Home Cani Curiosità sul Bracco d’Ariege: storia, segreti, prezzo e altro

Curiosità sul Bracco d’Ariege: storia, segreti, prezzo e altro

Quali sono tutte le curiosità sul Bracco d’Ariege? Da dove viene, quali sono le sue origini e tutte le info sul prezzo e l’allevamento.

Cura del pelo del Bracco d'Ariege
(Foto AdobeStock)

Quando accogliamo in casa un quattro zampe (o anche prima) è sempre interessante informarsi sulle sue origini, a partire dal nome che porta per ricostruire la sua storia. Insomma è importante conoscere le curiosità sul Bracco d’Ariege prima di accoglierne uno in casa. Tutto quello che c’è da sapere su questa razza dal prezzo all’allevamento e tanto altro ancora.

Curiosità sul Bracco d’Ariege: nome e storia

Spesso, come in questo caso, il nome della razza riflette quello del luogo di provenienza: questo cane da ferma infatti arriva proprio da quella regione francese, l’Ariege, nella zona dei Pirenei. Si tratta di un cane da caccia, ma anche da ferma, da compagnia e da fiuto (tanto da rientrare nel gruppo 7 della FCI).

Adottare un Bracco d'Ariege
(Foto AdobeStock)

Il suo nome inizialmente pareva essere Bracco di Tolosa, ma non vi sono sufficienti spiegazioni a riguardo, anche perché la zona d’origine è sempre stata l’Ariege. La storia del Bracco d’Ariege è piuttosto recente e inizia nel XIX secolo, quando il vecchio Bracco francese era stato incrociato con altri bracchi, di origini meridionali (probabilmente il Bracco di Saint Germain), che avevano la particolarità del manto bianco con macchie color arancio.

La razza è sopravvissuta non solo perché i cacciatori hanno continuato nel tempo ad ‘utilizzarlo’ come compagno di lavoro ma anche perché nel 1990 un gruppo di allevatori si è ‘preoccupato’ di salvaguardare la sua sopravvivenza.

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Curiosità sul Bracco d’Ariege: un cane ‘da dipinto’

A quanto pare la sua eleganza e raffinatezza è stata riconosciuta anche dall’occhio (e dal pennello) di molti pittori attivi tra il XVIII e il XIX secolo, che lo ritraevano nelle loro opere. Sicuramente il merito è del suo aspetto e dei suoi colori, ma anche dalla fama nobiliare che accompagna questo cane.

Bracco d'Ariege
(Foto AAdobeStock)

Oggi non è solo un ottimo cane da caccia, grazie al suo formidabile olfatto, ma anche un cane da compagnia, che non solo si adatta alla vita familiare degli adulti ma adora anche stare con i bambini (non a caso spesso è per questo che si sceglie di adottare un Bracco d’Ariege).

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Prezzo e allevamento

Ovviamente i prezzi dei cani variano a seconda del luogo dove si vende: pare che questo esemplare, così poco diffuso in Italia, abbia un costo che oscilla tra i 600 e gli 800 euro. Questo però può cambiare in base anche alle caratteristiche fisiche o caratteriali dell’esemplare, e in base al possesso o meno di alcuni requisiti.

Non essendo appunto una razza molto ‘richiesta’, il Bracco d’Ariege non ha allevamenti in Italia, ma basterà spostarsi in Francia e superare il confine d’Oltralpe per trovarne molti di più.

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Antonio D’Agostino