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Il gatto ha perso i denti: come può accadere e cosa fare

Cosa fare se il gatto ha perso i denti? Bisogna capire quali possono essere le probabili cause e correre ai ripari con le mosse giuste.

Il gatto ha perso i denti
Il gatto ha perso i denti: cause e rimedi (Foto Pixabay)

I gatti possono perdere i denti? Purtroppo si. Ma non si tratta di un evento così evidente, poiché non sarà lui stesso a dirlo ma potrebbe farcelo capire. Il dente da latte si stacca perché spinto da quello precedente. In questo articolo chiariremo in quale periodi della vita può verificarsi la caduta dei denti e in che modo fronteggiarla. Perché prendersi cura di un gatto senza denti non è sempre così semplice, ma è possibile con qualche accorgimento in più. Ecco cosa sapere quando il gatto ha perso i denti.

I denti dei gatti: quando dovrebbero cadere

Micio con la bocca aperta
Micio con la bocca aperta (Foto Pixabay)

Che il dente da latte si stacchi è un processo del tutto naturale: si tratta semplicemente di un dente che sarà rimpiazzato da quello che già è cresciuto ‘alle sue spalle’. Non vi è un periodo unico nella vita di un gatto in cui aspettarsi la caduta dei denti, poiché può avvenire in momenti diversi a seconda del felino. Solitamente i denti da latte si perdono intorno ai 3 mesi di vita fino ai 9 mesi, quando i denti definitivi saranno del tutto evidenti nella sua bocca (leggi qui: Quando un gattino cambia i denti: la dentizione del gatto). Attraverso una radiografia sarà semplice capire quali sono i denti che cadranno, poiché si vedrà anche la ricrescita dei nuovi.

Ma se è normale che un micio perda i denti da cucciolo, non è normale che li perda quando è adulto (esattamente come è insolito, e preoccupante nell’uomo). Quando un gatto adulto perde un dente ‘definitivo’ solitamente non ha come rimpiazzarlo naturalmente. Inoltre i denti del gatto, a differenza dei denti del coniglio, non devono essere limati perché continuano a crescere in lunghezza: una volta raggiunta la misura definitiva si fermano.

Il gatto ha perso i denti: i sintomi che precedono

Il gatto ha perso i denti
Il gatto ha perso i denti: come accorgersene prima che accada (Foto Pixabay)

Facciamo attenzione che il micio non presenti qualche segnale evidente di un problema gengivale o dentale. Inoltre è sempre consigliata una visita dal dentista veterinario, anche solo di controllo, per non arrivare al punto di doverlo necessariamente estrarre. I sintomi che indicano una situazione preoccupante sono:

  • gengive infiammate,
  • alitosi,
  • sanguinamento dalle gengive,
  • inappetenza.

C’è un modo per prevenire la caduta del dente ed è appunto una corretta igiene dentale da parte del padrone, utilizzando pratici e comodi spazzolini, facili da trovare in commercio. Se notiamo uno dei suddetti problemi possiamo chiedere consiglio al veterinario per l’eventuale prescrizione di antibiotici e antinfiammatori. Se il problema non si risolverà del tutto, almeno avremo attutito il dolore.

Il gatto ha perso i denti: cause possibili

denti
Denti: cosa li fa cadere (Foto Pixabay)

Andiamo ora a fare luce sulle cause che hanno portato alla perdita dei denti. Noteremo che un ruolo molto importante è quello del padrone, che dovrà sempre prendersi cura della salute dentale del suo amico a quattro zampe per evitare che possano sorgere infezioni e patologie dentali. Tra le cause che conducono alla perdita dei denti vi sono traumi e malattie, ma anche una alimentazione sbagliata (Approfondisci qui: Sostanze nutritive indispensabili per il gattino: la top 5).

Il trauma, il colpo, che causa la caduta del dente è assolutamente improvviso e imprevedibile. Spesso il dente non si stacca del tutto dalla gengiva ma una parte di esso, la radice, resta attaccata alla bocca. Nel caso di una malattia invece ci troviamo di fronte ad un deteriorarsi del legamento che tiene unito il dente all’osso. Tra le più comuni vi sono:  malattie parodontali, tartaro, placca, gengivite nel gatto e riassorbimento odontoclastico. Se la gengiva si infiamma, il legamento può progressivamente indebolirsi portando alla caduta del dente.

Anche mangiar male può determinare la caduta dei denti: questo accade perché non gli sono somministrati gli alimenti giusti, che vanno ad indebolire le ossa e anche i legamenti dei denti. Facciamo attenzione anche ai residui di cibo che tendono a depositarsi sui denti e possono marcire.

Quando il dente cade si potrà solo optare per una ricostruzione del dente, altrimenti la gengiva resterà vuota.

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Francesca Ciardiello