Razze di gatti più costose al mondo: caratteristiche e virtù

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By Raffaella Lauretta

Gatti

Razze di gatti più costose al mondo, esemplari meravigliosi ma solo per pochi. Vediamo quali le razze più particolari e quali le loro caratteristiche.

razze di gatti più costose
Razze di gatti più costose al mondo.(Foto AdobeStock)

Le razze di gatti sono moltissime, è davvero impossibile tenerle tutte a mente, con tutte le loro caratteristiche e virtù, però di sicuro ci rimangono impresse nella memoria quelle più strane. Esemplari al quanto particolari e singolari nella loro specie e alla loro particolarità spesso si aggiunge anche il costo. In questo articolo tratteremo le razze di gatti più costose al mondo.

Razze di gatti più costose al mondo

Per razze di gatti più costose al mondo intendiamo parlare del loro valore di acquisto sul mercato, perché per gli amanti dei gatti, non c’è nessun gatto che valga più di un altro. Ma economicamente questa differenza c’è ed è data dalla purezza, l’origine e dalla rarità della razza a cui appartengono.

Sembrerà strano ma sono tante le persone disposte a spendere tanti soldi pur di avere un gatto di razza. Nei prossimi paragrafi andremo a descrivere le caratteristiche e le origini delle principali razze di gatti più costosi al mondo.

Bengala (€40.000)

gatto bengala
Gatto Bengala.(Foto Pixabay)

Il gatto Bengala è originario degli Stati Uniti, dove nel 1963 la genetista Jean Mill incrociò per la prima volta un gatto leopardo asiatico (Prionailurus bengalensis bengalensis), un gatto domestico con un piccolo felino selvatico diffuso nel Sud-est asiatico.

Si tratta di un gatto di taglia grande, muscoloso e massiccio e dalla forma allungata, che può arrivare a pesare anche 9 kg. Ha un solo tipo di mantello, quello che può variare è il tono del colore di base (giallo, arancio, avorio) e quello delle macchie (cannella, nero o marrone).

Ha sempre la punta della coda nera e l’addome chiazzato. Possiede una testa triangolare, occhi grandi (che possono essere gialli, verdi o azzurri nel caso della variante ‘Snow Bengal‘) e orecchie triangolari e dritte. Caratterialmente il gatto bengala è turbolento, vivace e imprevedibile, la sua indole da gatto selvatico viene fuori e diventa un abile cacciatore.

Sempre attivo e con tanta voglia si saltare ed esplorare, ha un estremo bisogno di muoversi, affilare le unghie ed esercitare i muscoli. Nonostante ciò si adatta alla vita in appartamento in modo pacifico, ma necessità di un angolo-gioco con tiragraffi ad albero e una sua cuccia. Il prezzo massimo che si è arrivato a stabilire per questo gatto è stato di circa 40.000 euro.

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Savannah (€30.000)

Savannah
Gatto Savannah.(Foto AdobeStock)

Le origini del gatto Savannah risalgono al 1986 da Judee Frank, negli Stati Uniti, quando il primo esemplare di gatto Savannah fu ottenuto dall’incrocio di una femmina siamese e un maschio serval. Le dimensioni di questo gatto variano molto a seconda della percentuale di caratteristiche morfologiche di serval presente nel profilo genetico dell’animale e comunque può arrivare a pesare ben 15 kg per una lunghezza che può superare il metro.

Il gatto Savannah possiede un corpo lungo e slanciato, una testa di forma triangolare e piccola rispetto al corpo, una coda con pelo folto, il manto solitamente di colore marrone-arancio con ampie maculature nere. Caratterialmente il gatto Savannah è un felino molto gioviale e giocherellone, nonostante il suo aspetto che ricorda un piccolo gattopardo, risulta essere il compagno ideale per i bambini con i quali è anche molto dolce.

È molto ubbidiente ed affezionato alla famiglia e anche se necessita di spazi abbastanza larghi per muoversi, riesce comunque ad adattarsi alla vita in appartamento. Mediamente, il costo di un esemplare di gatto Savannah si aggira intorno ai 30.000 euro, rientrando così tra le razze di gatti più costose al mondo.

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Persiano (€5.000)

gatto persiano
Razza di gatto con problemi respiratori.(Foto AdobeStock)

Il gatto Persiano è originario dell’Asia Minore, era molto apprezzato nell’età vittoriana: si sa che la Regina Vittoria ne possedeva bellissimi esemplari di colore blu. Si tratta di un gatto di media grandezza, possiede un corpo robusto e tozzo, può arrivare a pesare circa 6 kg e mezzo.

Una sua caratteristica è il muso tipicamente schiacciato e gli occhi di colore verde, blu, arancio o impari, cioè uno di colore blu e uno arancio. Il pelo fitto e lungo (fino a 20 centimetri), può avere fino a 200 combinazioni di colore. Le tinte più diffuse sono il nero, il bianco, il cioccolato e il blu. Esiste anche una specie dal pelo corto chiamata exotic shorthair. Questo gatto ha una vita media che si aggira sui 14-15 anni.

Caratterialmente parliamo di un gatto che si può definire invisibile, talmente è tranquillo, infatti non combina guai e non fa quasi mai dispetti. È il tipico gatto da appartamento, in quanto non ama per niente stare all’aperto e si adatta molto facilmente agli altri animali di casa.

Le uniche cure di cui questo gatto necessita riguardano il pelo, bisogna spazzolarlo tutti i giorni, onde evitare che possa ingoiare troppi boli di pelo e causare un’occlusione intestinale, inoltre bisogna pulire gli occhi, che sono soggetti alla lacrimazione. Stabilire il costo di un gatto persiano non è facile sono troppi i fattori da valutare, ma ci sono esemplari che arrivano a costare anche 5.000 euro.

Manx (€3.500)

gatto Manx
Gatto Manx.(Foto AdobeStock)

Il gatto Manx ha origine nel XVIII secolo sull’Isola di Man, da cui il nome, si ipotizza si nato da una mutazione casuale che, a causa dell’isolamento dell’isola, ha generato “l’effetto del fondatore”, ossia la diffusione prevalente di questa razza felina nell’isola.

Addirittura una leggenda narra che il Manx sia il gatto salvato sull’Arca di Noè, durante il Diluvio Universale, e arrivando a salire di corsa, il portellone gli mozzò la coda. Questo gatto delle origini inglesi, è dotato di un corpo robusto e compatto, una schiena leggermente curvata, una testa tondeggiante, orecchie larghe alla base e strette all’apice, gli occhi grandi, rotondi e leggermente obliqui.

Il pelo folto e brillante, che può avere una vasta varietà di colori. Ma ciò che lo caratterizza è la mancanza di coda, che non è dovuta, come abbiamo precedentemente raccontato, alla corsa per salire sull’Arca ma ha una spiegazione che riguarda la mutazione genetica.

Crescendo e riproducendosi su un’isola, la consanguineità tra i soggetti ha fatto sì che il gene dominante potesse tramandarsi facilmente. Caratterialmente il gatto Manx ricorda molto il carattere del cane, è molto obbediente, molto tranquillo, giocherellone al punto giusto ed è di compagnia.

È anche molto affettuoso e dolce, lega molto con i bambini e con tutta la famiglia compresi gli altri animali presenti. Il prezzo di questo gatto può partire anche sa 600 euro fino ad arrivare ad esemplari di circa 3.500 euro.

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Sphynx (3.000 €)

Gatti senza pelo
Gatti senza pelo: il donskoy o don sphynx (Screenshot Instagram)

Lo Sphynx anche conosciuto col nome di gatto nudo, è di origine canadese ed è un gatto molto particolare, a causa della sua mancanza di pelo, risultato di mutazioni in cucciolate di normali gatti domestici. Questo è il motivo per cui alcuni impazziscono per questa razza altri invece non la amano per niente.

Si tratta di un gatto di taglia media, che anche se di ossatura sottile è robusto e solido. La testa è triangolare, gli occhi grandi e le orecchie larghe con la punta arrotondata. Molto particolare è la coda, che presenta un ciuffo lungo di peli sul finale. Non avendo pelo, la pelle in evidenza si può presentare di diverse versioni al tatto:

  • pelle denominata Rubber: un effetto di gomma al tatto;
  • pelle denominata Peach: un effetto pesca e morbido al tatto;
  • pelle denominata Wax: effetto cera temperata.

Caratterialmente parliamo di un gatto molto intelligente e dolce, legato tantissimo alla famiglia e soffre molto la solitudine, ama giocare, correre e arrampicarsi. A causa della sua mancanza di pelo è un gatto che patisce molto il freddo, di conseguenza ama molto stare in casa. Il costo relativo all’acquisto di questo gatto è pari a circa 3.000 euro.

Peterbald (3.000 €)

Gatto Peterbald
Gatto Peterbald.(Foto AdobeStock)

Il gatto Peterbald è un gatto di origine russa, ed è il risultato dell’incrocio fra Siamesi ed esemplari di alcuni gatti nudi russi come il Don Sphynx, infatti questa razza è conosciuta anche come “Siamese nudo”. Si tratta di un gatto nudo che ha un corpo muscoloso ma longilineo ed elegante, con una coda lunga e sottile.

Possiede una testa tendente al lungo e non al largo che va affinandosi verso il naso. Le orecchie molto grandi ed appuntite, gli occhi a mandorla e possono essere verdi o azzurri. La caratteristica di questo gatto è che alcuni sono completamente nudi altri invece hanno una sottile peluria.

Caratterialmente è un gatto molto tranquillo, intelligente, giocherellone, atletico ed un’abile saltatore, oltre ad essere un curioso esploratore, ma ama anche poltrire con il suo amico umano, sul divano. Il costo di questo particolarissimo felino è di circa 3.000 euro, per gli esemplari più particolari.

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Raffaella Lauretta

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