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Anisocoria nel gatto: tutto ciò che devi sapere su questo disturbo

I felini possono presentare nel corso della loro vita vari disturbi, anche agli occhi. Vediamo cos’è l’anisocoria nel gatto.

anisocoria gatto
(Foto Adobe Stock)

I felini oltre ad essere famosi per il loro carattere indipendente sono famosi anche per i loro bellissimi occhi. Infatti questi ultimi possono affascinare chiunque con i loro colori blu ghiaccio o verde brillante.

Tuttavia anche gli occhi di Micio possono essere colpiti da disturbi o patologie. Vediamo nel seguente articolo cos’è l’anisocoria nel gatto.

Anisocoria nel gatto: cause e sintomi

Gli occhi dei nostri amici pelosi sono davvero affascinarci e proprio perdendoci in essi possiamo notare alcuni particolari che possono incuriosirci, come la differenza di grandezza tra una pupilla e l’altra.

occhi gatto
(Foto Pixabay)

C’ho indica che Micio soffre di anisocoria, una condizione che consiste infatti nella presenza di una pupilla più grande di un’altra o più piccola.

Solitamente le pupille del felino si dilatano e si contraggono a seconda della luce che entra negli occhi del nostro amico peloso. Quindi possiamo facilmente osservare quando una pupilla è più grande di un’altra.

Le principali cause di anisocoria nel gatto sono:

  • Malattia della retina
  • Neoplasia all’occhio
  • Patologie dei nervi dell’occhio
  • Ulcera all’occhio o altre lesioni
  • Difetto dell’iride (il tessuto non si sviluppa bene)
  • Sindrome della pupilla spastica
  • Glaucoma nel gatto
  • Infiammazione all’occhio interno
  • Uveite nel felino

Il sintomo principale della anisocoria nel felino è proprio la presenza di un occhio più piccolo o più grande di un altro. tuttavia possono presentarsi anche altri sintomi che non bisogna sottovalutare come:

I sintomi sopra elencati possono presentarsi a seconda della causa che ha provocato l’anisocoria nel gatto.

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Diagnosi e trattamento

Il primo esame diagnostico che effettuerà il veterinario è un esame fisico completo al nostro Micio, e un esame approfondito agli occhi.

gatto dal veterinario
(Foto Pexels)

Dopodiché lo specialista potrà decidere di effettuare ulteriori esami come: la misurazione della produzione lacrimale, la pressione intraoculare, un esame per verificare la presenza di lesioni o ulcere all’interno della cornea.

Per verificare se la condizione all’occhio sia collegata alla leucemia felina il veterinario potrebbe effettuare anche un esame del sangue. Inoltre lo specialista potrebbe fare una biopsia congiuntivale. Essendo l’anisocoria un disturbo secondario il trattamento dipende dalla causa che l’ha provocato.

Nel caso in cui la causa che abbia provocato tale condizione nel gatto sia una sindrome questo disturbo potrebbe risolversi da solo o con l’aiuto di alcuni farmaci.

Mentre se le cause sono altre, come condizioni degenerative, potrebbero non esserci una soluzione all’anisocoria nel nostro amico a quattro zampe. Inoltre nel caso in cui la vista del gatto, durante questo disturbo, sia stata compromessa, potrebbe non tornare mai.

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Tuttavia indipendentemente dalla causa che ha provocato tale condizione nel felino e necessario contattare il veterinario immediatamente in modo tale da salvare non solo la salute degli occhi del felino ma anche la vista del nostro amico peloso.