Di dimensioni inferiori e spesso scelto proprio per questo: chi non vorrebbe un Husky nano come animale domestico, (forse) meno impegnativo del Siberian?
Quante volte, per ragioni di spazio in casa, siamo costretti a scegliere o rinunciare a qualcosa? Per quanto riguarda la scelta di un quattro zampe, spesso le dimensioni della nostra casa sono un fattore da non sottovalutare. Per chi ama la razza è importante conoscere anche le caratteristiche dell’Husky nano e le differenze con il ‘classico’ Siberian Husky: ecco quali sono.
Sarebbe riduttivo definirla solo una ‘miniatura’ del più noto Siberian Husky standard, poiché questa razza è pronta a sorprendere i potenziali padroni interessati ad accogliere un esemplare ma di dimensioni più ridotte. Si tratta di una razza creata negli anni ‘90 da parte di un allevatore americano: il suo scopo era probabilmente quello di trovare un cane delle nevi ma di piccole dimensioni.
Il cosiddetto Husky nano (o Husky in miniatura), sebbene diffuso, non è ancora riconosciuto come razza ufficiale. Ma come mai viene scelto sempre più spesso? Perché si presenta come un ottimo compromesso per chi vuole un compagno di vita avventuroso come il suo “cugino” di dimensioni regolari, ma con la compattezza di un cagnolino da appartamento.
Questo mini Husky è dunque una versione più piccola del Siberian Husky, allevata da Bree Normandin negli anni ‘90: si tratta di una delle razze di cani più famose e diffuse negli Stati Uniti, noti per essere intelligenti cani da lavoro, ma anche amichevoli cani da famiglia. Non rientra tra le razze di cani ufficiali (come i 10 gruppi FCI e come riconoscerli).
Ma come nasce questa razza? In realtà esistono tre modi per creare una razza di cani in miniatura come questa:
L’allevatore ha infatti selezionato i cuccioli più piccoli, incrociandoli tra loro fino a creare questa razza che ormai tutti conosciamo.
A prima vista è indubbio che l’Husky nano sia esteticamente uguale al suo “parente” di dimensioni normali: stesso aspetto da lupo, con occhi espressivi e pelo soffice, e orecchie dritte. Gli occhi sono certamente la caratteristica più evidente di un Husky: penetranti, spesso blu o marroni o bicolori (nei casi di eterocromia dei cani, ovvero quando hanno gli occhi diversi). D’altronde gli Husky rientrano nelle razze di cani che hanno occhi di colore diverso.
Il pelo è, esattamente come quello dei Siberian Husky, denso e spesso, utile a proteggerli dal freddo della neve; la colorazione può essere un mix di colori tra nero, bianco, rame, rosso, grigio e platino. Le sue dimensioni generali sono circa la metà di quelle di un normale Husky: pesa dai 9 ai 16 kg, e può essere lato dai 32 a 43 cm.
E sono proprio le dimensioni alla base della scelta di questa razza, poiché potrebbe essere uno tra i cani più adatti alla vita in appartamento. Quindi se vogliamo le fantastiche qualità di un Siberian Husky ma con una gestibilità maggiore, potrebbe essere il cane perfetto per la nostra famiglia.
Ma passiamo al carattere: è adorabile tanto quanto il suo aspetto; perfetto sia con i bambini che con gli adulti, poiché ama molto la sua famiglia umana. Sanno essere amichevoli e molto gentili, e vanno d’accordo con tutti. Amano molto l’attenzione umana, senza essere appiccicosi; voglio stare in compagnia e giocare, magari correndo all’aperto.
Non amano molto stare in casa o seduti sul divano e per noia spesso scappano. Sono cani curiosi e amano vagabondare in natura, infatti sono noti per essere dei veri artisti della fuga, se lasciati in un cortile o senza guinzaglio. Amano giocare e hanno sempre alti livelli di energia. Hanno bisogno di molto gioco ed esercizio fisico ogni giorno (almeno 30 minuti), per sfogare queste energie.
Se non addestrati bene, possono sviluppare comportamenti negativi, ovvero possono scavare in giro o masticare oggetti, se si sentono annoiati. Allo stesso tempo, gli Husky nani non abbaiano molto, ma preferiscono ululare come un lupo: anche per questo aspetto, l’addestramento è necessario.
Se vuoi scoprire le altre caratteristiche dell’Husky nano, prosegui alla prossima pagina.
Ora passiamo alle ‘note dolenti’: i problemi di salute cui un Husky nano può andare incontro sono gli stessi di un Husky di dimensioni regolari. I principali possono essere:
Per questi motivi, è bene fissare delle visite regolari dal veterinario per verificare che non ci siano problemi gravi. Un esemplare in buona salute ha una aspettativa di vita media che va dai 12 ai 15 anni. Per curare il suo pelo, in realtà non dobbiamo impegnarci molto, poiché ama farlo da solo. Basterà spazzolarlo ogni settimana durante il periodo in cui non perdono pelo (la caduta del manto è limitata solitamente alla primavera e all’autunno).
Scopri le altre curiosità selezionate per te:
Non rientra tra i cani e gatti che non perdono pelo, visto che proprio in quelle stagioni perde molto pelo e ci vorrà un po’ di cura in più con la spazzolatura. Anche un bagno regolare come per la maggior parte delle razze è necessario, ma non richiede cure specifiche.
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