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Il richiamo della foresta, storia di un cane eroe: curiosità sul film

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:01
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Il 20 febbraio esce al cinema Il richiamo della foresta, film che racconta la storia di un cane eroe che affronta mille pericoli per conquistare la libertà.

Il richiamo della foresta
Il richiamo della foresta, film 2020 (Screenshot da YouTube)

Il richiamo della foresta (2020) è un film tratto dal romanzo omonimo di formazione per ragazzi scritto da Jack London, autore americano, e pubblicato per la prima volta nel 1903. La storia racconta le avventure del coraggioso Buck, un cane mezzo sanbernardo e mezzo scotch collie, mentre cerca di sopravvivere ai mille pericoli che gli si parano di fronte e, senza mai perdersi d’animo, mette in campo tutta la sua forza interiore, per poi raggiungere alla fine una più vera e completa consapevolezza di sé.

Si tratta, dunque, di un racconto di crescita interiore, molto appropriato per una lettura giovanile. Il film, infatti, si propone a un pubblico giovane e alle famiglie.

Questo nuovo lungometraggio è addirittura il quattordicesimo adattamento cinematografico di questo romanzo: il primo, nel quale recitava anche Clarke Gable, uscì al cinema nel 1935.

Il richiamo della foresta, storia di un cane eroe: informazioni sul film in uscita e trailer

Il richiamo della foresta, Buck e Thornton
Buck e il cercatore d’oro John Thornton, interpretato da Harrison Ford (Screenshot da YouTube)

Il richiamo della foresta è un film prodotto dalla 20th Century Studios (sotto il controllo dei Walt Disney Studios) e diretto da Chris Sanders, al suo debutto in un live-action dopo una lunga e rispettata carriera nel mondo dell’animazione: tra i suoi lavori più importanti citiamo La bella e la bestia, Aladdin e Il re leone.

Micheal Green è lo sceneggiatore e pure lui possiede un curriculum vitae di tutto rispetto: ha infatti scritto a due mani i film Logan, Alien: Covenant, Blade Runner 2049 e Assassinio sull’Orient Express.

Sinossi

Buck, un cane meticcio tra un sanbernardo e un pastore scozzese, che vive come animale domestico in una casa padronale, viene rapito e venduto a un cercatore d’oro senza scrupoli. In realtà, per un motivo o per un altro, il cane cambia spesso padrone. La sua caparbietà lo spinge a provare spesso la fuga per tornare a casa. Alla fine, però, incontra John Thornton, anch’egli in cerca dell’oro, ma buono e innamorato perdutamente dell’avventura, passione che riesce a trasmettere, alla fine, pure a Buck, che decide così di non lasciarlo solo nel suo viaggio.

La storia è ambientata inizialmente a Santa Clara, in California; da lì Buck si sposta, per giungere fino in Alaska, dove la natura incontaminata e selvaggia avranno un impatto importante sulla saggezza del suo carattere e la piena realizzazione della sua vita.

Scheda tecnica

Buck il richiamo della foresta 2020
Buck è il protagonista de Il richiamo della foresta (Screenshot da YouTube)

Il film è una produzione statunitense in lingua inglese. La pellicola dura esattamente cento minuti (ossia poco meno di due ore) e per realizzarla la produzione ha speso centonove milioni di dollari.

Come responsabile della fotografia troviamo Janusz Kamiński, che ha più volte collaborato con Steven Spielberg (tra i film che hanno realizzato insieme ci sono The Schindler’s list, Salvate il soldato Ryan e Prova a prendermi).

A occuparsi del montaggio è, invece, William Hoy (Balla coi lupi, La maschera di ferro, I fantastici 4 e Watchman), uno dei membri dell’onorevole Società Americana degli Editor Cinematografici.

Le musiche sono opere inedite del famoso compositore John Powell, co-autore della colonna sonora di Shrek (insieme Harry Gregson-Williams) nonché autore dei soundtrack di L’era glaciale, Dragon Trainer, per il quale ha ricevuto persino una nomination agli Oscar, Kung Fu Panda e di Solo: a Star Wars Story.

La lavorazione su questo progetto è stata annunciata ben tre anni fa, nell’ottobre del 2017. Il film vanta l’impiego di effetti speciali all’avanguardia, prodotti da MPC Montréal, la stessa società che quest’anno ha vinto l’Oscar per 1917 e che l’aveva già vinto altere due volte (per Il libro della jungla e Vita di Pi).

Inoltre, viene fatto ampio uso del CGI per le scene in esterna.

Cast

  • Harrison Ford (Star Wars e Indiana Jones) è John Thornton
  • Dan Stevens (La bella e la bestia) è Hal
  • Omar Sy (Il sapore del successo e Angry Birds) è Perrault
  • Karen Gillan (Doctor Who, I guardiani della Galassia e Jumanji: Welcome to the jungle) è Mercedes
  • Bradley Whitford (The Post) è Judge Miller
  • Colin Woodell (The Purge la serie tv)è Charles
  • Scott MacDonald (United States of Tara) è Dawson
  • Cara Gee (The Expanse) è Françoise

Curiosità

Il film sarebbe dovuto uscire nelle sale il 25 dicembre scorso, ma è stato rimandato per via dei lavori di acquisizione della Fox da parte della Disney. Si tratta del primo film ufficialmente prodotto dalla 20th Century Studios, poiché prima dell’acquisizione la Major si chiamava “20th Century Fox”.

Il primo adattamento del 1935, invece, fu l’ultimo film prodotto dalla stessa casa col nome di 20th Century Pictures, prima che cambiasse nome a seguito della fusione con la Fox Film.

Messaggio del film

Senza spoiler, possiamo dire che il film, come il romanzo, vuole essere una favola sul percorso che porta ogni essere umano a una crescita personale e a una maggiore consapevolezza di sé.

Per spiegare questo processo interiore utilizza lo sguardo di un cane: animale per certi versi più vicino all’uomo che all’ambiente selvaggio, ma che comunque sente dentro di sé “il richiamo della natura”.

Seguendo questa chiamata, Buck si inoltra in un territorio, solo inizialmente, sconosciuto e spaventoso, come la strada che, infondo, ciascuno di noi è costretto a percorrere per trovare il suo vero io.

In questo, il confine tra uomo e animale si fa più sottile: nel romanzo, infatti, Buck condivide con l’uomo sentimenti, emozioni e persino le più grandi passioni. Due anime gemelle, uomo e cane, destinate a camminare spesso l’uno al fianco dell’altro, per riuscire a sopravvivere contro i pericoli del mondo.

Trailer

 

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S.S.

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