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Cavalli bellissimi: le razze equine più amate in tutto il mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:39
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Una selezione delle razze di cavalli più belli del mondo 

cavalli più belli
Cavallo arabo (Foto Pixabay)

Ogni razza equina ha uno standard di razza. I concorsi di bellezza si basano sulla prova morfologica che valuta i soggetti in base ai canoni della razza. Sono ammessi tutti i cavalli di ogni età e sesso, regolarmente iscritti al Libro Genealogico della razza. In generale, la prova consiste in due tappe. Una prima prova di conduzione “alla mano“, con il cavallo che viene portato da un conduttore. In questo caso sono valutati la struttura fisica e il movimento. Vengono osservati gli appiombi, l’aspetto del cavallo, criniera e coda. La seconda prova ammette solo gli equini adulti che devono fare una prova nella loro disciplina (dressage, salto, traino, lavoro).

I campionati sono promossi dalle associazioni delle razze: arabo, maremmano, quarter, halfinger, cavalli da traino, da lavoro o da sella. Si suddividono in campionati provinciali, regionali, nazionali, europei o internazionali.

Esistono anche associazioni allevatori incremento razze equine nazionali che mirano alla conservazione e promozione delle razze italiane quali purosangue o trotter italiano, il maremmano, tolfettano o San Fratellano. Razze che sono anche minacciate e a rischio estinzione. 

I cavalli più belli del mondo

Al di là dei campionati di morfologia per l’incremento e la selezione delle razze equine, alcune cavalli risultano essere più apprezzati di altri per la loro bellezza. L’armonia, il colore o le pezzature del manto, la linea del muso, la potenza della sua struttura muscolare, l’aspetto fiero e l’eleganza del portamento sono elementi che contribuiscono al fascino di una razza specifica.

La bellezza è soggettiva

La bellezza di un cavallo è soggettiva. Si può preferire il cavallo esile come l’arabo o l’akhal-teke, il cavallo robusto e possente come il frisone o lo shire. Anche l’immaginario collettivo e la moda può condizionare la scelta. Il frisone o il gispy vanner piacciono perché hanno una peluria più lunga che ricopre gli zoccoli e conferisce all’andatura un aspetto incantevole, così come la criniera lunga di un andaluso o un lusitano.

Razze amate per la loro bellezza particolare

Frisone

L’unica razza esclusivamente nera o morello è il cavallo Frisone. Una razza da sella, originaria dei Paesi Bassi. Il suo manto è sempre nero, tanto che viene soprannominato “la perla nera”. Non è ammesso altro colore oltre che un’eventuale piccola stella di massimo 3 centimetri sulla fronte. Una razza antichissima, utilizzata nel medioevo come cavallo da guerra.  Segui una selezione tra razze potenti e pesanti con cavalli andalusi e arabi. Rischiò l’estinzione all’inizio del Novecento. La razza venne ricostruita dopo la prima guerra mondiale incrociando con stalloni Oldenburg. Robusto e infaticabile ha un’indole docile e volenterosa. L’altezza al garrese è compresa tra i 153 e 166 cm. Grazie alla sua eleganza, in epoca moderna, viene utilizzato come ottimo carrozziere, da sella da campagna e come cavalo da alta scuola.

Akhal-Teke

(detto “il cavallo celeste”)

L’Akhal-Tekè è un’antica razza originaria del Turkmenistan. Si ritiene che derivi dal cavallo Turkmeno, progenitore dell’Arabo, ormai estinto. Un cavallo dal mantello particolare dai riflessi metallici che affascina il mondo intero. Può essere baio, sabbia, morello, grigio o sauro,  palomino bianco, golden black, isabella dorato e infine pink-isabella, un rosa salmone che ha spesso gli occhi azzurri. L’altezza al garrese varia tra 154 – 165 cm. Elegante e fiero è vivace, coraggioso e molto agile. Ideale nel dressage, salto ostacoli, cross, completo, endurance, trekking.

Avelignese o Halfinger

L’Haflinger deriva da Hafling (Avelengo), località dell’altopiano del Salto, sopra a Merano, in Provincia di Bolzano, in Alto Adige. Viene segnalato fin dal medioevo.  Si tratta del cavallo più diffuso in Italia e noto in tutto il mondo. Ideale per il turismo equestre. Un cavallo dal carattere tranquillo e obbediente che si adatta a tutti i terreni e percorsi. Il mantello è sauro nelle sue varie gradazioni. L’altezza media al garrese tra 146-147cm. La sua bellezza consiste nel colore chiaro della sua criniera che contrasta con il manto sauro.

Rocky Mountain

Una razza poco nota ma molto particolare per il colore del suo manto che contrasta con la criniera. Il mantello è scuro e la criniera è bianca o grigia. Ha un ottimo carattere per cui è adatto al turismo equestre e si presta a sentieri anche duri, come le rocce. Le sue origini sono americane, probabilmente discende dalle mandrie sui monti Appalachi e nel Kentucky, dove iniziò una selezione della razza di allevatori circoscritta in un’area chiamata Rocky Mountain Horse da dove prende il nome. L’altezza al garrese è tra 148-160 cm.

Palomino american horse

Apprezzato per il suo manto, il palomino horse è una razza americana. Adatta alla sella e per il tiro leggero. Ha un carattere mansueto, docile e dedito al lavoro. Ottimo cavallo per la monta da lavoro o per il turismo equestre. Il manto è solo di colore sauro o isabella molto dorato e la criniera bionda. L’altezza al garrese tra 142 – 154 cm.

Arabo Purosangue

@Istockphoto

Per molti il cavallo Arabo, originario del Medio Oriente, è il cavallo più veloce del mondo e più bello. In realtà, la straordinaria attitudine di questa razza risiede nella resistenza su lunghe distanze a ritmo sostenuto grazie alla sua morfologia non massiccia. L’arabo ha un temperamento nevrile ed è adatto a cavalieri esperti. L’eleganza del suo portamento e la particolarità dl muso a “cavalluccio marino” hanno sicuramente conquistato intere generazioni.

Cavallo dei Fiordi

Un pony originario della Norvegia. Una razza molto antica che ha preservato molte caratteristiche originarie. Dal Fjord discendono le razze da tiro pesante. Un cavallo che si adatta a diverse attitudini, da sella, trotto e tiro leggero. Forte e instancabile. E’ socievole anche se testardo. Il manto è di colore isabella in tutte le sfumature; spesso con striscia di mulo e crini nero-argento. La particolarità della criniera bicolore lo rende unico nel suo genere.

Shire

Tra i cavalli più alti e più belli, sicuramente si posiziona lo Shire. Una razza di cavallo inglese da tiro pesante, originario dello Shire. La razza trova le sue origini nel Great Horse, cavallo medievale che veniva impiegato nei tornei. La razza è poco diffusa oggigiorno. Appartiene al tipo brachimorfo ed è un cavallo robusto e instancabile, dal carattere docile e generoso. L’altezza varia dai 165 ai 180 cm. Lo shire è minacciato d’estinzione: vi sarebbero infatti solo 3mila esemplari in tutto il mondo.

Trottatore Orlov

Un bellissimo cavallo originario della Russia. Il trottare di Orlov fu selezionato a partire della seconda metà del Settecento. Dall’accoppiamento dello stallone arabo “Smetanka”con una fattrice danese Hard-Draver che diede vita a fine ad uno straordinario trottatore chiamato “Bars”. La selezione proseguì con incroci tra fattrici danesi, olandesi, inglesi, russe, polacche e arabe e stalloni Purosangue Inglesi, fino alla creazione della razza. Un carattere docile ma molto vivace. Il mantello è prevalentemente grigio ma può anche essere baio, morello e raramente sauro. L’altezza al garrese è tra 155 – 170 cm.

Cob Irlandese o Gypsy Vanner

Gipsy Vanner

Il Cob Irlandese (Irish Cob) noto come Tinker o Gypsy Vanner è una razza che negli ultimi anni si sta diffondendo. Caratterizzato da coda e criniera folte e fluenti e da una lunga peluria nella zona degli stinchi che ricopre lo zoccolo, con mantelli pezzati. La selezione della razza è stata attribuita ai gitani che li hanno allevati per trainare i tipici carri dei nomadi. Un cavallo docile dall’altezza inferiore a cm 170. Oltre ai mantelli semplici, l’Irish Cob è caratteristico per i mantelli pezzati con aree nere, saure, baie e grigie su mantello bianco.

Knabstrupper

Cavallo di origine danese, il Knabstrupper era celebre nel periodo napoleonico, usato per la scuola d’equitazione e salto ostacolo. Proviene dallo stallone Frederiksborg e da una giumenta spagnola a macchie. Caratterizzato dal suo mantello che deriva dalla interazione dei due geni LP (leopard gene) e PATN (che regola l’estensione del bianco).

Andaluso

Cavallo Andaluso @iStock

Il cavallo Andaluso detto anche Pura Razza Spagnola è originaro dell’Andalusia. Tuttavia, le sue origini sono controverse. Si ritiene che discenda dai cavalli arabi e berberi arrivati in Spagna con i mori nel 711, incrociati successivamente con cavalli indigeni. L’Andaluso è stato selezionato grazie a incroci con l’Arabo per migliorare la razza. Un cavallo intelligente, elegante e affettuoso che si presta a diverse attività sportive, ideale anche per le passeggiate. Il manto è grigio ma può anche essere baio, morello, sauro o  roano. L’altezza al garrese: 155 – 160 cm.

Appaloosa

mantelli cavalli
Cavalli appaloosa

Uno straordinario cavallo resistente e duttile, usato nei rodeo e perfetto nel turismo equestre. Discende dai cavalli introdotti dagli Spagnoli nel XVI secolo. Il nome di questa razza deriva dal fiume Palouse che attraversa i territori, un tempo abitati dalla tribù dei Nasi Forati che ha selezionato la razza che rischiò l’estinzione. Solo nel 1938 fu ricostruito un ceppo avviando il suo allevamento. L’altezza al garrese varia dai 150 ai162 cm. Il mantello caratteristico si distingue in sei tipi: fiocco di neve, leopardo, brina, marezzato, coperta macchiata, coperta bianca.

Lusitano

Il Lusitano originario del Portogallo. Discende cavalli arabi e berberi. Un carattere coraggioso e leale. L’altezza al garrese è tra 152 – 162 cm. Molti Lusitani dal colore isabella hanno gli occhi azzurri. Il colore può essere baio oscuro, sauro, grigio. Adatto alla sella, per la sua eleganza innata viene usato anche per l’alta scuola.

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C.D.