Home Gatti Salute dei Gatti Trauma cranico nel gatto: i vari sintomi e il trattamento giusto

Trauma cranico nel gatto: i vari sintomi e il trattamento giusto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55
CONDIVIDI

Ecco i vari sintomi che si possono riscontrare nel gatto quando ha un trauma cranico e qual è il trattamento giusto per questo problema.

trauma cranico nel gatto
Trauma cranico nel gatto: i vari sintomi e il trattamento giusto (foto iStock)

I felini sono animali domestici liberi, che saltano un po’ dappertutto. Proprio questa sua particolarità potrebbe portare il micio a cadere e farsi male.

Infatti le cause principali di un trauma cranico nel gatto sono le cadute, le ferite da combattimento con altri animali (nel caso in cui il vostro micio vada in giro durante la giornata) o un incidente automobilistico.

Mentre una lesione fisica è evidente, è possibile che se il vostro felino abbia subito un trauma cranico potrebbe presentare sintomi neurologici senza alcuna lesione alla testa.

Vediamo allora insieme quali sono i sintomi da tenere presente, per capire se il gatto ha subito un trauma cranico e quale sia il trattamento giusto.

Trauma cranico nel gatto: i vari sintomi

gatto malato
(Foto Pixabay)

Per capire se il vostro felino abbia subito un trauma cranico è necessario osservare attentamente vari sintomi che si presenteranno nel gatto. Inoltre è importante sapere che successivamente ad un trauma cranico è possibile che si presenti nel felino una disfunzione cerebrale, dovuta ad un’ecchimosi, fratture o sanguinamento intra-cranico.

Sintomi neurologici

Uno dei sintomi che si possono presentare nel caso in cui il micio subisca un trauma cranico sono i sintomi neurologici, tra cui:

  • Convulsioni nel gatto
  • Stranezze all’udito e la vista del micio
  • Anomalia di coscienza

Inoltre il gatto potrebbe inciampare o avere cambiamenti nel movimento e nella postura. Nel caso in cui il vostro micio presenti uno di questi sintomi e osservandolo notate il gatto un po’ ”spento” è necessario portarlo dal veterinario.

Sintomi fisici

Oltre ai sintomi neurologici è possibile notare nel felino anche dei sintomi fisici, relativi ad un trauma cranico nel gatto. Il primo sintomo fisico molto evidente è la ferita dovuta alla causa della patologia. Altri segni fisici possono essere i seguenti:

Inoltre nel caso in cui le mucose e la pelle del micio si presentano di un colore bluastro, significa che c’è poca ossigenazione nel sangue dell’animale, altro sintomo del trauma cranico.

Sintomi interni

In caso di trauma cranico nel gatto, inizialmente vi è un aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Successivamente mentre la pressione sanguigna continua ad aumentare, la frequenza cardiaca diminuisce e il cuore ha difficoltà a pompare sangue in tutto il corpo del felino.

Se il vostro micio presenta una bassa pressione sanguigna dopo l’infortunio è necessario contattare il veterinario immediatamente, in quanto è una situazione abbastanza pericolosa.

Trauma cranico nel gatto: diagnosi e prognosi

gatto veterinario
Diagnosi e trattamento da parte del veterinario (foto iStock)

Come potete notare i sintomi provocati dal trauma cranico nel gatto possono essere tanti, per questo motivo la diagnosi del veterinario include alcuni test, come:

  • Esame neurologico
  • Esame fisico
  • TAC e radiografie

Il trattamento di questo disturbo dipende dalla causa che l’ha provocato, per questo se conoscete o sospettate la causa del trauma è importante comunicarlo allo specialista. Il veterinario potrebbe somministrare sia farmaci per trattare l’edema cerebrale, sia antidolorifici come terapia di supporto.

In caso di fratture craniche composte, cioè le ossa fratturate non si sono spostate, potrebbe essere raccomandato il trattamento non chirurgico, in caso contrario è necessaria l’operazione. La prognosi dipende dall’andamento del trattamento e dal grado di lesione.

Potrebbero interessarti anche i seguenti argomenti:

M.D.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI