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Guscio rotto della tartaruga: ecco cosa fare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:32
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Nonostante la tartaruga possa essere un animale resistente, può avere dei problemi. Il problema più grave che può presentarsi è ritrovarsi, dopo una caduta il guscio rotto della tartaruga.

Guscio rotto della tartaruga
Guscio rotto della tartaruga: ecco cosa fare (foto iStock)

Si sa che la tartaruga ormai è diventata un vero animale domestico, viene scelta per la sua docile lentezza e la sua vita lunghissima.

E’ un tenero animale con il guscio, elemento della costituzione della tartaruga molto importante, in quanto agisce come seconda pelle e protegge il suo corpo.

Può capitare che il guscio si fratturi o si rompa, per esempio per una caduta o per uno schiacciamento. Se il guscio della tartaruga si rompe, cosa bisogna fare?

Ecco qui di seguito dei consigli su come agire quando si rompe il guscio della tartaruga e quando è opportuno chiamare il veterinario.

Guscio rotto della tartaruga: ecco come comportarsi e cosa fare

come portare la tartaruga dal veterinario ( foto iStock)
( foto iStock)

Il guscio della tartaruga come abbiamo detto serve a proteggere il suo corpo, e una volta che si è rotto deve essere immediatamente trattato, in quanto la tartaruga diventa più sensibile alle infezioni parassitarie, batteriche o fungine.

Qui di seguito vi daremo dei piccoli suggerimenti utili per il trattamento della rottura del guscio della tartaruga. Prima di tutto bisogna osservare la gravità della frattura, se essa è di piccole dimensioni può essere trattata anche a domicilio.

Nel caso in cui si presenta il sanguinamento o si intravede la carne della tartaruga è opportuno portare la testuggine dal veterinario.

Trattamento domiciliare

guscio rotto della tartaruga
Guscio rotto della tartaruga: trattamento domiciliare (foto Pixabay)

Il trattamento domiciliare consiste di questi piccoli gesti:

  1.  Prendere la tartaruga dal recinto delicatamente dalla parte inferiore e sistemarla in un posto non umido, per esempio una scatola precedentemente ricoperta da un asciugamano caldo.
  2. Dopo aver posizionato la tartaruga, bisogna sciogliere del disinfettante in acqua tiepida e con l’aiuto di uno spazzolino a setole morbide occorre strofinare delicatamente la soluzione all’interno e intorno alla ferita. E’ opportuno svolgere quest’azione prudentemente e senza fretta.
  3.  Una volta applicato il disinfettante, sciacquare la zona con un panno bagnato d’acqua non fredda e successivamente asciugare con una pezza di lana senza peli. Con il consiglio del veterinario applicare una pomata opportuna.
  4. Dopo aver seguito tutti questi passaggi bisogna coprire la ferita per far si che guarisca. E’ necessario sistemare sulla parte lesionata un pezzo di pellicola trasparente che servirà come collante alla superficie del guscio e terrà uniti i bordi della rottura. La pellicola incoraggerà la crescita di una nuova copertura. E’ consigliabile stendere nella zona danneggiata una piccola quantità di olio vegetale che oltre a facilitare l’elevazione della pellicola successivamente, l’olio idraterà anche il guscio della tartaruga.
  5. Infine rimettere la tartaruga nel suo habitat.

E’ necessario tenere sempre sotto controllo il guscio della testuggine e ricordate che ci vorrà tempo prima che essa guarisca, anche qualche anno. Infine il guscio rotto della tartaruga può essere trattato anche chirurgicamente, usando delle colle apposite.

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M.D.

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