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I cani amano come noi: ora lo conferma la scienza

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Che i cani abbiano dei sentimenti non è una novità, ma pochi riescono a trasmettere l’amore come loro. Ecco cosa accade quando un cane prova delle emozioni.

I cani sentono i sentimenti dell’uomo: ora lo dice anche la scienza

Chi ha accanto a sé un amico a quattro zampe può confermarlo: i cani ci conoscono perfettamente e riescono a percepire, prima degli umani talvolta, il nostro stato d’animo. E’ come avere un amico a cui non devi spiegare nulla: a lui basta guardarci per ‘sentirci’. Ma grazie alle ultime ricerche scientifiche queste non sembrano parole senza fondamento degli amanti dei cani. Diversi studi hanno confermato che il cane non si avvicini a noi quando proviamo un sentimento semplicemente spinto dalla sua curiosità. Chi possiede un cane sa che il nostro Fido non si avvicina a noi solo perché provvediamo al cibo e ai suoi bisogni: il cane avverte il nostro stato d’animo e vi partecipa in modo attivo.

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I cani sentono l’amore

Il professor Gregory Berns, neuroscienziato della Emory University di Atlanta ha condotto sui cani alcuni esperimenti cui erano stati già sottoposti umani. Il frutto dei suoi studi, durati ben cinque anni in collaborazione con diversi esemplari di cani e i loro padroni, è stato raccolto in un volume edito nel 2017, ‘What’s it like to be a dog?’.

Il professor Berns ha utilizzato la risonanza magnetica su circa novanta esemplari di cani per capirne il funzionamento neurologico e ha evidenziato le diverse reazioni del cervello quando percepiva  sensazioni positive e non. Quando il padrone gli riserva coccole e attenzioni, si attiva la corteccia prefrontale, responsabile delle emozioni e della gioia, gli stessi sentimenti che provano davanti a un buon pasto ma in misura minore.

Tutti gli esemplari in esame sono stati sottoposti a risonanza magnetica e addestrati per seguire tutte le indicazioni durante i test. Quando ascoltavano la voce del padrone si agitavano in segno di gioia ed euforia. Il cervello canino risponde esattamente come quello umano, e le reazioni hanno dimostrato che provano affetto e amore nei confronti di una voce amica. I suoi studi hanno portato risultati soddisfacenti anche in altri campi, ovvero quello dei cani di accompagnamento per i portatori di handicap.

I cani ci sentono

Un altro gruppo di studiosi dell’Università di Londra ha dimostrato che i cani hanno una propensione a consolare l’umano che si trova in una condizione di tristezza. Il loro modo di starci accanto è l’amore incondizionato che riescono a donarci toccandoci con le zampe, col muso, leccandoci  e guardandoci con occhioni innamorati. Il loro affetto lo dimostrano semplicemente con l’esserci accanto, quando il cane dorme sul nostro letto e seguendo ogni nostro passo.

L’Università Lorand Eotvos di Budapest ha condotto un esperimento su 22 umani e 11 esemplari canini, per dimostrare la presenza comune di aree per la decifrazione vocale dei suoi. Infatti le oltre 200 registrazioni hanno modificato il flusso sanguigno a livello cerebrale, ma con alcune sostanziali differenze: i cani erano molto più reattivi ai suoni umani, piuttosto che ai suoi che provenivano dai loro simili.

Il legame tra uomo e cane ha una storia atavica, risalente a millenni fa. Quello che anche la scienza ormai ha dimostrato è che non è mai così difficile instaurare un rapporto di confidenza e di grande intesa tra cane e padrone.

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F.C.

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