un ematoma, con il rischio che si possa rompere e liberi una grande quantità di sangue nell’addome o restare contenuto nella parte inferiore della milza. Queste grosse emorragie si manifestano nel pallore delle mucose dell’animale (potrete notare le gengive biancastre), freddo, debolezza, e respirazione agitata. Questa situazione necessita di un intervento urgente da parte del veterinario e non si può escludere una possibile trasfusione di sangue.
  • tumore nel cane: la causa dell’infiammazione della milza del cane può essere data dalla presenza di un tumore, il quale può presentarsi benigno o maligno e solo attraverso la valutazione di parte del tessuto della milza e un esame istologico del tumore, il medico potrà constatare e capire come procedere. Prima di intervenire chirurgicamente il medico procederà con l’accertarsi che non vi siano metastasi, tramite prove diagnostiche come l’ecografia, la radiografia e le analisi del sangue al cane. Solo dopo effettuata questa verifica procederà con l’intervento e molto probabilmente successivamente prescriverà anche le chemioterapie. L’aspettativa di vita del cane dipende molto dal tipo di tumore se benigno o maligno e dai sintomi che ne scaturisce.

Ci sono casi in cui l’esportazione della milza è meno rischiosa che lasciarla lì al suo posto in quanto infiammata. Stiamo parlando della splenectomia che consiste nell’asportazione parziale o completa della milza.

Se ci stiamo chiedendo se il cane può vivere senza milza. La risposta è: Si. Purtroppo però senza di essa è più soggetto a contrarre malattie e/o una minore resistenza alle patologie.

Potrebbe interessarti anche: Al cane si gira lo stomaco: cosa c’è da sapere sulla torsione gastrica nel cane

Sintomi

cane malato
(Foto AdobeStock)

I sintomi dell’infiammazione della milza nel cane, possono essere i seguenti:

  • dolore addominale;
  • vomito e diarrea nel cane;
  • dimagrimento nonostante il consumo di cibo, o al contrario, inappetenza;
  • infiammazione dell’addome.

Ci sono però altri sintomi specifici che dipendono dalla causa che ha generato l’infiammazione, in generale qualsiasi malattia che possa danneggiare gli organi vicini alla milza (fegato, stomaco) genererà un gonfiore e sintomi maggiormente più specifici. Ma è anche possibile una condizione di infezione asintomatica come nel caso della splenomegalia.

Diagnosi e trattamento dell’infiammazione della milza

cane veterinario
(Foto Adobe Stock)

Per poter effettuare una diagnosi il veterinario ricorrerà ad un’ecografia o una radiografia che sono utili e spesso fondamentali strumenti di diagnosi, insieme alle analisi del sangue del cane. Quando la causa è un’infezione, si possono riscontrare sintomi clinici come la febbre nel cane o l’inappetenza e in questi casi verrà prescritto un trattamento antibiotico e uno specifico per il disturbo primario.

In altri casi precedentemente specificati il veterinario interverrà a seconda della gravità e della condizione che si è creata nell’animale. Ricordiamo sempre che la prevenzione attraverso visite e controlli è sempre la cosa migliore da fare per evitare e prevenire patologie più gravi.

Potrebbe interessarti anche: Misurare la febbre al cane: la guida facile in 10 passi

Raffaella Lauretta