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Pappagallo cenerino domestico: caratteristiche, alimentazione e consigli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:03
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Il pappagallo cenerino domestico, un uccello in grado di memorizzare e ripetere le parole. In questo articolo conosceremo: caratteristiche, alimentazione e consigli.

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Il pappagallo cenerino è originario del centro-ovest del continente africano. (Foto Pixabay)

Nonostante condividano diverse caratteristiche simili con altri individui della loro specie o della loro famiglia, il pappagallo cenerino domestico, per il suo temperamento, per il suo piumaggio è un esemplare abbastanza unico nel suo genere e dovremo imparare a personalizzare le nostre interazioni con lui, in base alla personalità individuale.

Il pappagallo cenerino è originario del centro-ovest del continente africano. La sua detenzione e vendita sono regolate dalla legge se è di allevamento. È quindi importante assicurarsi di rispettare le normative in vigore. D’altra parte, dobbiamo prepararci all’arrivo di questo uccello ed essere sicuri che avremo l’opportunità di soddisfare i suoi bisogni in modo che viva la sua vita in cattività nelle migliori condizioni possibili.

Caratteristiche del pappagallo cenerino domestico

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Pappagallo cenerino anche detto pappagallo del Gabon. (Foto Pixabay)

Il pappagallo cenerino o gabonese, appartiene alla famiglia Psittacidae ed è originario dell’Africa. Lo troviamo in particolar modo nei paesi come: il Gabon, la Guinea, la Tanzania, l’Uganda e il Kenya, dove è stato dichiarato in via di estinzione a causa del bracconaggio e della distruzione delle foreste native.

Il pappagallo cenerino come suggerisce il nome, il pappagallo cenerino (Psittacus erithacus) ha piume di colore grigio su tutto il corpo, ad eccezione della punta della coda, che è rossa, e della faccia, di un tono più bianco. È un pappagallo di medie dimensioni, che può misurare fino a 40 centimetri e arrivare a pesare mezzo chilo.

Si riesce a distinguere il sesso del pappagallo grazie soprattutto alla differenza di grandezza, poiché le femmine sono più piccole e più leggere dei maschi. Inoltre i maschi hanno un aspetto più solido, ma è anche vero che non è facile rendersi conto di che sesso siano, da un primo sguardo.

Per quanto riguarda l’età invece possiamo individuare gli esemplari giovani perché hanno le penne più scure e la punta della coda comincia ad essere rossastra quando entrano nella fase riproduttiva. Questo pappagallo ha un udito molto fine ed è in grado di riprodurre innumerevoli suoni.

Proprio questa sua caratteristica lo aiuta ad esser ancor più interessante poiché con un po’di impegno e pazienza, può imparare a pronunciare parole e anche frasi, e persino a riprodurre alcune espressioni facciali. Il pappagallo cenerino del Gabon ha un livello di intelligenza alto rispetto a quello di vari uccelli che sono stati oggetto di studio.

Questo uccello ama molto la compagnia ecco perché, non è raccomandato per le persone che non sono molto presenti o i cui obblighi professionali impongono loro un ritmo variabile. Il pappagallo cenerino domestico, considera questo stile di vita una mancanza di stabilità e gli crea stress.

Questo uccello, ha bisogno di condividere la vita e gli spazi con il suo padrone, ma cerca comunque di limitarlo a qualche stanza della casa, perché la curiosità lo spingerebbe a mettersi nei guai. Proprio perché necessità di questa eccessiva compagnia è il caso di pensare all’acquisto non di un esemplare ma due, considerando anche il fatto che quest’uccello in cattività vive in stormi.

Alimentazione del pappagallo cenerino domestico

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Il pappagallo cenerino è in grado di mangiare più del necessario.(Foto Pixabay)

La dieta del pappagallo, è composta principalmente da semi e frutti. È quindi granivoro e frugivoro (frutti e semi). Il pappagallo cenerino è in grado di mangiare più del necessario, soprattutto quando è in cattività o se è stressato, un po’ come noi. Ecco perché non bisogna cadere nella tentazione di viziarlo col cibo e devi pertanto assicurarti di dargli una razione giornaliera sufficiente a coprire il suo fabbisogno e senza eccedere mai.

Consigli

Il pappagallo cenerino o del gabon è un animale da compagnia.(Foto Pixabay)
  • Non appena arriva in casa, il pappagallo deve essere messo in quarantena se ci sono altri uccelli in cattività. Procedura fondamentale e non un castigo, per diverse ragioni. La quarantena gli consente di abituarsi al suo nuovo ambiente. Questa dura da 1 a 3 mesi ed è purtroppo una fase stressante perché l’uccello dovrà abituarsi alla sua nuova casa.                                                                                    Questo stress provoca un indebolimento del suo sistema immunitario, che promuove le malattie infettive. La quarantena è anche essenziale per assicurarsi che non stia già portando una malattia. In questa fase inoltre, deve anche essere seguito da un veterinario.                                                                                                                              È fondamentale che il pappagallo non condivida gli spazi in comune con altri volatili in cattività, al fine di evitare qualsiasi rischio di contaminazione incrociata. Durante questo periodo di tempo, è meglio che sia sempre la stessa persona a prendersi cura del pappagallo.                                                                                                                                       Le attrezzature e gli accessori devono essere riservati esclusivamente ad esso e sicuramente sarà adeguato disinfettarli regolarmente con candeggina. Come avviene per tutti i luoghi sterili, il responsabile del pappagallo in quarantena, deve avere un abbigliamento riservato per quest’area, comprese le scarpe.
  • La gabbia del pappagallo, deve essere abbastanza spaziosa, vale a dire più larga della sua apertura alare. Le dimensioni ridotte della gabbia causano stress negli uccelli in cattività e favoriscono il sovrappeso. Le barre devono essere molto solide per resistere ai suoi attacchi e non essere state trattate o verniciate con un prodotto tossico.
  • La posizione ideale della gabbia è quella che consente al pappagallo di essere protetto dalle correnti d’aria e di beneficiare il più possibile della luce naturale. Nel caso, installare un dispositivo a luce ultravioletta. È molto importante proteggere l’uccello dai rischi di carenza di calcio (ipocalcemia), poiché ciò è gravemente dannoso per la sua salute. È anche essenziale evitare le malattie del piumaggio.
  • L’ igiene della gabbia del pappagallo, è importante. Si consiglia di pulirlo almeno una volta alla settimana, compresi tutti gli accessori.
  • È necessario sapere che prendersi cura di un pappagallo cenerino è come prendersi cura di un bambino più che di un animale domestico. Questo perché ha bisogno di attenzione 24 ore al giorno ed è per questo che non è possibile lasciarlo da solo a lungo.
  • Il pappagallo cenerino come animale domestico non è raccomandato se in casa ci sono bambini piccoli, perché ha il becco adunco, che può facilmente ferire, anche se involontariamente. Inoltre, gli artigli sono solitamente affilati e potrebbero causare delle lesioni.

Raffaella Lauretta

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