Home Gatti Alimentazione Gatti Il gatto può mangiare il coriandolo? Tutto ciò che c’è da sapere

Il gatto può mangiare il coriandolo? Tutto ciò che c’è da sapere

Spezia utilizzata da molti in cucina e ricca di proprietà, ma si può aggiungere al cibo di Micio? Vediamo se il gatto può mangiare il coriandolo.

gatto può mangiare coriandolo
(Foto Adobe Stock)

Convivere con un amico peloso significa fare attenzione non solo alla sua alimentazione, ma anche alla nostra, soprattutto se il felino in questione tende a chiedere o rubare le nostre pietanze.

Per questo motivo è molto importante sapere quali siano gli ingredienti che il nostro amico a quattro zampe può o non può mangiare. In questo articolo vedremo se il gatto può mangiare il coriandolo, una spezia molto utilizzata nelle nostre cucine.

Il gatto può mangiare il coriandolo?

Il coriandolo è un’erba molto utilizzata non solo nella cucina italiana, ma anche in quella messicana e indiana.

coriandolo
(Foto Pixabay)

I semi di tale erba, che schiacciati compongono la spezia del coriandolo, e le foglie fresche di tale erba possono essere aggiunte a pietanze come: carne, zuppe, succhi, verdure, stufati e insalate.

Il coriandolo è ricco di proprietà nutrizionali e benefico per l’essere umano. Infatti le foglie di tale pianta sono ricche di vitamina A, C, E e K e piccole quantità di minerali.

Mentre i semi del coriandolo presentano piccole quantità di vitamine e più fibre, magnesio, ferro, manganese, calcio e selenio.

Ma questi valori nutrizionali possono essere benefici per il nostro amico a quattro zampe? Il gatto può mangiare il coriandolo o quest’ultimo è dannoso per Micio?

Secondo gli esperti, il coriandolo non è un’erba velenosa o tossica per il nostro amico peloso, quindi può essere mangiata da quest’ultimo senza problemi. Tuttavia è opportuno fare attenzione alle quantità.

Potrebbe interessarti anche: Il gatto può mangiare l’aneto? Benefici e rischi di questa erba per il Micio

Benefici e rischi del coriandolo nel gatto

Se somministrato in quantità minime, il coriandolo potrebbe essere benefico per il nostro amico a quattro zampe. Infatti la presenza di vitamina A in questa pianta, può essere utile per migliorare nel Micio la visione notturna e per rendere il pelo del gatto lucido e sano.

La vitamina E migliora la vista del felino, la fertilità, la funzione muscolare e il sistema immunitario. La vitamina C è utile al gatto per la sintesi del collagene ed infine la vitamina K è utile per la coagulazione del sangue.

Come detto in precedenza, il coriandolo è anche ricco di fibre, e sebbene il gatto sia un carnivoro obbligato, le fibre di tale pianta potrebbero essere utili al Micio per la digestione. Inoltre il coriandolo è un ottimo antiossidante e antinfiammatorio.

Tuttavia, oltre ai benefici, esistono anche dei rischi nell’assunzione del coriandolo da parte del felino. Ciò solo se il gatto mangia una grande quantità di tale erba.

Infatti in questo caso il Micio potrebbe contrarre un’aritmia cardiaca o patologie gastrointestinali. Inoltre il gatto potrebbe presentare anche i seguenti disturbi:

In questo caso è opportuno contattare il proprio veterinario. Inoltre è bene ricordare che non tutti i felini sono uguali, quindi se il vostro Micio non apprezza il sapore di tale erba, evitate di offrirgliela.

Potrebbe interessarti anche: Il gatto può mangiare l’erba cipollina? Cosa c’è da sapere

Come e quanto dare il coriandolo al gatto

Appurato che il gatto possa mangiare il coriandolo, è opportuno sapere come e quanto di questa erba è possibile dare al Micio.

gatto nebelung
(Foto Adobe Stock)

I felini possono mangiare il coriandolo sia fresco che essiccato, mentre sarebbe opportuno evitare i semi di tale pianta in quanto il nostro amico a quattro zampe potrebbe avere complicazioni nel digerirli.

Per quanto riguarda le quantità, è opportuno offrire al Micio piccole quantità di tale erba, affinché quest’ultima non possa causare problemi allo stomaco del felino.

Infine possiamo lasciare sia che il gatto mangi le foglie dalla pianta direttamente, sia tritare queste ultime e aggiungerle al cibo del felino, è consigliato un massimo di 2 volte a settimana. Prima di aggiungere tale erba all’alimentazione del vostro felino, è sempre opportuno chiedere ulteriori informazioni al proprio veterinario.