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Gli animali erbivori: le specie più pericolose al mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:19
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Anche se non ci mangiano non vuol dire che non sono specie molto pericolose. Vediamo quali sono gli animali erbivori più pericolosi al mondo.

rinoceronte
Rinoceronte.(Foto Pixabay)

Per quanto grossi possano essere e nella maggior parte dei casi anche spaventosi, si tratta comunque di animali erbivori. La loro fisicità farebbe pensare a tutt’altro, i corpi di alcune specie, ad esempio l’ippopotamo può raggiungere anche un peso di circa 1800kg. Ma vediamo quali altri animali erbivori rientrano nelle specie più pericolose.

Animali erbivori: le specie più pericolose

bisonti
Bisonti.(Foto Pixabay)

Gli erbivori vengono chiamati ‘consumatori primari’ perché si nutrono solo di piante che sono elemento primario che assorbe energia dal sole. Tra gli animali erbivori più pericolosi non troviamo solo mastodontici esemplari come ippopotami, rinoceronte, cinghiale e bisonte, ma anche gli apparentemente teneri panda.

Animali dall’aspetto goffo, un pelo morbidissimo e si divertono a rotolarsi per terra, ma questo non vuol dire che questi animali erbivori non siano pericolosi, soprattutto quando si sentono minacciati o percepiscono un’invasione del proprio territorio.

Ippopotamo

Ippopotamo (Foto AdobeStock)

L’ippopotamo è un grande mammifero artiodattilo africano appartenente alla famiglia degli Hippopotamidae. È uno dei più grandi mammiferi terrestri viventi, secondo solo all’elefante e ad alcuni rinoceronti. I maschi adulti raggiungono anche i 5 metri di lunghezza e pesano circa 1.500-1.800 kg.

L’ippopotamo vive in fiumi e laghi non allontanandosi mai troppo dall’acqua. È abile nuotatore, usa le zampe dotate di quattro dita per spostarsi in acqua. Possiede una dentizione è impressionante: i canini taglienti e aguzzi sono a crescita continua e possono superare il mezzo metro di lunghezza per oltre 3 kg di peso.

Ma nonostante questi denti possenti è un animale che si nutre di vegetazione, ossia erba e graminacee che strappa con le labbra e mastica con i molari. Si ciba quasi sempre di notte e trascorre le ore del giorno a riposare e digerire, ma ciò non toglie che se si sente minacciato è in grado di aggredire e combattere.

Rinoceronte nero

Animali in via d'estinzione
Animali in via d’estinzione: rinoceronte nero (Foto Unsplash)

Il rinoceronte è il nome comune delle cinque specie di Mammiferi Perissodattili della famiglia dei Rinocerotidi, che possiamo trovare nel Continente asiatico e africano. Possiede una corporatura massiccia, lungo più di 3 m, pesa circa 1,8 t, la pelle spessa (pachidermi) nuda o quasi nuda, arti corti e robusti ciascuno con tre dita distinte e uno o due caratteristici corni nasali, posti uno davanti all’altro con l’anteriore più sviluppato del posteriore.

Anche se ad essere Il più grande di tutte le specie di rinoceronte è quello bianco. Ma nonostante queste loro dimensioni ciò di cui si nutrono sono solo erbe e rami, ramoscelli, cardi, ginestre e sono tutti alimenti di cui ne hanno bisogno in grandi quantità.

Nonostante le dimensioni e il carattere solitario, i rinoceronti sono pacifici se non molestati: attaccano soltanto per difesa caricando furiosamente guidati dall’udito; in pieno slancio riescono ad arrivare anche a 45 km orari.

Cinghiale

cinghiale
Differenze tra maiale e cinghiale: conclusione (Foto Pixabay)

Il Cinghiale (sus scrofa) è un animale selvatico che appartiene alla famiglia dei Suidi, simile al maiale domestico, ma coperto da fitte setole e dotato di evidenti zanne. Possiede un corpo massiccio e squadrato e delle zampe piuttosto corte e sottili.

Le sue misure sono fino a 180 cm di lunghezza e un peso che a volte raggiunge anche il quintale. Vive in branco un po’ ovunque sui Monti Sibillini. Il cinghiale è un animale grosso e forte e non esita ad attaccare se disturbato: per questo motivo, è piuttosto raro che un predatore scelga di cacciare questo animale.

Principalmente si nutre di come: ghiande, frutti, bacche, tuberi, radici. possiede inoltre un eccellente olfatto che gli permette di fiutare il cibo anche se è sottoterra. Nei territori occupati dal cinghiale deve tuttavia essere sempre presente una fonte d’acqua, dalla quale l’animale non si allontana mai molto.

Panda

curiosità sul panda
Curiosità sul panda: 10 fatti sull’animale più dolce del mondo (Foto Adobe Stock)

Il panda gigante è un mammifero della famiglia degli orsi, ma ha delle caratteristiche che lo rendono unico. Misura circa tra 1,2 e 1,9 metri di altezza e pesare tra 100 e 115 chilogrammi. Gli arti anteriori sono più sviluppati rispetto a quelli posteriori e dotato di cinque dita più una falange che usa come se fosse un pollice ma è solo una sporgenza dell’osso.

La sua pelliccia caratteristica è bianca e nera un manto molto fitto per proteggersi dagli inverni rigidi. L’alimentazione dei panda è composta dal 99% di bambù che torva nelle montagne centrali della Cina, dove questa famosa e robusta pianta cresce in abbondanza.

Di tanto in tanto, il panda gigante in libertà, mangia anche altre piante, insetti e cacciano piccoli animali come i topi, in modo da assicurarsi un apporto nutrizionale sufficiente alla loro stazza. Sempre grazie alla sua tenera apparenza, potrebbe dare l’impressione di essere un animale erbivoro al quanto docile, ciò non è del tutto sbagliato.

Il panda anche se grande e grosso tende sempre a nascondersi e solo se si sente minacciato lui come il suo territorio, tende a mostrarsi aggressivo.

Bisonte

bisonte
Bisonte.(Foto Pixabay)

Il bisonte è il più grande mammifero terrestre dell’America Settentrionale. è un animale massiccio: alto 1,5-1,8 metri, pesa da 3 a 9 quintali. Ha un aspetto molto particolare in quanto il suo corpo risulta come più sviluppato nella parte anteriore del tronco rispetto a quella posteriore e possiede una gobba nella zona del garrese, una fronte prominente e corna non grandi per il volume della testa.

Il manto, di colore marrone, presenta un pelo molto lungo nella parte anteriore del tronco, sulla testa, sul collo e sugli arti anteriori, e corto da metà tronco in giù. Attualmente è presente in aree protette come nel Parco Nazionale di Yellowstone, dove si nutre di erba, foglie, cespugli ed arbusti soprattutto la mattina e il resto della giornata la passa ruminando e digerendo.

Quindi apparentemente sembrerebbe pacifico nei sui spazi, ma non lo è e per quanto non sia lui a cercare il combattimento, laddove dovesse vedere un invasione del suo territorio o sentirsi minacciato, non si tira indietro allo scontro.

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Raffaella Lauretta