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Il gatto nero che porta fortuna, il supporto di Yash Pandit

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Il gatto nero che cura Yash. La storia di Bagheera, l’animale che con il suo affetto riporta la vitalità e l’entusiasmo nella vita dell’artista

Bagheera e il suo padrone Yash (Foto Facebook)
Bagheera e il suo padrone Yash (Foto Facebook)

Una storia che ha il sapore della speranza, che illustra ed elogia il potere immenso che hanno gli animali sulla nostra vita. Un potere speciale, fatto di affetto e di piccoli grandi miracoli quotidiani, dei quali spesso non ci accorgiamo. Uno di questi miracoli si è realizzato per Yash Pandit, l’artista di Mumbai, in India che grazie al suo gatto è riuscito a combattere e a migliorare la depressione che lo attanaglia, insieme ad altri disturbi mentali.

Il gatto nero che conquista Yash

L'amore a prima vista con il gatto (Foto Facebook)
L’amore a prima vista con il gatto (Foto Facebook)

 

Il talento indiano ha combattuto duramente per cercare di risolvere i suoi problemi ma la lotta è stata più semplice, avendo al suo fianco un amico adorabile, ossia un gatto. Quest’ultimo è divenuto, fin da subito, un fedele aiuto che lo ha spinto a non abbattersi, infondendogli un mare di coraggio e di energia. “Bagheera è il nome che ho scelto per il mio gatto nero, dal colore scuro, collegato spesso ad una stupida superstizione porta sfortuna che fa rinunciare all’adozione dei gatti neri” -ha sottolineato Yash.

L’affetto e la riconoscenza di Pandit per l’animale, continua quando dice che “tra tutti i gatti era quello con il quale avvertivo una maggiore sintonia, mi ha attirato la sua tranquillità e mi sono innamorato di lui appena l’ho visto“. La connessione affettiva e la comprensione del carattere dell’animale, si rivela per l’artista un’attività estremamente semplice, confermata dalla descrizione delle abitudini di vita del felino. “E’ il gatto più amichevole che io abbia mai visto. E’ talmente intelligente da fingere di dormire per poi saltare sopra l’ombra di un altro gatto che è convinto di vedere. Ama guardare Fresh Prince di Bel Air con me e non verrà colto dal sonno fino a quando non ascolterà le canzoni di Frank Ocean e abbraccerà il mio telefono. Lo amo con tutta la mia vita.

Il gatto nero e i benefici del suo amore per la malattia dell’artista

Bagheera, una cura in più per Yash (Foto Facebook)
Bagheera, una cura in più per Yash (Foto Facebook)

 

A Pandit è stato diagnosticato un disturbo bipolare a ciclo rapido di tipo I, insieme a depressione e ansia. Il ragazzo è sotto cura di una terapista e di uno psichiatra che gli fanno seguire una terapia molto dura di farmaci.

Il gatto si è rivelato per il ragazzo un aiuto fondamentale per lo svolgimento di attività quotidiane semplici come fare una passeggiata, alzarsi dal letto, fare allenamento e mangiare sano. Infatti lui precisa: “Attribuisco il mio miglioramento al regime di farmaci e di terapia che seguo ma Bagheera non è l’unico artefice di tutto questo.”

Un duplice riconoscimento dunque per l’artista, verso i suoi medici e il suo fedele amico felino.

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B.F.

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