Home Curiosita 10 fantastici animali dell’Africa che vivono solo in quel continente

10 fantastici animali dell’Africa che vivono solo in quel continente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:03
CONDIVIDI

Esistono animali nel mondo veramente unici, alcuni addirittura non si trovano che in un unico luogo. Ecco la top ten dei più particolari animali dell’Africa.

animali africani strani
La top ten degli animali africani più particolari. (Foto Pinterest)

Tra tutti i luoghi del mondo, alcuni sono dei veri e propri forzieri che contengono tesori unici in quanto a specie animali. Spesso si tratta di particolarità uniche, che vivono solo in quel luogo per i motivi più particolari: basta pensare ad alcune isole dove spesso la fauna e la flora sono totalmente diverse dal resto del mondo perché staccate dalla terraferma, come l’Australia o il Madagascar. Ma esiste un luogo unico, in parte ancora legato a uno stile di vita naturale e immacolato: l’Africa. Il continente africano ospita la ricca fauna selvatica dentro i suoi deserti, savane, enormi vallate e foreste, e vanta anche la presenza del più grande animale terrestre (l’elefante africano) e dell’animale più alto del mondo (la giraffa).

La top ten degli animali dell’Africa più unici

leone re savana
Non solo leoni: l’Africa nasconde molti interessanti animali (Foto Pexels)

10. Il kudu maggiore

kudu maggiore
Il kudu maggiore (Foto Pexels)

Dal nome scientifico di Tragelaphus strepsiceros, questa particolare antilope vive nell’Africa orientale e meridionale, nei boschi della savana e sui pendii rocciosi. I kudu maggiori sono una delle antilopi dalle corna più lunghe del mondo, e le corna straordinariamente contorte si trovano solo nei kudu maschi. Le loro corna possono crescere fino ad una lunghezza di un metro, con due pieghe e mezzo: i kudu maschi usano le loro lunghe corna per difendersi dai suoi predatori.

I maschi sono lunghi tra i 200 e i 250 cm, e pesano fino a 315 kg. I kudu femmine sono più piccoli dei maschi. Misurano tra i 185 e i 230 cm di lunghezza e fino a 215 kg di peso. I kudu maggiori hanno un manto marrone-grigio con 5-12 strisce bianche verticali. Hanno anche una distintiva fascia bianca orizzontale tra gli occhi. I kudu maggiori sono animali sociali. Le femmine formano gruppi che contengono fino a 25 membri. I maschi si uniscono ai gruppi solo durante la stagione dell’amore. Questa grande specie di antilope si nutre principalmente di foglie, erbe, frutti e fiori. In natura, questi animali dell’Africa vivono fino a 7 anni e in cattività possono vivere oltre 20 anni.

9. Lo struzzo

struzzo
Lo struzzo (Foto Pexels)

Lo struzzo non può volare, ma è il più grande uccello al mondo. Ha una lunghezza di 200-270 cm e pesa fino a 160 kg. Gli struzzi vivono nelle savane e nelle terre desertiche dell’Africa centrale e meridionale; sono anche noti come “uccelli cammello” perché possono resistere alle alte temperature e possono vivere per un lungo periodo senza acqua. Il piumaggio morbido e liscio degli struzzi maschi adulti si presenta di colore nero e la loro coda è bianca. A differenza degli struzzi maschi, la femmina ha un piumaggio bruno grigiastro; il collo di entrambi è lungo e nudo.

Con potenti gambe lunghe, gli struzzi possono raggiungere una velocità massima fino a 70 km all’ora. Ognuno dei due piedi ha artigli molto affilati, e le loro gambe sono abbastanza robuste da uccidere un essere umano con un solo calcio. Gli struzzi infatti usano le gambe come arma principale per difendersi da potenziali predatori come leoni, leopardi, ghepardi e iene.

Gli struzzi vivono in piccoli branchi che contengono 10-12 membri. Questi animali dell’Africa sono onnivori e si nutrono di foglie, radici, semi, lucertole, insetti e serpenti. Ingoiano anche ciottoli e piccole pietre per macinare il cibo nello stomaco. Un altro primato di questo uccello è che con ben 15 cm di lunghezza, gli struzzi depongono le uova più grandi del mondo.

8. L’okapi

okapi
L’okapi (Foto Unsplash)

L’okapi è l’unico parente della giraffa rimasto al mondo, ed è stato trovato solo nelle foreste pluviali della Repubblica del Congo. La caratteristica più importante degli okapi sono i segni a strisce sulle loro spalle, che danno loro un aspetto simile a una zebra. Questo è uno degli animali più minacciati dell’Africa. La perdita dell’habitat e la caccia sono le principali minacce per questa specie esotica.

L’okapi può raggiungere fino ai 2,5 metri di lunghezza e un peso tra i 180 e i 310 kg. Ed essendo parte della famiglia delle giraffe, gli okapi hanno il collo lungo, anche se non lungo quanto le loro “cugine”. Il loro mantello è bruno-rossastro e presenta strisce simili a zebre sugli arti posteriori ed anteriori. Questa caratteristica li aiuta a fondersi facilmente nelle fitte foreste. 

Gli okapi hanno anche una lingua molto lunga, che può raggiungere una lunghezza di ben 45 cm. Viaggiano spesso, fino a 40 km al giorno,  alla ricerca di cibo. La loro lunga lingua li aiuta a separare facilmente le foglie dai germogli staccandoli dalle piante. Questi animali dell’Africa hanno ghiandole odorose su ciascun piede, che producono una secrezione simile al catrame: usano questo liquido per segnare il loro territorio e per comunicare tra loro mentre cercano cibo per lunghe distanze.

7. Il galago

galago
Un galago (Foto Pexels)

Il galago, anche noto come lemure topo, è un piccolo primate che ha una lunghezza compresa tra i 15 e i 20 cm, e pesa fino a 300 grammi. Vive nei boschi e nelle aree cespugliose, in tutta l’Africa orientale. La folta pelliccia dei galago si presenta in marrone o grigio. Hanno orecchie enormi che possono piegarsi, che dona loro un eccellente senso dell’udito. Questa creatura notturna ha anche un’eccellente visione notturna, con i suoi grandi occhi.

I piccoli galago sono notevoli saltatori, perché hanno potenti zampe posteriori. Con un solo salto, i galago possono raggiungere un’altezza di oltre due metri. A differenza di altri primati, i galago hanno una lingua aggiuntiva che è nascosta sotto la lingua principale. I galago notturni trascorrono la maggior parte del loro tempo sugli alberi. Le articolazioni flessibili delle gambe consentono loro di spostarsi facilmente tra i rami, dove si nutrono principalmente di resina, frutta e insetti.

6. Il becco a scarpa

becco a scarpa
Il becco a scarpa (Foto Flickr)

Il becco a scarpa è uno degli uccelli dall’aspetto più strano al mondo. Prende il nome dal suo grande becco, simile a una scarpa che può crescere fino a una lunghezza di 23 cm. Questo straordinario uccello può essere trovato solo nelle paludi e negli stagni dell’Africa orientale. Il becco a scarpa è una delle specie che potrebbero essere minacciate di estinzione nel prossimo futuro. La perdita di habitat e la caccia sono la principale minaccia per questi grandi uccelli. Inoltre, è uno degli uccelli più solitari al mondo. Si riuniscono solo per riprodursi.

I grandi becchi a scarpa possono raggiungere i 120 cm di lunghezza e pesare tra i 4-6 kg. Hanno piumaggio grigio-bluastro e ali larghe; il grande becco è carenato e leggermente incurvato al culmine, con la robusta punta munita di un uncino. Le ali hanno una frequenza di battito massimo di 150 battiti al minuto, una delle più lente tra le specie di uccelli. Questi animali dell’Africa sono predatori che usano le imboscate, il che significa che rimangono immobili fino a quando le prede non si avvicinano a loro. Quindi effettuano un attacco improvviso usando il loro potente becco. La dieta di questi uccelli consiste principalmente di lucertole, tartarughe, serpenti d’acqua e ratti.

5. La guereza

guereza
La guereza (Foto Unsplash)

La guereza, dal nome scientifico di Colobus guereza, è tra le scimmie africane più attraenti. Hanno una bella pelliccia lucida, bianca e nera e una coda straordinariamente lunga. Le guereza sono anche conosciute come guereza del nord, ed il nome è di origine Somala. Queste scimmie abitano in foreste decidue e sempreverdi dell’Africa centro-occidentale e orientale, e sono una grande specie di scimmia che ha una lunghezza tra 55 e i 71 cm, e pesa fino a 13,5 kg. 

Le guereza vivono in piccoli gruppi che contengono 3-15 scimmie. Queste scimmie sono attive durante il giorno ma trascorrono la maggior parte del tempo sugli alberi, e utilizzano anche di giorno per trovare fonti di cibo. Questi animali producono diversi tipi di richiamo, per comunicare tra loro. Lo stomaco, dalle diverse camere, ha batteri specializzati che aiutano queste scimmie a digerire una grande quantità di cibo. La dieta delle guereza consiste principalmente di foglie, semi, frutti e artropodi.

4. La gru coronata grigia

gru coronata grigia
La gru coronata grigia (Foto Pexels)

Con un’altezza di 1 metro e un peso di oltre 4 kg, la gru coronata grigia è un grosso uccello che abita nelle savane, nei fiumi e nelle paludi dell’Africa orientale e meridionale. La caratteristica più importante di questo fantastico uccello africano è ovviamente la sua cresta di piume d’oro, da cui prende il nome. Il piumaggio della gru coronata grigia è ovviamente principalmente grigio, con un collo grigio chiaro e ali bianche e nere. Hanno anche un’attraente caruncola rossa brillante sotto il becco.

L’esibizione del corteggiamento da parte delle gru coronata  grigia è una delle migliori tra le specie di uccelli. Ballano, saltano e producono richiami interessanti per attirare la loro compagna. Con 2-5 uova per nido, questi uccelli producono la più grande covata media rispetto alla maggior parte degli altri uccelli della famiglia di gru, le cosiddette Gruidae. La gru coronata grigia è un uccello onnivoro che si nutre di insetti, lucertole, erbe, semi, pesci e anfibi.

3. Lo gnu

gnu wildebeest
Lo gnu (Foto Unsplash)

Gli gnu, dall’aspetto simile a un toro, appartengono in realtà alla famiglia delle antilopi. Esistono due diverse specie di antilopi nel mondo: gnu nero e gnu blu. Entrambe le specie di gnu si trovano solo in Africa, ed abitano in boschi aperti e pianure verdi. Lo gnu può raggiungere i 240 cm di lunghezza e pesare fino a 275 kg. Sia gli gnu maschi che le femmine hanno le corna; questi animali africani vivono in grandi branchi.

Tra maggio e giugno, quando le fonti di cibo diventano scarse, gli gnu migrano verso nord. Il gruppo migratorio è composto da 1,2-1,5 milioni di gnu: una bella folla! Migliaia di zebre e gazzelle li accompagnano. È la più grande migrazione di mammiferi terrestri sulla Terra. Uno gnu può percorrere oltre 50 km in un solo giorno. Durante la migrazione, viaggiano tra i 1000 e i 1600 km. Gli gnu sono animali da pascolo, e si nutrono principalmente di erba corta. Leoni, ghepardi, iene e cani selvatici sono i principali predatori degli gnu.

2. Il mandrillo

mandrillo animali dell'africa
Il mandrillo (Pexels)

I mandrilli sono le più grandi specie di scimmie nel mondo, hanno una lunghezza del corpo tra i 60-90 cm e pesano fino a 38 kg e vivono nelle foreste pluviali e nelle foreste subtropicali dell’Africa centro-occidentale. Per quel che riguarda il loro aspetto, sono sicuramente tra le scimmie più colorate del mondo. Hanno una bella pelliccia densa, verde oliva e hanno le parti inferiori grigie. Il grazioso e lungo naso dei mandrilli presenta una striscia rossa, e hanno anche delle guance blu, molto distintive. Le scimmie maschi sono più grandi e colorate delle femmine.

I mandrilli sono animali estremamente sociali e vivono in grandi gruppi che contengono fino a 200 membri. Oltre alla colorazione e alle dimensioni, i lunghi denti canini sono un’altra cosa molto particolare delle scimmie mandrillo: possono crescere fino a una lunghezza di circa 6 cm. Questi enormi denti canini vengono usati solitamente per minacciare i predatori. I mandrilli sono attivi durante il giorno, ed hanno delle guance per conservare il cibo che raccolgono. Sono onnivori e si nutrono di frutta, semi, insetti, uova e vermi.

1. Il lemure

lemure animali dell'africa
Un lemure (Foto Pexels)

Il lemure è un fantastico primate che ha si trova solo l’isola del Madagascar, nella costa orientale dell’Africa meridionale. Esistono 30 diverse specie conosciute di lemuri in totale, e tutte sono endemiche del Madagascar. Il microcebo di Madame Berthe, che pesa solo 30 grammi, è il primate più piccolo del mondo, mentre l’indri (o Babakoto) è il più grande lemure vivente e pesa fino a 9,5 kg.

La maggior parte dei lemuri sono arboree, il che significa che trascorrono la maggior parte del loro tempo ad abitare sugli alberi. La coda della maggior parte delle specie di lemuri è anche più lunga del loro corpo. Questi simpatici animali dell’Africa sono molto sociali e vivono in gruppi, usando richiami acuti e marchi di odori, per comunicare tra loro: infatti hanno un eccellente senso dell’udito e dell’olfatto. I lemuri sono uno degli animali più intelligenti al mondo, sono noti per l’utilizzo di strumenti e possono apprendere schemi. Il fossa, un carnivoro che vive nel Madagascar, è l’unico predatore naturale di lemure. La dieta dei lemuri consiste di frutta, noci, foglie e fiori.

Potrebbe interessarti anche:

Fabrizio Burriello