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Le malattie del Khao Manee: le principali patologie della razza

Le malattie del Khao Manee, le principali patologie di questa razza di gatto estremamente affascinante. Scopriamo quali possono essere.

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(Foto Pixabay)

In questo articolo andremo a descrivere le principali problematiche di salute di una razza piuttosto robusta, muscolosa e atletica.

Un gatto con una salute molto resistente ma comunque non immune alle più comuni patologie dei felini. Vediamo quali le malattie del Khao Manee.

Malattie del Khao Manee

Il Khao Manee per quanto ritenuto un gatto di forte e robusta costituzione, non soggetto a particolari problemi di salute, non toglie che può essere vittima di determinate patologie.

Khao Manee flickr
(Foto Flickr)

Questa razza possiede una struttura corporea forte e sana che assicura a questo gatto una vita in piena salute, ovviamente il tutto dipende anche dal tipo di cura che sia ha verso questo animale.

In linea di massima, il Khao Manee, questa razza di gatto taglia media di origine thailandese, ha una speranza di vita media di circa 14 anni.

Il Khao Manee è un gatto pieno di energia, scattante, agile e molto atletico, estremamente predisposto al gioco.

Per questa razza, malattie specifiche risultano praticamente quasi del tutto assenti.

Pur essendo un gatto con un patrimonio genetico variegato, non sono riportati nella bibliografia difetti congeniti o malattie genetiche ereditarie.

Le principali problematiche di salute che può riportare questa razza possono essere le seguenti:

  • Otite: è l’infiammazione dell’epitelio che ricopre il condotto uditivo del padiglione auricolare. Può essere esterna, interna o attaccare l’orecchio medio. Le cause possono essere molteplici e può diventare anche cronica nel gatto;
  • Obesità: il Khao Manee per poter mantenere il suo aspetto, longilineo e atletico ha bisogno di un’alimentazione appropriata, per evitare una situazione di obesità nel gatto. Necessita di consumare giornalmente pasti a base di proteine animali, che più di qualunque altra sostanza riesce a trasformare in energia. Ridurre al minimo la quantità di carboidrati presenti nella sua dieta, offrirgli una alta qualità degli alimenti e uno stretto controllo sulle dosi. Inoltre, siccome il Khao Manee è un gatto che sempre più spesso preferisce restare al caldo in casa, su di un comodo divano, sarà necessario stimolare il gatto a fare esercizio fisico giornaliero, diversi giochi, tiragraffi e mensole alte dove arrampicarsi;
  • Sordità: generalmente, i gatti dal pelo bianco candido sono colpiti dal problema della sordità. Questo si verifica a causa della presenza di un particolare gene, definito W (ovvero “white”, bianco). Il khao Manee pur essendo un gatto bianco, raramente viene colpito da sordità ma non è escluso;
  • Raffreddore: il raffreddore comune è una malattia respiratoria che può essere leggera e passeggera. Presentarsi con i classici sintomi, come succede per l’uomo, quindi starnuti e naso che cola. È sempre bene contattare il veterinario, il quale prima della cura, cercherà di escludere probabili allergie, per poi agire di conseguenza;
  • Congiuntivite: si tratta dell’infiammazione delle mucose dell’occhio del gatto. Colpisce lo strato trasparente che riveste la parte anteriore del globo oculare e la superficie interna delle palpebre superiori ed inferiori (la congiuntiva, appunto);
  • Allergie: le allergie possono essere di varie origini e possono colpire il Khao Manee soprattutto in particolari periodi dell’anno. L’animale tende a grattarsi fino a graffiarsi, talvolta anche sino a ferirsi;
  • Tumore della pelle: il Khao Manee è soggetto a questa malattia, essendo un gatto bianco. Per questa razza l’eccessiva esposizione alla luce solare si traduce in una radiazione ultravioletta che danneggia il DNA delle cellule cutanee del gatto che iniziano a dividersi e moltiplicarsi in modo esagerato e incontrollato.

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Altre malattie comuni nei gatti

  • Rogna: è causata da un acaro di cui esistono diverse specie e sottospecie. Questi acari causano gravi infezioni della pelle nei gatti, generalmente a partire dal viso e dalle orecchie e si diffondono nel resto del corpo e sono altamente contagiosi;
  • Toxoplasmosi: è una malattia infettiva, parassitaria, causata dal parassita Toxoplasma gondii, che trova nel felino il suo ospite finale dove riprodursi. Il gatto può infettarsi quando si nutre di roditori e uccelli contaminati o ingerendo carne cruda;
  • FIV: la sindrome detta Immunodeficienza felina (FIV) è una malattia infettiva causata da un retrovirus;
  • Ascesso: è un’infezione: si verifica quando ci sono delle profonde ferite sul corpo del gatto che possiamo osservare sulle zampe, dietro la coda o sul muso dell’animale;
  • Micosi: è una malattia causata da funghi, che possono provocare arrossamenti, croste ed altri sintomi che inducono il gatto a grattarsi di continuo, con il rischio di diffondere l’infezione in altre parti del corpo;
  • Parodontite: una malattia della bocca del gatto che se non si cura per tempo può essere addirittura fatale. Le malattie parodontali si presentano con maggiore frequenza nel gatto anziano, ma non solo: oltre i 3 anni di età molti mici cominciano a soffrire di questi disturbi.

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Raffaella Lauretta