Home Cani Salute dei Cani Malattie più comuni nell’Alaskan Klee Kais: quali sono e come prevenirle

Malattie più comuni nell’Alaskan Klee Kais: quali sono e come prevenirle

Ci sono patologie a cui l’Alaskan Klee kais è più predisposto. Quali sono le malattie più comuni per questa razza di cane e come prevenirle?

Malattie comuni nell'Alaskan Klee Kais
(Foto da Pinterest)

L’Alaskan Klee Kais è una razza di cane che deriva da vari incroci. È agile, scattante e pieno di vita ma, allo stesso tempo, potrebbe avere problemi di salute. Quali sono le malattie più comuni nell’Alaskan Klee Kais e come si potrebbero prevenire?

La salute dell’Alaskan Klee Kais

Sono tanti i fattori che possono influenzare lo stato di salute di un cane, indipendentemente dalla sua razza.

Alaskan Klee Kais
(Foto da Pinterest)

A volte le malattie hanno una natura genetica, a volte ereditaria, a volte infettiva: è sempre riscontrabile una predisposizione maggiore ad alcune in base alla razza di cane.

Potremmo dire che l’Alaskan Klee Kais, se ben curato, può arrivare anche a vivere fino a sedici anni: è tipico dei cani di piccola taglia avere lunga vita.

Ma perché resti tanto tempo con noi è importante che venga alimentato correttamente, curato e seguito periodicamente dal veterinario.

Anche per questa razza di cane esistono dei test genetici che si possono fare: andrebbero a cercare eventuali predisposizioni o malattie in atto:

  • Ipertermia maligna (MH);
  • Mielopatia degenerativa (DM);
  • Iperuricosuria (SLC);
  • Deficienza del fattore VII della coagulazione (Malattia di Von Willebrand).

Tra le malattie più comuni nell’Alaskan Klee Kais abbiamo:

  • Soffio cardiaco;
  • Dotto arterioso pervio;
  • Lussazione della rotula o patella;
  • Tiroidite autoimmune o Morbo di Hashimoto;
  • Cataratta giovanile;
  • Piometra;
  • Criptorchidismo;
  • Displasia all’anca.

Bisogna fare molta attenzione se il cucciolo di Alaskan Klee Kais presenta episodi di diarrea: potrebbe essere una conseguenza di una malattia primaria importante.

Bisogna osservare:

  • Se dura più di un paio di giorni;
  • Se è presente sangue nelle feci;
  • Se ha febbre.

Qualora si presentino questi sintomi per più giorni allora occorre portare il cane subito dal veterinario.

Oltre a malattie infettive, ostruzione intestinale o epatiti, la diarrea nel cucciolo potrebbe insorgere anche per:

  • Cambio di alimentazione;
  • Allergie alimentari;
  • Intossicazione;
  • Avvelenamento.

Potrebbe interessarti anche: Razze di cani compatibili con l’Alaskan Klee Kais: i coinquilini perfetti

Come prevenire le malattie nell’ Alaskan Klee Kais e consigli

L’Alaskan Klee Kais è un cane dal carattere particolare, timido ma allo stesso tempo allegro e vitale: potrebbe essere impegnativo stargli dietro ma di certo saprà ricompensarci.

Alaskan Klee Kais
(Foto da Pinterest)

Quando parliamo di predisposizione genetica, purtroppo, non potremmo essere in grado di poter prevenire una malattia del genere.

Tuttavia è possibile adottare alcuni accorgimenti che possano aiutare il nostro cane a non incorrere nei rischi peggiori di una malattia.

La prevenzione migliore è senza dubbio quella di portarlo alle visite periodiche dal veterinario, non fargli saltare i vaccini e seguirne tutte le indicazioni.

Senza dubbio una dieta corretta per l’Alaskan Klee Kais gli eviterebbe problemi gastrointestinali o allergie alimentari.

Si è visto che, da adulto, potrebbe essere allergico ai cereali, anche se quelli più comuni restano sempre i problemi derivanti dall’assunzione di latte e derivati.

Quando adottiamo il cucciolo è già svezzato, non ha bisogno di bere latte: una intolleranza al lattosio nel cane gli comporterebbe nausea, vomito e gonfiore addominale.

Perché possiamo evitare il rischio di diagnosticare problemi articolari troppo tardi, è bene che il cane già dai primi mesi di vita effettui una radiografia alle anche.

La displasia all’anca nel cane è subdola: ce ne accorgeremmo quando il cane iniziasse a zoppicare, ma a quel punto la malattia potrebbe già essere di grado elevato.

Perché il cane cresca e sviluppi il suo scheletro al meglio bisogna che la sua alimentazione comprenda i nutrienti necessari per quell’età.

La vitamina D ed il calcio per il cane andrebbero ad aiutarlo non solo nella crescita di ossa ed articolazioni, ma sarebbero una difesa anche verso l’insorgenza del Morbo di Hashimoto.

A volte non sappiamo quanto un singolo alimento possa essere importante per l’organismo del nostro cane: vitamine e sali minerali sono fondamentali.

La deficienza del fattore VII della coagulazione, infatti, potrebbe far incorrere nel cane il rischio di emorragie: l’assunzione di alimenti contenenti vitamina K aiuterebbe Fido a stare meglio.

La Malattia di Von Willebrand, purtroppo, è una patologia che non ha una cura specifica: il veterinario si raccomanderà degli accorgimenti particolari ed una dieta con alimenti ricchi di vitamina K.

Potrebbe succedere, infatti, che Fido si ferisca e che le sue ferite rimarginino solo dopo un po’ di tempo: ne viene condizionata anche la funzione delle piastrine nel cane.

Attenzione, poi, a non dare da mangiare all’Alaskan Klee Kais scarti dei nostri pasti: non ha i nostri enzimi per la digestione e potremmo causare un’intossicazione nel cane.

Prevenire il più possibile le malattie nel nostro cane di traduce sicuramente nel sottoporlo a dei controlli di routine.

Potrebbe interessarti anche: Come curare il pelo e l’igiene dell’Alaskan Klee Kais: bagno e toelettatura

Il soffio al cuore diagnosticato da cucciolo che poi si risolve spontaneamente è fisiologico: non c’è da preoccuparsi.

Un soffio al cuore, invece, che dovesse persistere implicherebbe la necessità di ulteriori accertamenti perché potrebbe riferirsi ad una insufficienza mitralica nel cane.

Diciamo che prendersi cura del nostro cane significa seguirlo da vicino e con oculatezza: alcuni cambiamenti minimi del suo comportamento o delle sue abitudini potrebbero riportarci al sintomo di una malattia.

Per restare sempre aggiornato su news, storie, consigli e tanto altro sul mondo degli animali continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata ai nostri video, puoi visitare il nostro canale YouTube.

S. A.