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Cane in fuga tiene in ostaggio i dipendenti di un’azienda

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:22
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Cane in fuga tiene in ostaggio i dipendenti di un’azienda

cane fuga

Un cane di un certo tipo può incutere timore. Alcune razze come i cani da pastore tedesco, i lupi cecoslovacchi o molossoidi, cani da difesa o da guardia hanno una stazza e una mole che può impressionare anche i più appassionati amanti degli animali. E’ il caso di un cane in fuga, di razza pastore tedesco che ha tenuto sotto scacco una decina di dipendenti di un’azienda a Nichelino, nel Piemonte.

Secondo quanto riporta la cronaca locale, l’esemplare dopo essere scappato dalla propria abitazione, aveva vagato per ore nel quartiere industriale. Stanco, provato e disorientato si è andato a rifugiare nel cortile di un’azienda. Alla vista di alcune persone si è messo a ringhiare. Il cane era evidentemente spaventato dalla brutta esperienza e si è innervosito. Ed è così che i dipendenti dell’azienda che a fine turno dovevano tornare a casa, sono rimasti bloccati all’interno dell’edificio e sono stati costretti a chiamare la polizia locale per richiedere un intervento.

Appena qualcuno si avvicinava alla porta per uscire, sembra che il cane lo guardava storto e minaccioso.

Per andare in soccorso ai dipendenti, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i volontari dell’Enpa- Ente nazionale protezione animali che sono riusciti a recuperare il pastore tedesco. I volontari hanno infatti escogitato un piano per isolare il cane con un recinto improvvisato, per poi tranquillizzarlo, sfamandolo con qualche bocconcino di carne. Successivamente, hanno rintracciato il suo padrone e riconsegnato il cane, tornato sano e salvo a casa.

Sembra una storia surreale. Eppure, in diverse circostanze, i cani possono rivelarsi aggressivi tanto più se spaventati. Sono all’ordine del giorno le aggressioni e casi di cani mordaci. Non solo i cani ma anche i gatti si rivelano nemici pericolosi. Sono stati registrate alcune vicende in cui addirittura un gatto è riuscito a tenere sotto scacco i suoi padroni, costringendoli alla ritirata e a chiamare i soccorsi. Gatti che non hanno fatto entrare i padroni nell’abitazione oppure che hanno tenuto in ostaggio madre e figlia nel bagno di casa.

Nella maggior parte dei casi, un animale diventa aggressivo quando esprime un disagio. Quando un cane è spaventato può diventare aggressivo e arriva anche a mordere. Il pastore tedesco di Nichelino dopo essere scappato di casa può essersi spaventato quando, cercando un rifugio sicuro, si è trovato di fronte a sconosciuti.

Omessa custodia dei cani  cane marò

Foto illustrativa Fonte PixabayIn questi casi, è giusto ricordare che i proprietari devono essere responsabili dei loro animali che non possono essere lasciati liberi di vagare. L’omessa custodia è un reato disposto dall’art. 672 Codice penale che prevede che “Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da venticinque euro a duecentocinquantotto euro”.

La sanzione si applica anche nel caso in cui:

  • chi, in luoghi aperti, abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa, o li lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo l’incolumità pubblica, ovvero li affida a persona inesperta;
  • chi aizza o spaventa animali, in modo da mettere in pericolo l’incolumità delle persone

Sono numerosi i pericoli ai quali si espone l’animale. Il proprietario è tenuto a mettere in atto qualsiasi strategia per garantire la custodia dell’animale. Tanto che una sentenza della Cassazione ha stabilito che la responsabilità di “omessa custodia” si applica anche se il cane è in fuga e scappa per paura. E’ infatti dovere del padrone prevenire qualsiasi rischio di fuga.

 

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C.D.