Home Curiosita Gli animali dell’Himalaya: sette specie veramente uniche che vivono solo lì

Gli animali dell’Himalaya: sette specie veramente uniche che vivono solo lì

Uno dei luoghi più inaccessibili, più misteriosi del mondo è la catena montuosa asiatica dell’Himalaya. Quali sono gli animali dell’Himalaya più particolari?

panda rosso himalaya
Gli animali dell’Himalaya più particolari (Foto Flickr)

L’Himalaya è una catena montuosa dell’Asia meridionale, che spazia tra molti paesi quali l’India, la Cina, il Pakistan, il Nepal e il Bhutan, e in cui risiede la montagna più alta del mondo: l’Everest. E ovviamente, in un luogo così particolare e poco ospitale, gli animali si sono distinti spesso in adattabilità e in caratteristiche veramente uniche. Qui infatti vivono alcune specie introvabili altrove, magari di cui non abbiamo nemmeno mai sentito parlare prima. No, lo yeti non è una di queste, lo sottolineiamo subito: non lo troverete tra questi animali dell’Himalaya.

Gli animali dell’Himalaya più unici

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La catena montuosa dell’Himalaya (Foto Flickr)

Il cinghiale selvatico

cinghiale selvaggio
Cinghiale selvaggio (Foto Pinterest)

Il cinghiale è un mammifero ampiamente distribuito nel mondo e che si trova in Asia, Africa nord-occidentale ed Europa: ci sono ben 16 diverse sottospecie di cinghiali nel mondo. I cinghiali possono prosperare in diversi tipi di habitat, e possono anche trovare un luogo adatto a loro nella catena dell’Himalaya. I cinghiali trovati nelle montagne himalayane dell’India hanno un mantello grigio-nero.

I cinghiali sono mammiferi di medie dimensioni. Un cinghiale adulto ha una lunghezza tra i 120-200 cm e pesa fino a 200 kg. Lo spesso mantello dei cinghiali, a seconda delle sottospecie, ha diversi colori tra cui marrone, nero, grigio o rosso. La caratteristica più evidente di un cinghiale è una coppia di zanne sul labbro inferiore. Le zanne dei cinghiali maschi sono più lunghe delle femmine: durante la stagione degli amori, da novembre a gennaio, i cinghiali maschi combattono tra loro usando le loro zanne per conquistare le femmine.

I cinghiali vivono in gruppi che hanno da 10 a 30 membri. Sono animali notturni e trascorrono molte ore del giorno a dormire: solitamente trascorrono circa 10-12 ore a dormire durante il giorno, ed escono solo di notte per trovare cibo. I cinghiali sono onnivori e si nutrono di bacche, noci, radici, insetti e carogne.

La pecora blu dell’Himalaya

Pecora blu dell'himalaya
Pecora blu dell’Himalaya (Foto Pinterest)

La pecora blu dell’Himalaya è una pecora di alta montagna che si trova nelle catene himalayane di India, Nepal, Cina e Pakistan. In India, viene chiamata “Bharal” (l’altro nome con cui è comunemente conosciuta) e in Nepal il suo nome è “Naur”. Le pecore blu dell’Himalaya preferiscono vivere su colline rocciose a un’altitudine di 1200-2000 metri circa, sul livello del mare.

Le pecore blu dell’Himalaya hanno una lunghezza del corpo tra i 120 e i 170 cm, e pesano fino a 75 kg. Hanno un pelo corto e spesso, che si presenta in un colore grigiastro con una tinta blu. Questo colore unico del mantello permette loro di nascondersi meglio contro le rocce dell’Himalaya: di fronte alla minaccia di predatori come il leopardo delle nevi, le pecore blu dell’Himalaya usano questo trucco mimetico, e rimangono immobili per fondersi con l’ambiente roccioso. Così, diventa difficile per il predatore individuare queste pecore.

Le pecore blu dell’Himalaya vivono solitamente in branchi che contengono 10 o più membri. Preferiscono vagare in alta montagna dove è disponibile molta erba, in quanto questi animali sono principalmente animali da pascolo. Si nutrono però anche di erbe e arbusti quando l’erba è scarsa ai pendii delle montagne.

L’orso nero tibetano

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Orso nero tibetano (Foto Flickr – FlowComm)

L’orso nero tibetano (Ursus thibetanus laniger) è anche noto come orso nero asiatico, e vive ai piedi dell’Himalaya, nella Cina meridionale, nel Myanmar, nella Russia meridionale e in Afghanistan. A causa della deforestazione e della caccia, la popolazione di orsi neri tibetani è diminuita drasticamente, tanto che ormai questa specie è classificata come vulnerabile, proprio come altri animali dell’Himalaya.

Gli orsi neri tibetani sono di taglia medio-grande: normalmente, un orso nero tibetano adulto ha una lunghezza del corpo compresa tra 137 e 165 cm, e pesa fino a 120 kg. Hanno un bellissimo pelo nero con una caratteristica mezzaluna chiara sul petto. Questi fantastici orsi sono stati cacciati per decenni, appositamente per la loro pelle e la cistifellea.

Gli orsi neri tibetani sono efficienti scalatori, e trascorrono gran parte della giornata sui rami degli alberi. Costruiscono anche dei veri e propri nidi sugli alberi piegando i rami. Gli orsi neri tibetani trascorrono la stagione estiva nelle regioni alte, a un’altitudine di 3000-3700 metri. Ma all’arrivo dell’inverno, scendono al livello inferiore del loro habitat.

Gli orsi neri tibetani vanno in letargo durante l’inverno. Questo significa che, prima dell’arrivo dell’inverno, mangiano cibi ad alto contenuto di grassi per aggiungere ulteriori strati di grasso al loro corpo. Gli orsi neri tibetani sono animali onnivori: si nutrono di piccoli animali, miele, noci, frutta e radici.

Il lofoforo himalayano

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Lofoforo himalayano (Foto Flickr – Ryan Poplin)

Il lofoforo himalayano è uno splendido uccello colorato della famiglia dei fagiani. Questo bellissimo uccello si trova in Himalaya, dall’Afghanistan al Nepal fino al nord-est dell’India, ed abita in foreste aperte o miste. Il lofoforo himalayano è anche l’uccello nazionale del Nepal. È un uccello d’alta quota, preferisce vivere su pendii montuosi ad un’altezza compresa tra i 2000 e 4500 metri sul livello del mare.

Il maschio del lofoforo è noto per il suo sorprendente piumaggio di diversi colori metallici tra cui blu, verde, viola e rosso. Spesso viene chiamato anche “uccello dai nove colori” a causa del suo piumaggio straordinariamente colorato. La sua cresta verde metallizzata è un’altra caratteristica evidente del maschio. Ha anche un collo bruno-rossastro, ali nere bluastre e il dorso viola.

Le femmine di lofofori himalayani non sono così colorate come gli uccelli maschi. Hanno un aspetto totalmente brunastro-nero. Le femmine hanno la cresta come gli uccelli maschi, ma è piccola e di colore marrone. I lofofori himalayani usano richiami diversi per comunicare con gli altri uccelli del gruppo. Durante la stagione degli amori, il maschio usa i suoi richiami e usa molti movimenti del corpo come l’ondeggiare della cresta e un ventaglio con la coda, per attirare le femmine.

Il tahr dell’Himalaya

tahr animali dell’Himalaya
Tahr dell’Himalaya (Foto Flickr)

Il tahr dell’Himalaya è un animale imparentato con la capra selvatica. Questo ungulato è originario delle catene himalayane dell’India settentrionale, del Nepal e del Tibet meridionale. I tahr dell’Himalaya si sono perfettamente adattati – come molti altri animali dell’Himalaya – alla vita tra i pendii di alta montagna e le colline boscose dell’Himalaya. Hanno un lungo mantello superiore color marrone scuro, con uno spesso sottopelo, che mantiene il corpo caldo durante la stagione fredda. In primavera, il loro mantello diventa più sottile e di colore più chiaro. Pertanto, il tahr dell’Himalaya può regolare perfettamente la sua temperatura corporea in tutte le stagioni.

Gli zoccoli sono un’altra grande caratteristica del tahr dell’Himalaya. Gli zoccoli hanno nucleo liscio, flessibile e gommoso che permette a questo animale di fare presa anche sulle rocce più lisce, mentre i lati duri e aguzzi possono infilarsi anche nelle più piccole fessure delle montagne. Se rilevano la minaccia di un predatore, corrono rapidamente lungo le ripide montagne. 

Il tahr dell’Himalaya può crescere fino a 120-170 cm di lunghezza e 36-85 kg di peso. Hanno anche bellissime corna di forma triangolare che hanno una lunghezza fino a 45 cm, le corna delle femmine sono più piccole dei maschi tahr. I maschi usano le loro forti corna per combattere tra loro per ottenere le femmine. Durante il giorno, i tahr dell’Himalaya pascolano e riposano sulle alte colline. Vivono in mandrie che contengono tra i 20 e i 60 tahr. La loro dieta comprende principalmente erba, alberelli e arbusti.

Il panda rosso

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Panda Rosso (Foto Pinterest)

Il panda rosso è un mammifero delle dimensioni di un gatto domestico con una grande coda folta. Si possono trovare nelle foreste temperate dell’Himalaya, ma è ormai considerato una specie minacciata: nel mondo sono rimasti ormai solo meno di diecimila panda rossi, a causa della perdita dell’habitat, della frammentazione e del bracconaggio.

I panda rossi misurano 50-65 cm di lunghezza e 4-6,2 kg di peso. Hanno una pelliccia marrone rossastra molto bella, ma la caratteristica più evidente dei panda rossi è la loro lunga coda folta che ha una lunghezza tra i 28-50 cm. La loro grande coda ha anche un’alternanza di anelli chiari e scuri.

I panda rossi sono animali notturni. Trascorrono le ore del giorno dormendo sui rami degli alberi e scendono a terra di notte solo per trovare il cibo. Quest’abitudine notturna di cercare cibo aiuta i panda rossi ad evitare le minacce di potenziali predatori, come i leopardi delle nevi. A differenza dei panda giganti, i panda rossi si nutrono di una varietà di alimenti, tra cui bacche, foglie di piante, radici, uova di uccelli e ghiande.

Il leopardo delle nevi

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Leopardo delle nevi (Foto Flickr)

Il leopardo delle nevi è probabilmente tra gli animali dell’Himalaya il più sorprendente che si può trovare solo in questo luogo. Questo bellissimo leopardo grigio si trova nell’Himalaya indiano e in altre montagne rocciose dell’Asia centrale. I leopardi delle nevi si sono adattati in modo particolare alla vita in ambienti difficili dell’Himalaya.

Il folto pelo grigio dei leopardi delle nevi può compensare perfettamente il calore corporeo in tutte le stagioni. Generalmente, un leopardo delle nevi adulto ha una lunghezza compresa tra 75-130 cm e pesa fino a 75 kg. Il suo corpo e le gambe sono molto potenti, in modo che possa facilmente scalare i pendii ripidi della montagna. Con un solo salto, i leopardi delle nevi possono superare una distanza di 15 metri. La lunga coda conferisce loro anche un perfetto equilibrio.

Anche le zampe dei leopardi delle nevi si sono perfettamente adattate per camminare sulla neve. Le loro zampe sono larghe e le parti inferiori sono coperte di pelliccia. Riducono così al minimo la perdita di calore e forniscono la presa perfetta per camminare su pendii ripidi. In estate, i leopardi delle nevi si trovano ad un’altitudine intorno ai 2500-6000 metri. In inverno, scendono al livello più basso delle montagne. I leopardi delle nevi sono potenti predatori: nella regione dell’Himalaya, predano principalmente pecore blu, marmotte e lepri.

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Fabrizio Burriello