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Il tasso: caratteristiche, habitat, riproduzione e alimentazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:38
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Originario del continente europeo, il tasso è uno degli animali più antichi della terra, ma scopriamo qualcosa di più di questo mammifero.

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Esistono 11 specie diverse divise in tre sottofamiglie che sono: tasso europeo, tasso asiatico, tasso di ratel o miele e tasso americano.(Foto Adobe Stock)

La possibilità di imbattersi in un tasso è davvero rara. Eppure in alcune delle nostre regioni l’animale viene continuamente cacciato con il pretesto di trasmettere la tubercolosi ai bovini. Il tasso è strettamente correlato ad animali come: furetti, donnole, lontre e altri tipi di carnivori, in quanto fanno parte della stessa famiglia Mustelidae.

Il tasso è il nome comune per una delle tre sottospecie di tasso. Infatti esistono 11 specie diverse divise in tre sottofamiglie che sono: tasso europeo (è uno dei più grandi), tasso asiatico, tasso di ratel o miele e tasso americano.

Caratteristiche del tasso

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I maschi tendono ad essere leggermente più grandi con una coda pressochè più lunga, più sottile e più bianca delle femmine.(Foto Adobe Stock)

Il tasso è uno dei più grandi mustelidi, ha una lunghezza da 65 a 100 cm e un peso da 10 a 16 kg (con una differenza di 2 kg tra il massimo dell’autunno e il minimo della primavera-estate); ha le dimensioni di un cane medio anche se con zampe più corte.

La sua testa è triangolare, leggermente allungata, simile a quella della donnola, con orecchie piccole e il collo è relativamente corto, così come la coda. Il viso è interamente nero con particolari strisce bianchi, corpo grigio con una striscia di colore chiaro che va dalla testa alla coda le gambe scure con un ventre di colore chiaro.

Gli occhi sono piccoli come le orecchie, questi sono orientati ai lati e sul retro. Il muso, che lo usa per scavare, è abbastanza lungo e i condili mandibolari sono collegati in cavità allungate nel cranio, dandogli una maggiore resistenza alla dislocazione della mascella e aumentando la presa del morso.

È difficile distinguere i maschi dalle femmine, poiché variano solo in termini di dimensioni. I maschi tendono ad essere leggermente più grandi con una coda pressocchè più lunga, più sottile e più bianca delle femmine, che sono leggermente più piccole. Una delle caratteristiche principali del tasso è il pelo.

Questo è lungo e forte e si distingue per essere più chiaro alle radici e alle estremità e scuro nel mezzo, il che rende l’animale a prima vista grigio. Ogni anno, questo animale sostituisce completamente la sua pelliccia, facendo una muta in primavera. Il pelo del tasso è molto apprezzato per la realizzazione di pennelli artistici, pennelli e tradizionali pennelli da barba.

Il comportamento sociale del tasso varia a seconda della specie. Infatti lo possiamo trovare solitario o in gruppi addirittura di 15 esemplari. In ogni gruppo c’è una coppia dominante costituita da un maschio e una femmina dominanti, con il resto degli adulti che sono esemplari subordinati.

Una volta formati i gruppi di tassi, diventano molto territoriali e si difendono in aspre lotte contro la presenza di estranei pericolosi. Il tasso inoltre è un animale notturno, va in cerca di cibo di notte e riposa durante il giorno nella sua tana.

È un animale con un senso dell’olfatto e dell’udito ben sviluppato, come l’olfatto di un lupo. È in grado di emettere fino a 13 suoni diversi a seconda della situazione o del grado di eccitazione.

Habitat e riproduzione del tasso

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Come habitat il tasso gradisce in particolare i terreni drenati ma solidi e leggermente inclinati.(Adobe Stock)

Il tasso si trova nelle foreste di gran parte del Nord America, Irlanda, Gran Bretagna e parte dell’Europa, sia nella Scandinavia settentrionale che meridionale. Vivono anche in Giappone e Cina.

Come habitat, gradisce in particolare i terreni drenati ma solidi e leggermente inclinati per facilitare lo scavamento di terreno che deve liberare per creare il suo labirinto di gallerie che possono raggiungere i 700 m² su più livelli e numerose entrate.

Questo animale, preferisce foreste miste e raramente in colture o pascoli. In campagna troviamo il tasso ai margini della foresta, con siepi naturali, boschetti e sottobosco che gli danno la possibilità di una vegetazione molto utile alla sopravvivenza. Tuttavia, può vivere nelle aree semi-aride delle alte montagne.

È anche possibile trovare gruppi di tassi che vivono vicino ad aree in cui prevale la presenza di bovini. Per quanto concerne la riproduzione il tasso può accoppiarsi tutto l’anno, ma l’embrione non viene impiantato nell’utero e non inizia a crescere fino all’inverno. In questo modo i cuccioli nascono nello stesso periodo dell’anno, in particolar modo tra i mesi di gennaio e marzo.

Il maschio e la femmina dominanti formano la base della colonia e sono in generale l’unica coppia riproduttiva. La gestazione della femmina, dura circa 65 giorni e dà alla luce due o tre cuccioli con un peso tra 75 e 130 g. I piccoli nascono ciechi e nudi, si nutrono di latte materno e dopo 6 mesi di vita diventano indipendenti.

Alimentazione

Il tasso è un animale onnivoro che si nutre di radici e bacche, nonché di lombrichi e insetti. La dieta varia a seconda delle specie di tasso e dove vive. A volte mangiano frutta marcia e diventano intossicati dall’alcool che producono.

Il tasso eurasiatico si nutre principalmente di lombrichi (soprattutto Lumbricus terrestris), insetti, larve, uova e uccellini di uccelli che nidificano sul terreno. Ma può anche nutrirsi di piccoli mammiferi, anfibi, rettili e uccelli, nonché radici e frutti.

A volte sono predatori di polli domestici e riescono a penetrare laddove una volpe non riesce. Il tasso adulto ha pochi nemici naturali. Hanno mascelle forti che possono dare un morso molto spiacevole.

Grazie alla loro grande e folta pelliccia, i predatori hanno difficoltà a catturarli e il tasso riesce a per voltarsi, mordere e fuggire. Occasionalmente possono anche essere catturati da grandi rapaci come aquile reali e poiane.

Raffaella Lauretta

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