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Guardare i pesci in un acquario: una vera e propria terapia per rilassarsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:03
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Guardare i pesci nuotare può sembrare un modo strano per rilassarsi ma funziona: lo dice la scienza. Sembra che gli acquari abbiano dei naturali benefici curativi per noi umani.

Guardare i pesci in un acquario: una vera e propria terapia per rilassarsi
Guardare i pesci in un acquario: una vera e propria terapia per rilassarsi (Foto YouTube)

Molte persone amano gli acquari e i pesci come animali domestici, spesso perché sono molto più semplici da gestire di un cane o un gatto. Ma non basta: la soddisfazione di stare ore a guardare i pesci nuotare, in un momento di totale serenità in cui siamo lontano da tutto e tutti, davvero non ha prezzo. E infatti, siamo attratti dai suoni tenui, dai colori e dalla serenità dell’acqua e dell’ambiente in generale. Magari siamo ipnotizzati dal movimento di un pesce, e possiamo stare davvero giornate intere ad assistere alla magia di un acquario. Ma non è solo una nostra impressione: guardare i pesci in un acquario ha davvero un impatto positivo sul nostro umore.

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La terapia dell’acquario

I pesci bevono o no
La terapia dell’acquario è un vero e proprio toccasana (Foto Pixabay)

La scienza ha recentemente confermato quello che i padroni di acquari probabilmente sapevano già: dopo esserci seduti a guardare i nostri pesci nuotare, siamo più tranquilli e ci sentiamo meno stressati. Quella che potrebbe sembrare solo una coincidenza è in realtà ormai usato come approccio per migliorare il benessere mentale, la cosiddetta “terapia dell’acquario”.

Questa terapia dell’acquario, sebbene non sia un concetto ufficiale per la medicina, fa parte di un campo più ampio chiamato terapia assistita da animali (o AAT, “Animal-Assisted Therapy”). L’AAT include l’utilizzo di animali terapeutici certificati, come parte di un piano terapeutico.

Alcuni studi hanno scoperto che proprio osservare l’acquario, e guardare i pesci al suo interno, non solo riduce lo stress e l’ansia, ma aumenta anche la sensazione di relax e riduce la frequenza cardiaca e la tensione muscolare.

In effetti, se stiamo a guardare un acquario per circa cinque minuti, sembra quasi ipnotizzarci. Questo riesce a calmarci a causa della nostra predisposizione genetica a considerare alcuni ambienti naturali come non minacciosi, ed anzi essenziali per la nostra sopravvivenza.

Osservare la natura

Cuccioli a basso mantenimento
Osservare la natura per rilassarsi (Foto Unsplash)

L’importanza di osservare la natura, in particolare gli animali, sembra essere profondamente radicata nella psiche umana, sostengono gli esperti. La comprensione e l’apprezzamento da parte degli umani per il mondo naturale, e la nostra preferenza per gli ambienti naturali, potrebbero essere il prodotto dell’evoluzione biologica

Questo si riferisce all’attrazione come l’ipotesi della biofilia, una teoria coniata dal biologo americano E.O. Wilson, che descrive la nostra innata tendenza a concentrarci sulla vita e sui processi realistici. Osservare la natura sotto forma di pesci d’acquario è proprio la natura su richiesta. Ed i benefici, anche se ancora in fase di studio, sembrano essere davvero numerosi.

In un recente studio, alcune persone sono state poste a guardare un acquario per dieci minuti, mentre erano collegate sensori che hanno riscontrato notevoli riduzioni a lungo termine della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Lo studio ha valutato le risposte fisiche e mentali di oltre cento partecipanti casuali a una vasca contenente una quantità variabile di pesci.

I risultati hanno mostrato che le persone si rilassavano anche quando l’acquario era vuoto, con una frequenza cardiaca ridotta del 3%. Con l’aggiunta dei pesci, i benefici aumentavano con una frequenza cardiaca ridotta del 7%, e la pressione sanguigna del 4%. Più pesci, più l’umore delle persone migliora. Le persone erano semplicemente più felici di guardare i pesci.

Nel complesso, si è scoperto che le immagini preferite erano quelle di panorami tropicali marini, contenenti un gran numero di specie diverse, e venivano percepite come più rilassanti e benefiche rispetto alle immagini di fondali con poche specie o con pochi animali.

Il miglioramento dell’umore e il calo della frequenza cardiaca erano maggiori quando gli esaminati vedevano di più i pesci, rispetto a quando vedevano meno o addirittura nessun pesce.

Gli effetti sull’ansia e la depressione

Guardare i pesci in un acquario: una vera e propria terapia per rilassarsi
Guardare i pesci nuotare ha effetti su ansia, depressione e non solo (Foto Pinterest)

In uno studio precedente, i ricercatori hanno esaminato l’effetto di un acquario sull’ansia, la paura, la frustrazione e la depressione pre-trattamento nei pazienti con terapia da elettroshock. Quasi cinquanta pazienti hanno ruotato tra varie stanze, alcune con e alcune senza un acquario, mentre attendevano di ricevere il trattamento. 

Sebbene nessun partecipante abbia mostrato cambiamenti significativi nella pressione sanguigna e nella frequenza cardiaca, in media hanno manifestato una riduzione dell’ansia del 12% se in una delle stanze avevano avuto l’occasione di guardare i pesci in un acquario.

Ma gli effetti dei pesci sul benessere umano non si limitano alla salute mentale. Sembra infatti che gli acquari possono migliorare le abitudini alimentari ed i modelli comportamentali dei pazienti affetti da Alzheimer.  Uno studio del 1999 ha seguito 62 pazienti in tre diverse strutture sanitarie per quattro mesi e mezzo. 

I ricercatori hanno esaminato il comportamento dei partecipanti prima, durante e dopo l’introduzione di un acquario di circa 75 per 50 centimetri, con otto grandi pesci colorati. I risultati hanno mostrato che le vasche hanno aumentato l’assunzione di cibo del 21,1%, e aumentato anche il livello di attenzione dei pazienti affetti da Alzheimer.

Le persone con malattia di Alzheimer avanzata sono spesso così agitate che non si fermano per i pasti, e perdono così tanto peso da essere in pericolo per la loro salute. Guardare i pesci ha attirato l’attenzione di questi pazienti, che hanno preso peso in modo significativo, e sono diventati meno problematici verso gli altri.

Non solo, guardare i pesci in un acquario può essere efficace nel ridurre l’ansia nei pazienti in attesa di un intervento chirurgico dentale, e gli acquari possono anche aiutare adulti e bambini con autismo e ADHD (il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività).

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L’utilizzo terapeutico degli animali 

Guardare i pesci in un acquario: una vera e propria terapia per rilassarsi
L’utilizzo terapeutico degli animali: non solo cani! (Foto Pinterest)

Con l’aumentare delle prove scientifiche a supporto dell’efficacia degli interventi assistiti da animali, un numero maggiore di ospedali, case di cura e scuole accolgono gli animali terapeutici nelle loro strutture. In fondo, mettere un acquario in uno studio dentistico non sarebbe un gran problema, se può aiutare i pazienti a calmarsi prima di sottoporsi a una visita, no?

Spesso vediamo come animali per terapia solo i cani, ma la ricerca scientifica ha dimostrato anche i benefici terapeutici del guardare i pesci d’acquario, per una serie di condizioni di salute e persone diverse. I pesci d’acquario potrebbero essere la scelta giusta per alcuni perché, oltre ai benefici per la salute che gli acquari possono offrire, possono essere più facili da mantenere. 

Ma non basta: sono anche ideali per coloro che non hanno il tempo, i soldi o i mezzi per raggiungere i veri ambienti “naturali”, che hanno benefici calmanti. Perdersi a guardare i pesci mentre nuotano con grande bellezza, senza prevedibilità, attira la nostra attenzione e ci dà il tempo di rilassarci. Quindi, anche se il cane è da sempre il migliore amico dell’uomo, non dovremmo escludere un amico con le pinne!

F. B.