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Tagliare le orecchie al cane: cosa dice la Legge

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:01
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C’è chi continua a farlo e chi non è assolutamente d’accordo, ma cosa dice la Legge sul tagliare le orecchie al cane? Tutto quello che c’è da sapere.

Tagliare le orecchie al cane
Tagliare le orecchie al cane: la posizione della Legge (Foto Pixabay)

Può sembrare una barbarie senza motivo e senza alcun vantaggio, eppure ancora oggi molti padroni continuano a tagliare le orecchie al proprio cane. purtroppo fino a quando incontreremo per strada dei cani con le orecchie mozzate vorrà dire che c’è ancora qualche padrone che ignora i rischi e le sofferenze cui sottopone il povero Fido. Ecco qual è la posizione della Legge sulla pratica di tagliare le orecchie al cane e come ci si dovrebbe regolare per non violarla.

Tagliare le orecchie al cane: perché lo fanno

Cane
Cane: perché i padroni gli tagliano le orecchie (Foto Pixabay)

Perché si continuano a tagliare le orecchie e le code dei cani? E perché ci sono alcuni veterinari che ancora accettano di fare questa operazione? Alla prima domanda, sembra banale, ma si potrebbe rispondere con una mera motivazione estetica. Mentre per quanto riguarda i professionisti, purtroppo la cronaca e le notizie ufficiali ci informano che alcuni lo fanno solo per scopi economici a praticare il taglio delle orecchie, o caudectomia, e quello della coda (conchectomia). Per fortuna la gran parte dei professionisti è rispettoso della Legge ma soprattutto della salute e del rispetto dell’animale.

In passato si praticava il taglio delle orecchie e della coda in alcune particolari razze di cani, come ad esempio il Dobermann, il Bulldog o i Boxer. La scelta non era casuale poiché questi cani da combattimento non dovevano avere punti facilmente ‘azzannabili’ quindi, eliminando le appendici e le parti più esposte come appunto le orecchie e la coda, diminuivano il rischio di essere attaccati.

Ma si tratta di una atroce mutilazione che, oltre a non comportare alcun abbellimento dal punto di vista estetico, è addirittura dannosa per la salute e la psiche dell’animale. Mutilandolo di queste parti il cane può avere difficoltà nella comunicazione e la socializzazione con i suoi simili, oltre che danni dovuti alle emorragie e le infezioni successive all’operazione.

Cosa dice la Legge

Tagliare le orecchie al cane
Tagliare le orecchie al cane: i rischi e le sanzioni (Foto Pixabay)

Chiariamo un concetto fondamentale: in Italia è assolutamente proibito sottoporre il cane a mutilazioni delle orecchie e della coda. Si tratta di operazioni assolutamente inutili, ma soprattutto dolorose e traumatiche per l’animale. Fin dal 1987 la Convenzione Europea per la Protezione degli Animali da compagnia ha stabilito questo divieto, sebbene esso sia diventato effettivo nel nostro Paese solo nel 2011. La Convenzione europea, nell’articolo 10, sancisce che sono ‘vietati’ gli interventi chirurgici non terapeutici che modificano l’aspetto di un animale da compagnia. Tra questi elenca: il tagliare la coda, le orecchie, le corde vocali e lo strappare unghie e denti.

Tutti i professionisti che ancora si ostinano, dietro compenso, a praticare questa tremenda mutilazione in realtà dovrebbero essere condannati. Ma, come si dice, ‘trovata la Legge, trovato l’inganno’, i veterinari possono giustificare tale operazione dietro la scusa che, secondo loro l’intervento sarebbe necessario per la salute stessa dell’animale.

Qualora però si riuscisse a dimostrare che il professionista abbia agito in mala fede e solo per uno scopo di lucro, lo stesso sarebbe passibile di radiazione dall’albo.

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F.C.

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