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Il coniglio vomita: perché lo fa e come intervenire per risolvere il problema

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:37
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Il nostro coniglietto domestico sembra non stare bene, e inizia a fare alcuni colpi di tosse. Poco dopo, il coniglio vomita. Scopriamo se c’è da preoccuparsi.

Il coniglio vomita
Il nostro coniglio vomita: cause e rimedi di questo problema (Foto AdobeStock)

Se mentre il nostro coniglio domestico saltella in casa tossisce e poi vomita, potremmo iniziare a preoccuparsi – specialmente la prima volta che assistiamo a episodi del genere. Cerchiamo di capire il perché succede. Innanzitutto, quali sono le cause che portano al vomito nel coniglio, quando potrebbe essere qualcosa di serio, quando rientra nella normalità, e come intervenire per risolvere questa condizione. Inoltre, scopriamo come aiutare il nostro coniglietto a non soffocare con il suo cibo.

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Perché il coniglio vomita?

Coniglio si sente solo
I conigli non sono fisicamente in grado di vomitare (Foto AdobeStock)

Dobbiamo fare innanzitutto una premessa: i conigli non vomitano, non possono proprio farlo. In realtà quello che vediamo è qualcosa di simile al vomito, ad esempio liquidi o cibo che i conigli fanno uscire dalla loro bocca (o dal naso) quando soffocano o in situazioni simili.

Anche se ci può sembrare strano, i conigli sono tra i pochi mammiferi (insieme ai cavalli) che non sono fisicamente in grado di vomitare quando mangiano qualcosa che il corpo non riesce a processare. Dal punto di vista fisico, lo stomaco ed il diaframma di un coniglio non possono spingere indietro il cibo, sono troppo deboli.

Ci sono anche fattori psicologici per questo: il coniglio non ha la sensazione di aver mangiato qualcosa di tossico o che non gli fa bene, quindi il suo cervello non riesce a ricevere l’impulso di dover espellerlo. Anche i suoi nervi non sono adatti al vomito, in quanto c’è meno attività in essi nelle zone interessate.

In realtà il non riuscire a vomitare, per i conigli può essere un problema. Spesso gli animali (e anche gli esseri umani) vomitano per liberare il loro corpo da qualcosa di nocivo. Se il nostro coniglietto non può farlo, quella sostanza dannosa resterà nel suo corpo. Solitamente, per fortuna, i conigli non ingeriscono alimenti velenosi grazie ai loro sensi di olfatto e gusto.

Il rischio di soffocamento nel coniglio

coniglio
Il coniglio soffoca: perché succede? Solitamente è legato al suo cibo. (Foto Pixabay)

La sensazione di soffocamento porta spesso il coniglio a espellere il cibo, cosa che viene solitamente scambiata per vomito dai suoi padroni. Questo avviene ad esempio se il nostro animale domestico mangia troppo velocemente del cibo, o se c’è una condizione medica, e in questo caso dobbiamo tenere sotto controllo il problema.

Uno dei principali motivi, comunque, resta l’aver mangiato troppo velocemente il cibo in pellet. Per evitare il problema nel caso il nostro coniglio sia troppo ingordo durante i suoi pasti, potremmo spargere il pellet sul pavimento, così che non possa mangiarne una quantità eccessiva in poco tempo.

Un altro motivo è la quantità eccessiva di polvere nel pellet del nostro coniglietto. Quando scegliamo il cibo del nostro animale domestico, scegliamo quello senza polvere: se il coniglio inspira mentre mangia, potrebbe inalarla con le narici, soffocando.

Un segnale da tenere sotto controllo mentre il coniglio soffoca è la tosse: se il nostro animaletto tossisce, sta ancora bene. Possiamo lasciarlo risolvere il problema autonomamente. Il segnale d’allarme deve essere quando non sentiamo più colpi di tosse, e le labbra del nostro coniglio diventano blu. 

Allora dobbiamo intervenire, magari con la manovra di Heimlich per conigli. In ogni caso, questa manovra va fatta solo da persone esperte e preparate, quindi se non siamo sicuri di quello che facciamo è meglio correre dal veterinario, e magari impararla per eventuali prossime volte.

In ogni caso, anche dopo un episodio in cui il coniglio sia riuscito a liberarsi dal cibo che lo soffocava, con o senza il nostro aiuto, è importante portarlo dal veterinario per verificare che stia bene, e che non ci sia altro materiale che possa ostruire le sue vie respiratorie.

Un altro motivo per cui potrebbe avvenire il soffocamento è una insufficienza cardiaca congestizia, che potrebbe succedere a causa di malattie cardiache. Tra le problematiche legate a questa condizione ci sono vari problemi respiratori tra cui il soffocamento.

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Altri segnali che il nostro coniglio è malato

coniglio
Il coniglio non sta bene: come capirlo (Foto Pixabay)

Se il coniglio sta soffocando, abbiamo detto che le cause principali potrebbero essere del cibo che ostruisce le sue vie respiratorie, o una insufficienza cardiaca congestizia. Ci sono però altre malattie che possono causare questi problemi nei conigli. E ci sono vari segnali che dobbiamo tenere sotto controllo per capire se tali malattie sono presenti.

La polmonite, ad esempio, si manifesta quando c’è una grave infiammazione nei polmoni. Questa condizione può bloccare le normali funzioni dell’intero sistema respiratorio del nostro animale domestico. Le cause della polmonite possono essere una infezione (virale, batterica, parassitaria, fungina) o aver inalato un oggetto estraneo, che è arrivato la polmone. Segnali comuni della polmonite sono la perdita di peso, inappetenza, soffocamento, eccessiva salivazione, starnuti.

Ci sono poi molte malattie respiratorie dei conigli che si manifestano con sbuffi e starnuti. Solitamente sono causate da batteri, e sono comunemente riscontrate quando il coniglio ha, oltre agli starnuti, occhi e naso che colano.

Se il coniglio, oltre al soffocamento, mostra questi segni, è il caso di portarlo da un veterinario:

  • Letargia
  • Anoressia
  • Sbava molto
  • Masse e grumi sotto la pelle
  • Paralisi
  • Atteggiamento aggressivo (morsi, ringhi, attacchi improvvisi)
  • Variazioni nei bisognini
  • Perdita di peli su mento e collo
  • Addome doloroso
  • Digrignamento dei denti
  • Pelo pruriginoso, e in cattive condizioni
  • Scarsa coordinazione e inclinazione su un lato

I conigli di solito non mostrano dolore. Dobbiamo quindi imparare a capire quando non stanno bene, tramite questi segni fisici. Il non mostrare dolore è un comportamento comune degli animali da preda: un animale dolorante è più debole per i potenziali predatori.

F. B.