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Pulci e zecche su cane e gatto: tutti i rimedi per eliminare i parassiti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00
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Vuoi risolvere una volta per tutte il problema dei parassiti? Tutti i rimedi più efficaci contro pulci e zecche su cane e gatto. 

Pulci e zecche su cane e gatto
Pulci e zecche su cane e gatto: i rimedi per eliminarle (Foto Google Immagini)

Con un cane o un gatto in casa la preoccupazione è sempre dietro l’angolo. I nostri amici a quattro zampe sono sempre soggetti a infezioni e malattie, ed è dovere dello scrupoloso padrone prendersene cura. Tutto l’anno c’è il pericolo di pulci e zecche, ma c’è un modo per prevenire il problema o almeno curarlo? Ecco una serie di informazioni sulla natura e il pericolo di questi parassiti e alcune indicazioni per affrontare i disagi che creano.

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Pulci e zecche su cane e gatto: cosa sono le pulci

Pulce
Pulce al microscopio (Foto Adobe Stock)

La pulce è un insetto che nasce e si riproduce in ambienti umidi, soggetti a temperature che oscillano tra i 21˚ e i 32˚. Si tratta di un insetto ematofago, che dunque si nutre del sangue dei nostri cani e gatti. Essi sono vittime, solitamente, di una specie particolare di pulci, la Ctenocephalides felis: dal nome è facile intuire che esse attaccano in massima parte i gatti, ma non lasciano in pace neppure cani ed esseri umani. Questi parassiti infatti rientrano tra le 10 zoonosi più pericolose.

Come attaccano le pulci nei gatti

Non essendo provviste di ali, le pulci si muovono saltellando e con la stessa modalità attaccano la loro preda. Si spostano sul corpo dell’animale con piccoli saltelli e depositano ad ogni passaggio delle uova. Da queste ultime fuoriescono le larve che a loro volta depositeranno le loro feci sul manto dell’animale, simili a una sabbiolina nera a puntini piccoli ma ben visibili. I parassiti inizieranno a succhiare il sangue del malcapitato animale e continueranno a proliferare abbondantemente con circa 30 uova al giorno: non a caso sono tra gli insetti più pericolosi per il cane e il gatto (Leggi qui: Punture di insetti nel cane: come comportarsi e quali rischi ci sono).

Come attaccano le pulci nei cani

Dopo aver depositato le uova per le larve, con i soliti saltelli sul manto della vittima, le pulci in realtà possono provocare non solo un fastidioso prurito ma anche delle irritazioni cutanee (Leggi qui: Come capire se il cane ha le pulci: i metodi per individuarle ed eliminarle). Soprattutto nei cani esse possono causare la dermatite allergica, dovuta alla saliva della pulce che si deposita sulla pelle dell’animale irritandola e facendo scaturire una reazione allergica.

Dove si nascondono le pulci

Se pensiamo che basti tenere pulita la cuccia del nostro cane o stare attenti alle pericoli esterni, purtroppo ci sbagliamo. Le pulci possono insidiarsi ovunque, sia su superfici tessili come quelle del divano o delle tende, sia sulle superfici dure dei pavimenti. Una volta scoperta l’infestazione sarà necessario procedere alla pulizia non solo degli accessori del cane o del gatto ma anche dell’ambiente dove vivono anche negli spazi più angusti ed impensabili. E’ consigliabile lavare in lavatrice coperte e cuscini ad almeno 60˚ e passare con l’aspirapolvere su pavimenti e arredi.

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Pulci e zecche su cane e gatto: cosa sono le zecche

zecca
Una zecca sulla pelle dell’uomo (Foto AdobeStock)

Si tratta di insetti ematofagi che passano attraverso tre stadi della vita, cui corrispondono tre diverse dimensioni della zecca: larva, ninfa, adulto. Nella fase iniziale le larve delle zecche hanno una dimensione di 1 mm fino ad arrivare a un massimo di 6 millimetri in età adulta, salvo riempirsi di sangue e crescere ulteriormente fino ad 1 cm.

Come attaccano le zecche

Prede di questi insetti sono sia cani, sia gatti sia umani. Non sono pochi i casi in cui anche l’uomo è stato vittima dell’aggancio di questo tipo di parassita che, a differenza delle pulci, non resta in superficie ma aggancia il corpo della preda penetrandola. Esse afferrano il corpo dell’animale con una sorta di uncino, che sarà bene rimuovere per intero per evitare che la parte conficcata nella carne possa portare infezioni. Questo artiglio a forma di uncino, detto rostro, crea un varco nella pelle da cui succhiare il sangue. Vi sono due tipi di zecche: quelle estive o ‘settembrine’ di colore giallo, e quelle più grandi di colore grigio-verde.

Quando i nostri animali escono all’esterno per la consueta passeggiata corrono il pericolo più grande per l’attacco delle zecche. Quando temiamo che il gatto sia vittima delle zecche è importante scongiurare il pericolo appena tornati a casa, proprio per evitare conseguenze spiacevoli: è bene accertarsi scrupolosamente che le zecche non abbiano colpito l’animale, controllandone le parti più delicate e concave come orecchie e zone genitali.

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Pulci e zecche
Pulci e zecche: grafico riassuntivo

I rimedi per eliminare i parassiti

Pulci e zecche su cane e gatto
Pulci e zecche su cane e gatto: rimedi utili (Foto Adobe Stock)

In commercio esistono numerosi ed efficaci prodotti contro le pulci e le zecche. Sebbene i risultati siano quasi sempre evidenti, i tempi di guarigione e di cura variano a seconda del parassita. Ecco quali sono i metodi più efficaci sia in caso di pulci sia in caso di zecche.

Pulci e zecche su cane e gatto: rimedi anti-pulci

Esistono diversi tipi di antiparassitari che uccidono o tengono a distanza le zecche e le pulci. Nel periodo più critico ovvero la primavera fino all’autunno, è importante somministrare con regolarità gli antiparassitari al cane (Leggi qui: I parassiti del cane in primavera: la natura è in fiore!). Per i parassiti esterni sono indicati anti-parassitari ad uso topico, localizzato, ma anche soluzioni farmaceutiche come le compresse hanno dato ottimi risultati.

Anti-parassitari ad uso topico

Gli spray e pipette antiparassitari agiscono in modo efficace e hanno una durata di circa 4 settimane. Devono essere applicati fra le scapole del cane in modo che non si possa leccare. Il principio attivo viene assorbito e proteggerà tutto il corpo.

Compresse

Le compresse da somministrate all’animale devono essere consigliate e prescritte dal veterinario che lo tiene in cura. Si tratta di un antiparassitario di ultima generazione che dovrebbe avere una copertura di tre mesi sia per gli insetti che per i parassiti.

L’olio di Neem

Osi tratta di un olio di origine vegetale, prodotto dalla spremitura del frutto e dei semi dell’omonimo albero. Esso si applica lungo tutta la colonna vertebrale dell’animale, agendo sul suo manto: in questo modo riesce ad uccidere i parassiti presenti che incontra ‘sulla strada’, scongiurandone la riproduzione e la schiusa delle uova.

Pulci e zecche su cane e gatto: rimedi anti-zecche

Trattandosi di parassiti che penetrano all’interno della pelle dell’animale è necessario agire ‘chirurgicamente’ sullo stesso e capire bene come togliere le zecche. Esiste in commercio il cosiddetto ‘gancio togli-zecche’: non si tratta di un’operazione semplice ed è consigliabile adottare la massima cautela. Bisogna estirpare il parassita per intero, senza lasciare altre parte all’interno dell’animale, e soprattutto senza rompere la zecca al momento dell’operazione. Esse infatti possono contenere del sangue infetto, causando un’infezione all’animale.

Come estirpare la zecca

estirpare la zecca
Strumento per estirpare la zecca (Foto Google Immagini)

La prima cosa da fare è afferrare la testa della zecca e tentare di svitarla in senso anti-orario, afferrandola per intero. In alcuni casi potrebbe aiutare applicare dell’etere, ovvero uno spirito, per stordire la zecca e non farla muovere durante l’operazione di estirpazione. Una volta conclusa l’azione è necessario disinfettare la zona, che potrebbe presumibilmente gonfiarsi e irritarsi: attenzione a non usare oli o acetoni, che possono solo peggiorare la parte colpita.

Qualche ultimo consiglio: prevenzione e pulizia

La prevenzione è come sempre il modo giusto per combattere le infezioni di pulci e zecche e per proteggere l’animale dal rischio di trasmettere malattie. E’ altrettanto importante mantenere pulito l’ambiente in cui permangono cani e gatti o dove sono soliti dormire: pulire frequentemente la cuccia, disinfettare l’ambiente, usare prodotti specifici e insetticidi per la casa che possono essere applicati anche sui tessuti. Dopo la pulizia, è fondamentale areare il locale prima di far entrare gli animali, dato che si tratta di sostanze tossiche che possono provocare reazione allergiche.

Lo stesso trattamento dovrebbe essere riservato anche agli spazi verdi attorno alla casa, come giardini, prati e aiuole, dato che gli animali possono facilmente uscire all’esterno. Esistono infatti in commercio diversi prodotti disinfestanti per zecche, pulci e insetti striscianti.

Francesca Ciardiello