Home Cani Alimentazione Cani Abbeveratoio, mangiatoie e secchi per i cavalli: come somministrare gli alimenti

Abbeveratoio, mangiatoie e secchi per i cavalli: come somministrare gli alimenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:02
CONDIVIDI

La tutela e il benessere del cavallo risiede anche nello stato delle strutture e delle attrezzature per somministrare alimenti come la mangiatoia o l’abbeveratoio.

accessori alimentazione abbeveratoio cavallo

In base alle norme stabilite dal Ministero della Salute per la tutela e la salute degli equidi vi sono alcune misure da adottare per garantire il benessere del cavallo in linea con gli standard fissati nell’ambito delle diverse attività dell’animale.

Il Codice per la tutela e la gestione degli equidi considera anche le strutture e gli impianti, sia automatici che meccanici per la gestione dell’animale e la somministrazione degli alimenti.

Le attrezzature e gli accessori devono pertanto essere controllati e puliti regolarmente. Posizionati in modo che siano accessibili al cavallo e che non provocano lesioni all’animale.

Il proprietario e il detentore del cavallo deve pertanto provvedere a diverse esigenze dell’animale. Come riporta un vademecum del Ministero della salute:

“Il proprietario e il detentore devono provvedere a:
a) assicurare la regolare igiene e pulizia degli spazi di dimora degli equidi
b) assicurare un riparo idoneo, integro, pulito e proporzionato alle dimensioni dell’animale;

c) consentire all’equide un regolare esercizio fisico;
d) adottare le precauzioni necessarie per evitare la fuga”

In tal senso, va garantito il benessere dell’animale a partire dal libertà di movimento propria dell’animale che non deve essere limitata. Lo spazio del cavallo che sia un box o un paddock devono essere compatibili con le caratteristiche morfologiche e della razza e deve essere garantito un regolare esercizio fisico.

Attrezzature per la somministrazione di alimenti e di acqua

La scuderizzazione necessita di molti accorgimenti per garantire tutti i requisiti etologici della specie e la messa in sicurezza dell’animale. In questo, rientrano, impianti tecnici, idrici, elettrici e per le scuderie impianti di allarme, di rilevazione antincendio o di videosorveglianza che devono essere realizzati in conformità alla vigente normativa di legge. Le attrezzature per la somministrazione di alimenti e di acqua devono essere accuratamente progettate e ideate per il luogo in cui devono essere collocate dove permane il cavallo. Devono essere installate in modo sicuro e correttamente saldate per evitare che l’animale si ferisca.

Nel caso in cui ci sono diversi cavalli, assicurare che ogni esemplari possa avere accesso alle attrezzature e che sia garantita la somministrazione quotidiana del cibo. In tal caso, collocare le mangiatoie, le reti per il fieno a distanza di sicurezza, in modo che i cavalli non si feriscono con calci o morsi. L’accesso all’acqua deve essere spazioso in modo da gestire al meglio gli animali allo stesso tempo.

Abbeveratoio per cavalli

Abbeveratoio
abbeveratoi automatico a pressione

Il cavallo deve avere sempre un’elevata quantità di acqua fresca e pulita a disposizione. Il quantitativo giornaliero dipende infatti dal singolo cavallo, dall’attività e dalle temperature. L’acqua deve essere pulita e priva di residui estranei. Per questo, gli abbeveratoi e i contenitori di acqua vanno puliti con regolarità. Nel caso
di equidi scuderizzati l’erogatore automatico di acqua va previsto in ogni
box. Per i cavalli nei box è suggerito installare degli abbeveratoio automatici che devono essere saldamente ancorati alla parete. Gli abbeveratoio sono di diversi materiali, in ghisa, acciaio o plastica. Altre tipologie di abbeveratoi sono fornite di un galleggiante che garantisce un livello costante d’acqua.

Gli abbeveratoi automatici sono un gran risparmio di fatica. Devono essere puliti regolarmente.

Per i cavalli a paddock o in un terreno, è sempre possibile creare un impianto, usando un galleggiante. Se vi è un ruscello a disposizione, assicurare un impianto che provveda all’erogazione dell’acqua e che sia pulita e priva di sabbia o altri residui. Verificare regolarmente l’impianto che non vi siano ostruzioni o tubi gelati nel periodo invernale.

Mangiatoie o secchi

Abbeveratoio mangiatoie

Le mangiatoie sono utili per somministrare il mangime al cavallo. Devono essere sempre pulite, evitando avanzi di cibo che potrebbero ammuffirsi. Così come i secchi.

Ci sono diverse tipologie di mangiatoie fisse che possono essere poggiate su sostegni metallici o hanno delle staffe. Di norma, dovrebbero avere delle sbarette laterali che impediscono che il cibo venga gettato fuori.

Le mangiatoie fisse variano in base ai materiali, plastica o metallo, da parete o angolari.

Il prezzo varia dai 20 ai 50 euro per mangiatoie di qualità e resistenti.

A differenza delle mangiatoie, i secchi si rovesciano facilmente. In questo caso, è possibile usare dei moschettoni per agganciarle alla parete oppure assicurarle in una base a terra, come all’interno di un pneumatico. Per i cavalli in paddock, sono diffusi pozzetti in cemento che possono essere collocati a terra. Tuttavia, devono avere un foro per lo scolo dell’acqua piovana che può ristagnare.

Porta rotoloni

Per molti proprietari equini a volte non è possibile recarsi ogni giorno nel terreno o nel paddock del cavallo. Per garantire un’alimentazione corretta e continuativa all’animale, è possibile ricorrere ai porta rotoloni.

Si tratta di strutture per i cavalli che sono al prato dove viene inserita la balla. In questo modo, il cavallo ha sempre a disposizione il fieno, mangia quando vuole e si regola da solo.
Ci sono diversi modelli in commercio che variano nei materiali, nelle forme e nelle dimensioni. Il prezzo è piuttosto elevato partendo da oltre mille euro a salire.

E’ possibile realizzare i porta rotoloni in modo fai da te, utilizzando ad esempio i tubi per le impalcature. La struttura deve essere coperta per proteggere il fieno dalle intemperie e al contempo devono essere create delle intercapedini dove il cavallo può infilare il muso per prendere il fieno. Il porta fieno deve essere rialzato da terra , sicuro e solido per evitare che l’animale si ferisca.

Rete per fieno

In alternativa ai porta fieno da esterno, per i cavalli che vivono nei box o che hanno delle tettoie in un paddock, esistono in commercio le reti per fieno. I cavalli devono ricevere razioni fisse quotidiane. Il quantitativo quotidiano di fieno spazia tra i 10 -15 kg.

Le reti per il fieno sono utili anche per evitare lo spreco e la dispersione, mantenendo lo il fieno pulito. Se il fieno viene somministrato a terra, assicurarsi che lo spazio sia pulito e asciutto.

Le reti per il fieno possono essere di diverse dimensioni e variano nelle forme e nei materiali. Sia in materiali sintetici che in cordura naturale. Anche la dimensione delle maglie può essere di diverse dimensioni.

Le sacche possono essere angolari o per parete. Devono essere collocate in alto per evitare che il cavallo s’impigli nella rete.

Tra le altre possibilità, si potrà anche realizzare o acquistare un portafieno da muro in metallo che sarà fissato alla parete.

Conservazione degli alimenti

I cavalli sono molto delicati all’apparato gastrointestinale. Inoltre, sono diffidenti con gli alimenti. Non devono mangiare alimenti o fieno ammuffito, erbe trattate con diserbanti e in natura, evitano le piante che sono tossiche per loro.

E’ importante creare un’area nella quale stoccare gli alimenti evitando che si possono creare escrementi di topi, pericolosi per i cavalli. Possono infatti provocare gravi intossicazioni.

Gli alimenti vanno conservati separatamente e i contenitori di stoccaggio devono essere puliti regolarmente, evitando residui di cibo.

I cereali si mantengono a lungo e devono essere conservati all’asciutto e nei luoghi freschi.

Nel caso degli schiacciati o semischiacciati invece devono essere consumati entro 4 settimane una volta aperte le confezioni.

Mantenere puliti tutti gli utensili impiegati per somministrare gli alimenti ai cavalli.

L’ideale è conservare i prodotti all’interno di fusti o contenitori che devono essere chiusi. L’ambiente deve essere asciutto e pulito per evitare la formazione di batteri, parassiti ed escrementi di topi.

bancale

Anche il fieno deve essere stoccato, rialzato da terra. Sia le ballette piccole che i rotoloni di fieno devono essere appoggiati su piattaforme simili ai bancali che fanno circolare l’aria e non creano ristagno di acqua. Il fieno a contatto con il suolo tende ad ammuffire. E’ suggerito creare una tettoia dove stoccare il fieno, in alternativa, le balle di fieno andranno coperte con un telo impermeabile.

Ti potrebbe interessare–>

C.D.