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Imparare dal gatto: 6 lezioni di vita che i felini insegnano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:35
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Nonostante abbia la fama di essere pigro, diffidente ed egocentrico, sono molte le lezioni di vita che dovremmo, invece, imparare dal gatto.

imparare dal gatto
Imparare dal gatto: come diventare umani migliori imitando gli animali (Foto Unsplash)

Il gatto, come simbolo, ha principalmente doppi significati. Bilancia sempre due cose opposte: per esempio, luce e buio, riposo e azione, esterno e interno, su e giù, buono o cattivo, e così via. Nel complesso, il gatto è il simbolo di pazienza, indipendenza, curiosità e coraggio. Il gatto è un animale molto spirituale; è noto per la sua capacità di aspettare e agire solo quando è il momento giusto.

I gatti sono dei veri maestri quando si tratta di vivere in modo più consapevole, godendo del momento presente e facendo soltanto le cose che ci danno una gioia pura. E proprio quando pensiamo che non potrebbero essere più intelligenti di noi, notiamo il loro talento per la vita naturale. Sicuramente non abbiamo intenzione di seguire il loro modello alla lettera (anche perché certe cose sarebbero impossibili da imitare), ma i nostri cuccioli possono offrire alcune informazioni preziose, se prestiamo attenzione.

Sono molte le cose che dovremmo imparare dal gatto, per vivere più o meno come fa lui: sereni e più felici.

Lezioni di vita: le 6 cose più importanti che dovremmo imparare dal gatto

imparare dal micio
Imparare dal gatto: sei lezioni di vita che il nostro micio ci impartisce con il suo esempio (Foto Unsplash)

Adoriamo tutti gli animali, in particolare cani e gatti. Che tu sia cresciuto con i cani, oppure con i gatti, non puoi non tenere conto che i felini in particolare possono insegnarci davvero tanto. I gatti sono animali domestici perfetti sotto moltissimi punti di vista: forse proprio in virtù del loro particolare stile di vita, che contiene in sé delle verità che tutti noi dovremmo conoscere.

Contrariamente da quanto dice la gente, i gatti sono animali domestici leali, giocosi e divertenti quasi come i cani (poi dipende dal temperamento del singolo cucciolo). Inoltre, i gatti hanno appunto dei mantra sui quali basano l’intera filosofia della loro vita. Sì, perché c’è davvero una filosofia felina da imparare dal gatto e seguire; e i punti fondamentali sono all’incirca sei.

1. Minimalismo

Accumulare meno cose significa produrre meno consumi, giusto? A volte noi umani siamo determinati ad accumulare gli ultimi gadget e tutti i vestiti più belli e alla moda, ma i gatti ci mostrano che non abbiamo davvero bisogno di quelle cose per vivere una vita felice.

Essi preferiscono un approccio più minimalista. Per fare un esempio: noi mostriamo ai nostri cuccioli i giocattoli più spettacolari, comprati appositamente per loro spendendo un quarto del nostro stipendio mensile, magari per un’occasione speciale, allo scopo di renderli contenti e farli sbalordire; e invece loro perdono la testa per la scatola di cartone, escono sì pazzi ma giocando con quel semplice involucro, fino ad ammaccarlo.

Qual è la lezione? Imparare ad essere felici con poco, farsi stupire dalle cose semplici, anche le più piccole e divertirsi, divertirsi sempre.

2. No spreco

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No spreco: impariamo dal gatto a saper fare a meno delle risorse di energia, quando queste non sono indispensabili (Foto Unsplash)

I gatti regnano indiscussi, quando si tratta di andare a risparmio d’acqua: perché in effetti loro non la utilizzano per lavarsi dopo che hanno giocato all’aperto o hanno fatto i loro bisogni giornalieri. No, i gatti hanno la lettiera, oppure la natura immensa, e sanno come cavarsela per apparire sempre e comunque perfetti.

Ora, la lezione non è di certo che dovremmo lavarci da noi, con la lingua come fanno loro, ovviamente. Piuttosto, dovremmo imparare dal gatto ad acquisire un minimo di praticità, per fare le cose ugualmente bene, anche senza sprecare risorse, come appunto l’acqua.

Una vita più “no waste”: ecco qual è la loro seconda lezione.

3. Il nostro corpo ci parla

Ascoltare i segnali che il nostro corpo ci manda e rispondere ai suoi bisogni è un modo perfettamente naturale di vivere. Sfortunatamente per la maggior parte di noi, le persone hanno dei fastidiosi muri di ricezione, che coprono questi segnali, perché ci distraggono con cose come il lavoro, la spesa, la cucina e quant’altro.

Non possiamo, per fare un esempio, smettere improvvisamente di lavorare, quando vogliamo fare disperatamente un pisolino, perché i nostri corpi e le nostre menti si sentono stanchi. Immagina di avvicinarti al tuo capo e dirgli: Sì, dovrò saltare quell’importantissimo incontro sul bilancio, perché ho bisogno di fare un pisolino con la mia coperta in pile preferita. Allora, ne vedresti davvero delle belle. Sono tante le cose che non ci concediamo per paura delle conseguenze.

D’altra parte, i gatti non hanno nessuno a cui rispondere, niente pasti da cucinare e meno “whatnot” rispetto a chiunque conosciamo. Certo, i gatti si prendono anche dalle dodici alle sedici ore al giorno di sonno per ricaricarsi e per gestire la loro energia (cosa che noi non riusciremo quasi mai a fare, non ce lo possiamo permettere).

Tuttavia, i gatti ci ricordano di prestare attenzione ai ritmi naturali del nostro corpo e di concederci un po’ di riposo, di tanto in tanto.

4. Riposa dove capita

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Riposa dove capita: i gatti hanno la capacità di saper trasformare qualsiasi cosa in un giaciglio ideale (Foto Unsplash)

I gatti sono maestri dell’improvvisazione quando si tratta di scegliere un posto per rilassarsi. Non hanno bisogno di un materasso memory, di un cuscino di piume, di un modello di uno di quei letti che si possono regolare con un telecomando.

In effetti, a volte li guardiamo appollaiati in posizioni davvero improbabili e assurde su termosifoni, pilastri, addirittura sullo spigolo di qualche strano mobile; e allora pensiamo: Guarda un po’ come sembra beato e sereno.

Possono fermarsi, lasciarsi cadere e dormire all’istante, sfruttando al massimo qualsiasi superficie si trovi sotto i loro piedi. Forse noi umani siamo solo grossi esseri viventi lamentosi e viziati, molto più viziati di quanto non siano, a parer nostro, i nostri gatti.

5. Una routine di bellezza semplice

Molti di noi hanno dei personali rituali da seguire, quando si tratta di fare la doccia, il bagno o la pulizia del viso. Disponiamo dei nostri prodotti preferiti per la cura personale e alcuni di essi non sono affatto economici. I nostri gattini ci guardano, mentre noi ci sforziamo di apparire belli, e ci biasimano per i nostri futili e dispendiosi tentativi: d’altra parte loro appaiono sempre più che stupendi e il loro segreto di bellezza e nientepopodimeno che la saliva. La bava del gatto è purificante, biologica ed eco-friendly, e un enorme infinità di altre cose.

Se non fosse poco igienico e anche per nulla rispettoso del codice sociale, sicuramente li copieremmo di più in questo.

In ogni caso, la lezione che dobbiamo imparare dal gatto è: nessuno sforzo, più semplicità. Quasi sempre le cose semplici e naturali ottengono risultati nettamente migliori rispetto ai marchi più costosi in circolazione.

6. Cammina di più

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Camminare fa bene alla salute, all’ambiente e a tutti coloro che vivono su questo pianeta: ce lo insegnano i gatti (Foto Unsplash)

Nel tentativo di ridurre il traffico e ridurre l’inquinamento, alcuni umani stanno facendo passi nella giusta direzione andando in bicicletta, prendendo i mezzi pubblici, facendo jogging e camminando. I gatti, come al solito, noi magari non ci abbiamo mai prestato caso più di tanto, erano davanti a noi anni luce su questo, anticipandoci e facendo lunghi balzi avanti.

I nostri felini non sono là fuori a rilasciare gas di scarico e fumi, mentre passano dalla loro cuccia nell’appartamento degli umani che lo hanno adottato al balcone del micio amico con cui si fanno i grattini a vicenda tutti i pomeriggi.

E se hanno bisogno di andare da qualche parte, i gatti camminano, sebbene alcuni di loro vengano volentieri accompagnati dal loro fedele umano.

Muoversi a piedi è un’attività naturale, salutare, che in nessun caso provoca danni all’ambiente e ad altri, ma anzi può produrre solamente cambiamenti benefici, al nostro corpo, alla nostra vita, alla nostra mente e persino all’intero pianeta.

Prendiamo esempio dai gatti.

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S.S.

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