Home Cani Salute dei Cani Osteocondrite dissecante nel cane: ecco di cosa si tratta e a cosa...

Osteocondrite dissecante nel cane: ecco di cosa si tratta e a cosa fare attenzione

Il nostro amico a quattro zampe può soffrire di varie patologie alle articolazioni. Vediamo cos’è l’osteocondrite dissecante nel cane.

Osteocondrite dissecante nel cane
(Foto Pixabay)

I nostri amici a quattro zampe possono soffrire di varie patologie, alcune di esse colpiscono le articolazioni del nostro amico peloso.

Una delle patologie articolari che possono colpire Fido, è l’osteocondrite dissecante. Vediamo qui di seguito di cosa si tratta e cosa possiamo fare per aiutare la nostra palla di pelo.

Osteocondrite dissecante nel cane: cause e sintomi

Le articolazioni sono composte da due superfici ossee che entrano in contatto tra di loro. Ogni superficie ossea è ricoperta da cartilagine, la quale protegge le ossa da eventuali traumi.

cocker spaniel
(Foto Pixabay)

L’osteocondrite dissecante nel cane è una condizione che si verifica nel momento in cui la cartilagine a causa di piccoli traumi subiti, si stacca dall’osso.

Le principali articolazioni colpite da tale disturbo sono: gomito anca, ginocchio e spalla del nostro amico a quattro zampe. Sebbene la causa principale di tale condizione sia un trauma ci sono alcune patologie che possono causare l’osteocondrite dissecante nel cane, esse sono:

  • Obesità nel cane
  • Eccesso di proteine
  • Eccesso di vitamina D
  • Eccesso di fosforo
  • Eccesso di calcio
  • Accrescimento rapido (particolarità di razze di cane di taglia grande)

Inoltre tale condizione può essere ereditaria, e può colpire i cani di età compresa dai 4 ai 10 mesi. Tuttavia anche gli adulti entro i 5 anni di età possono contrarre l’osteocondrite dissecante.

Alcune razze di cani possono essere facilmente colpite da tale condizione, esse sono:

L’osteocondrite dissecante può coinvolgere sia una sola articolazione che più articolazione. I principali sintomi da osservare in un cane affetto da tale condizione sono:

Potrebbe interessarti anche: I cani più a rischio malattie articolari: le razze predisposte

Diagnosi e trattamento

Nel caso in cui il nostro amico ha quattro zampe presenti i sintomi elencati nel paragrafo precedente è opportuno contattare il veterinario.

Rottweiler
(Foto Pexels)

Quest’ultimo effettuando una radiografia delle articolazioni interessate potrà diagnosticare l’osteocondrite. Tuttavia per comprendere la gravità della situazione il veterinario potrà effettuare anche i seguenti esami:

  • Tac
  • Artografia
  • Ecografia

Il trattamento principale dell’osteocondrite dissecante nel cane e la chirurgia.

A seconda della gravità della patologia esistono vari tipi di chirurgia. Vi è infatti l’artroscopia, la quale permette di operare all’interno delle articolazioni.

Poi vi è l’artrotomia, un’operazione chirurgica che prevede l’apertura dell’articolazione.

Infine vi è il trapianto autologo osteocondrale, il quale permette di trapiantare la cartilagine prelevata dallo stesso paziente che deve riceverla.

Potrebbe interessarti anche: Problemi al ginocchio del cane: quali sono i disturbi più comuni

Dopo l’operazione lo specialista potrebbe prescrivere antinfiammatori e analgesici al nostro amico a quattro zampe, il quale dovrà stare a riposo per alcune settimane.