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Dieta corretta per l’Akita Americano: alimenti più idonei ed alimenti meno

Quali sono gli alimenti più idonei per la dieta dell’Akita Americano e quali meno? Ha le sue esigenze alimentari ed occorre conoscerle.

Dieta corretta per l'Akita Americano
(Foto da Pinterest)

L’Akita Americano è anche detto il “grande cane giapponese” proprio per il suo aspetto robusto e muscoloso. Aggiungendo anche la sua propensione a difendere l’ambiente in cui vive, non è un caso se sia un eccellente cane da guardia. Va da sé che perché si mantenga in salute debba seguire una dieta corretta: può arrivare a pesare più di 60 chili ma non può mangiare tutto. Ci sono alimenti più idonei per l’Akita Americano ed alimenti meno.

L’alimentazione per l’Akita Americano

Dalla sua possanza si direbbe che l’Akita Americano sia un mangione, a prescindere da quello che gli si venga dato.

Akita Americano
(Foto da Pinterest)

Invece no, come tutti i cani ha bisogno di essere seguito nella sua alimentazione: va alimentato nel modo giusto seguendo quelle che sono le sue esigenze.

Dal Giappone, l’Akita Americano è stato poi allevato in America e da lì in tutto il mondo: la sua dieta negli anni è cambiata.

Originariamente questo cane veniva utilizzato per la caccia non solo alla selvaggina ma anche al cervo e perfino all’orso.

Da sempre è stato necessario per questo cane un fabbisogno energetico notevole: per calcolare, invece, le calorie che dovrebbe assumere oggi vanno valutati più fattori.

Sicuramente ogni Akita Americano avrà il suo stile di vita; chi vive in casa ed esce solo a passeggio col padrone consuma meno energie di chi vive libero di correre e stancarsi.

Bisogna anche considerare l’età del cane ed eventuali sue problematiche di salute prima di poter stilare una dieta corretta per lui.

Ad ogni modo è sempre conveniente farsi seguire da un veterinario ed evitare possibili squilibri nutrizionali.

Sostanzialmente è possibile scegliere per l’Akita Americano una dieta secca, con alimenti freschi oppure mista.

Appena preso in casa un cucciolo siamo obbligati a seguire quella scelta dall’allevatore: solo successivamente potremmo modificarla ma non di botto, sempre inserendo i nuovi alimenti poco alla volta fino alla completa sostituzione del tipo di dieta.

Un cucciolo di Akita Americano ha bisogno di mangiare più volte al giorno: tre piccoli pasti quotidiani sono giusti perché cresca e fortifichi le sue difese immunitarie.

Diverso sarebbe il discorso qualora fosse nell’età adulta: farà certamente maggior attività fisica e dunque ha bisogno di maggiori energie.

È consigliato non somministrare la razione giornaliera in un unico pasto ma in uno più leggero la mattina ed in uno più consistente la sera.

Questo anche perché si eviterebbe il rischio che arrivi troppo affamato e mangi troppo velocemente: è una razza di cane soggetta a torsione gastrica se ingerisse tante quantità di cibo tutte insieme.

Una dieta corretta prevede che ci sia equilibrio tra proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali; un’alimentazione con cibi freschi prevederebbe:

  • Carne e pesce > 50%;
  • Frutta;
  • Verdura;
  • Carboidrati il meno possibile: da prediligere il riso, meglio se lavato dopo la cottura per eliminare più amido possibile.

Che sia secca, umida o mista, l’alimentazione dell’Akita Americano in inverno deve contenere una percentuale di proteine maggiore rispetto all’estate.

Vanno tuttavia monitorati sempre il suo peso e la possibile insorgenza di intolleranze alimentari: questa razza di cane potrebbe sviluppare una dermatite.

Ogni cane, infatti, potrebbe avere problemi con alcune marche di cibo secco oppure con determinati alimenti freschi.

Andando avanti con l’età, l’Akita Americano non svolge più tanta attività fisica ed il suo metabolismo rallenta: sarebbe meglio optare per alimenti leggeri e facilmente digeribili.

Molti scelgono una dieta mista per questo cane: aggiungere dell’umido alle crocchette lo invoglierebbe di certo a mangiare con più gusto.

Potremmo scegliere tra:

  • Pollo;
  • Tacchino;
  • Coniglio;
  • Oca;
  • Tonno;
  • Uova: al massimo due a settimana;
  • Cereali soffiati: aggiunti direttamente a dell’acqua fino a formare un pasto denso ma non liquido;
  • Verdura: spinaci, bietola, carota, lattuga ma meglio se cotte; l’acqua di cottura può essere riutilizzata per preparare ad esempio il riso e recuperare le vitamine idrosolubili ed i sali minerali solubilizzatisi in acqua;
  • Frutta di stagione;
  • Latticini in piccole quantità: lo yogurt migliora il transito intestinale.

Qualora si riscontrassero allergie alimentari, pasti a base di carne di agnello sarebbero ben tollerati dal nostro Rambo.

Da evitare, invece, alimenti come:

  • Zucchero;
  • Sale;
  • Fritti;
  • Solanacee crude;
  • Scarti alimentari;
  • Cibo per umani.

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Consigli e raccomandazioni

Per essere certi che il nostro Akita Americano venga nutrito correttamente è preferibile chiedere sempre consigli al veterinario.

Akita Americano
(Foto da Pixabay)

Per quanto spesso questa razza di cane venga confusa con l’Akita Inu, in realtà hanno esigenze diverse e dunque necessitano di alimentazioni differenti.

Ormai sappiamo che dare al cane del cibo avanzato dai nostri pasti sarebbe come volerlo avvelenare: non ha il nostro metabolismo e non potrebbe digerirlo.

Non si direbbe, ma l’Akita Americano è molto delicato ed una nostra scelta sbagliata sugli alimenti da inserire nella sua dieta potrebbe causare una dermatite nel cane.

Non sarebbe facile, poi, curarla senza che recidivi, quando basterebbe soltanto essere certi di cosa dargli da mangiare prima di rischiare effetti negativi nell’animale.

Il pelo dell’Akita Americano, poi, essendo bello folto e spesso non sarebbe nemmeno semplice da trattare con un eritema sulla pelle: il cane proverebbe fastidio e non si lascerebbe spazzolare senza problemi.

Se i nostri animali fossero seguiti costantemente dal veterinario, in base alla loro condizione del momento potremmo sapere se magari abbiano bisogno maggiormente di un nutriente rispetto ad un altro.

Per un cane anziano, infatti, spesso il medico ci prescrive integrazioni di vitamina D, vitamina E e vitamina A per la vista; anche la vitamina C non dovrebbe mai mancare.

Se l’Akita Americano fosse, invece, una femmina in gravidanza è ovvio che avrebbe bisogno anche di integratori specifici come l’acido folico.

Non esiste una dieta corretta in assoluto per una razza di cane ma una dieta giusta per quel cane: lo stile alimentare deve rispecchiare lo stile di vita, diverso per ognuno.

Ad ogni modo, l’importante è sicuramente non rischiare una torsione allo stomaco nel cane ed optare per più pasti contenuti rispetto ad uno abbondante.

Molti scelgono una dieta basata su alimenti da preparare a casa in aggiunta al cibo secco industriale: di certo è più appetibile per il nostro Rambo, ma occorre fare attenzione.

Ci sono delle quantità precise di nutrienti da rispettare per ogni animale, calcolate dal veterinario, e con una dieta mista si potrebbe correre il rischio di ipervitaminosi o carenze nutritive.

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Conviene sempre, in questo caso, che sia il medico a darci la lista degli alimenti da utilizzare: meglio non rischiare che il nostro cane stia male o non cresca ottimamente.

S. A.