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Razze di gatti a cui piace nuotare: esemplari abili nel nuoto

Razze di gatti a cui piace nuotare, esemplari meravigliosi con la passione dell’acqua. Vediamo quali le loro doti e caratteristiche.

razze di gatti a cui piace nuotare
(Foto AdobeStock)

Difficile immaginare gatti che amano l’acqua, eppure esistono diverse razze di gatti a cui piace nuotare. Gatti particolarmente appassionati dell’acqua, una caratteristica davvero inusuale, considerando che molto spesso occorre fare un vero percorso educativo per abituare questi animali, al solo bagnetto occasionale.

Attraverso il rinforzo positivo un gatto può imparare a tollerare questo momento, l’importante è non forzare mai l’animale, ma introdurlo pian piano abituandolo rispettando i suoi tempi.

Razze di gatti a cui piace nuotare

Dire che i gatti non amano l’acqua è un’affermazione non proprio corretta, in quanto sono esseri amanti dell’acqua in movimento.

gatto in piscina
(Foto AdobeStock)

Anche per quanto riguarda l’acqua da bere, preferiscono di gran lunga le fontanelle che erogano acqua apparentemente corrente.

Lo stesso motivo per cui questi felini sono attratti dall’acqua del rubinetto. Ma a parte il discorso alimentare, esistono razze di gatti a cui piace nuotare addirittura.

Di seguito un elenco di alcune di esse:

  • Siberiano;
  • Gatto Norvegese delle foreste;
  • Gatto d’Angora;
  • Maine Coon;
  • Turco Van.

Razze di gatti abili nel nuoto

Ecco allora la nostra lista di razze di gatti a cui piace nuotare.

gatto al mare
(Foto AdobeStock)

Tutti esemplari affascinanti di cui innamorarsi a prima vista. Scopriamoli per le loro caratteristiche e doti naturali.

Siberiano

Siberiano
(Foto Unsplash)

Il Siberiano è un gatto che non ha paura per niente dell’acqua, ama giocarci, bagnarsi e nuotare. Di sicuro rientra di diritto nelle razze di gatti a cui piace nuotare. Il Siberiano è un gatto di taglia grande dal corpo muscoloso ma comunque agile, il cui peso è di circa 9 kg.

Le principali caratteristiche di questo gatto sono gli occhi grandi di diversi colori dal dall’ambra al blu o al verde, e il mantello morbidissimo idrorepellente e ipoallergenico di differenti colori, che vanno dal classico rosso tigrato al nero, ad eccezione del lilac, cioccolato, cinnamon e fawn.

Le origini di questo gatto non sono del tutto certe, ma di sicuro quello che oggi è arrivato a noi, è l’incrocio di gatti locali con i gatti portati da alcuni coloni nella Russia Siberiana, avvenuto nel corso del sedicesimo secolo.

Caratterialmente parliamo di un gatto indipendente, alquanto solitario, ma non disdegna le coccole. Ha un istinto selvatico da cacciatore e da guardiano, ma allo stesso tempo è molto legato alla famiglia umana ed in particolare ad un solo padrone e al territorio.

Considerando la sua stazza necessita di un indispensabile esercizio fisico per il suo benessere anche mentale. Generalmente è un gatto affettuoso un po’ con tutti, spesso è utilizzato anche nella pet therapy nel contesto ospedaliero, grazie al suo carattere tranquillo e pacifico.

Gatto Norvegese delle foreste

Gatto Norvegese delle Foreste
(Foto Pinterest)

Il gatto Norvegese delle foreste nonostante il suo denso mantello si è adattato molto bene all’acqua ed è addirittura un’abile nuotatore. Il Norvegese delle foreste è un gatto di taglia grande robusto, lungo e massiccio, con un peso che varia dai 7 agli 8 kg, per i maschi.

Le caratteristiche principali di questo felino sono le orecchie a punta con ciuffetti di pelo, gli occhi di forma ovale di colore che varia dal verde all’oro e il mantello lungo, il pelo doppio costituito da un sottopelo lanoso e denso e da un pelo di copertura liscio, lucido ma soprattutto con la peculiarità di essere idrorepellente.

Le origini del gatto Norvegese delle foreste si devono a dei navigatori che importarono in Norvegia dei gatti persiani che si riprodussero sulla terra ferma incrociandosi con dei gatti locali.

Fu solo nel 1972 che il Norvegese delle Foreste fu riconosciuto dall’associazione nazionale felina norvegese e ricevette uno standard ufficiale. Non troppo tardi questo gatto ebbe molto successo in tutta Europa.

Caratterialmente parliamo di un gatto molto calmo, pacifico, affettuoso, fedele e socievole anche con altri animali non solo con i suoi simili.

È il gatto ideale per bambini in quanto ama giocare, saltare, essere stimolato con giochi di intelligenza ma ha anche bisogno di sfogare le sue energie fisiche con tiragraffi e spazi esterni. Occorre però fare molta attenzione in quanto questo gatto ha la tendenza a scappare.

Gatto d’Angora

angora turco
(foto Pixabay)

Il gatto d’Angora rientra nelle razze di gatti a cui piace nuotare in quanto adora l’acqua ed essere lavato, predilige in genere rubinetto e fontanelle specifiche per gatti per poter bere a goccia e giocare. Il gatto d’Angora è un felino di media grandezza, con un fisico prestante e muscoloso un peso di circa 4,5–5 kg.

Le caratteristiche distintive di questo gatto sono le orecchie grandi a punta con ciuffetti di pelo, gli occhi grandi e a forma di mandorla e il mantello leggermente ondulato sul ventre, più folto nel collare e nella coda.

Le origini del gatto d’Angora, sono molto antiche e risalgono al 1400 in Turchia, successivamente importati anche in Francia. Diverse invece le credenze popolari su questo gatto e per questo il governo turco dichiarò la varietà bianca tesoro nazionale.

Caratterialmente questo felino è vivace, giocherellone intelligente, facilmente addestrabile e riesce ad instaurare un buon rapporto con i bambini. Si adatta benissimo alla vita d’appartamento e alla convivenza con altri animali ma ama anche molto l’avventura, avendo un’indole da cacciatore e tanta curiosità.

Ama vivere in famiglie numerose e in ambienti con più animali domestici. Per alcune caratteristiche a volte risulta appiccicoso e spesso viene paragonato al cane.

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Maine Coon

Maine Coon

Il Maine Coon come il gatto d’Angora predilige rubinetti e fontanelle per bere in modo da potere giocherellare con l’acqua. Oltre poi ad essere un appassionato di acqua è un gatto che non disdegna passeggiate sulla neve.

Il Maine Coon è un gatto di taglia grande, un corpo rettangolare, muscoloso, forte e lungo e con un peso di circa 11 kg. Le caratteristiche di questo felino sono le orecchie grandi con ciuffi di pelo, gli occhi ovali e distanti tra loro e il mantello irregolare, folto e a tratti lungo di diversi colori, ma soprattutto impermeabile che gli permette di camminare sulla neve.

Le origini del Maine Coon arrivano dal Nord America, più precisamente dal Maine, dall’incrocio tra i gatti autoctoni semiselvatici delle foreste del Nord Est degli Stati uniti e gli Angora importati dai primi coloni inglesi.

Caratterialmente parliamo di un gatto dolce, tenero, amante della vita familiare e del suo padrone ma adora molto anche la vita all’aperto e il contatto con l’acqua.

Ciò che è certo è che essendo un gatto molto ampio occorre un appartamento abbastanza grande, meglio ancora se con un giardino e con degli alberi dove potersi arrampicare. Il Maine Coon è un gatto molto socievole addirittura con gli estranei.

Turco Van

turco van
(Foto AdobeStock)

Il gatto Turco Van non è un vero appassionato d’acqua, adora giocarci, farsi il bagno ed è un abile nuotatore addirittura in piscina, laghi e fiumi se si tratta di inseguire una preda.

Il Turco Van è un gatto di taglia media, piuttosto allungata e muscolosa con un peso che oscilla tra 5 e 9 kg. Le caratteristiche di questo gatto sono le orecchie di taglia medio o grande, larghe alla base e arrotondate all’estremità, gli occhi grandi a forma di mandorla e inclinati.

Ma ancor più caratteristico è il pelo che cambia la lunghezza a seconda della stagione, in quanto d’estate il pelo è corto, e solo in alcune parti, come il ventre e la coda, rimane semi-lungo, mentre in inverno il pelo è semi-lungo e denso, più lungo sul collo come un abbondante collare e sulla coda.

Il colore più comune è il rosso crema e la base del pelo, non colorata, è bianca. Le origini del Turco Van provengono dalla regione degli altipiani del Lago di Van, nel Sud-Est della Turchia. Fu importato in Europa nel 1955 ma era presente già nel 1400 documentato da scoperte archeologiche.

Caratterialmente parliamo di un gatto vivace, intelligente, giocherellone, ma anche tranquillo, diffidente degli estranei e pauroso. È un gatto anche molto indipendente, curioso e con qualche tendenza a scappare.

Riesce ben a convivere con altri animali in casa e con i bambini, l’importante che questa convivenza possa avere inizio dai primi mesi di vita. Non è un gatto invece consigliabile per gli anziani.

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Raffaella Lauretta