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Cane e olio di oliva: benefici, rischi e dosi consigliate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:02
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L’olio di oliva regna sulle nostre tavole, ma fa bene al cane? Ecco quanto dovrebbero assumerne, tutti i benefici e gli effetti collaterali.

Olio di oliva al cane
Olio di oliva al cane: perché fa bene e quando non usarlo

Tutto fa bene in piccole dosi: l’olio di oliva non è da meno. Si tratta di un prodotto naturale, che occupa un posto di primo piano nella dieta mediterranea. Ma che benefici può trarne Fido? Serve solo come alimento oppure ha anche altri usi ed effetti positivi? Ecco in quanti modi è possibile somministrare al cane l’olio di oliva e quali problemi può risolvere.

Olio di oliva al cane: cosa è

Sano e naturale, l’olio di oliva è molto usato nei nostri piatti ma anche per i cani ha delle proprietà benefiche molto interessanti. E’ un olio monoinsaturo, ricco di antiossidanti quindi fa bene anche alla pelle perché nutrono le cellule del corpo. Fa bene ai nostri amici animali per il suo apporto di vitamina E, omega 3 e grassi buoni. L’olio migliore è quello extravergine di oliva, pressato a freddo perché più leggero e nutriente. Fa bene dunque alla pelle e al pelo del nostro animale ma ha degli effetti negativi, ovvero quello lassativo. Questo ‘effetto collaterale’ però potrebbe essere usato per alleviare i fastidi dei cani che soffrono di stitichezza.

Come in tutte le cose bisogna farne un uso moderato perché l’olio di oliva può potenziare il colesterolo buono a discapito di quello cattivo, oltre a migliorare l’uso di articolazioni e muscoli. Ciò significa che nei cani che spesso è adottato come soluzione per i cani che soffrono di displasia dell’anca, displasia del gomito, artrite e artrosi. Per i cani anziani quindi è spesso una vera e propria manna, anche perché aiuta a prevenire il cancro.

Olio di oliva per il cane: dosi e somministrazione

Assodato che l’olio di oliva fa molto bene ai cani, specialmente quelli anziani con problemi di movimento e per nutrire pelle e pelo, vediamo quali sono le dosi consigliate da somministrare al nostro amato Fido. Secondo la veterinaria Judy Morgan la dose migliore è pari ad un cucchiaino di olio d’oliva per pasto ogni 9 chili di peso. Ma ecco di seguito un’altra tabella di riferimento: magari è bene chiedere consiglio al nostro veterinario di fiducia per la dose consigliata.

L’olio può essere unito ai pasti e rendere anche più gustosa e appetibile la sua pappa: se notiamo che il cane fa troppo lo schizzinoso con il cibo che gli propiniamo, allora possiamo provare ad aggiungerci qualche spezia come curcuma e cannella. Berlo assoluto potrebbe sembrare una vera punizione e il cane potrebbe non apprezzare. Aggiungilo alle crocchette, al cibo in scatola o ai piatti che prepariamo in casa. Naturalmente la quantità di olio varia a seconda della dimensione e del peso del cane.

Per i cani di piccola taglia, ovvero quelli che sono al di sotto o pari ai 10 kg di peso, la dose consigliata è mezzo cucchiaino (da caffè) di olio al giorno. Per i cani di medie dimensioni, ovvero dal peso oscillante tra gli 11 e i 30 kg di peso, la dose è quella di un cucchiaino al giorno. Infine per i cani di grandi dimensioni, ovvero che superano i 30 kg di peso, la quantità di olio è pari a un cucchiaino e mezzo.

Queste dosi sono pensate per evitare effetti lassativi al cane, oppure se l’intento è proprio quello di migliorare la funzionalità dell’intestino va bene provarci. In pochi giorni noteremo un notevole miglioramento del suo transito intestinale e dell’apparato digerente.

Olio di oliva al cane: tutti i benefici

Olio di oliva al cane
Olio di oliva al cane: i benefici sul corpo, sul pelo e sull’apparato digerente

Quali sono gli effetti sul pelo del nostro animale? Immaginiamo di spalmare dell’olio sulla nostra pelle: gli effetti sono morbidezza e luminosità. Quindi anche sul pelo del cane ha lo stesso effetto nutriente ed elasticizzante. Anche solo dopo una settimana potremo notare i miglioramenti del pelo che risulterà più setoso al tatto. Anche per le infiammazioni e le irritazioni può essere utile una generosa spalmata di olio di oliva sul pelo. Anche la pelle secca può ricavare i suoi benefici dall’uso dell’olio di oliva: non dimentichiamo infatti il suo effetto antiossidante che nutre le cellule e le ravviva.

Altrettanto fondamentale è l’effetto che l’olio ha sul suo metabolismo: un cane a rischio obesità infatti può accelerare il suo metabolismo con un uso appropriato di olio di oliva. Esso infatti oltre ad accelerare il processo dei grassi, facilita anche lo scioglimento degli stessi nelle cellule adipose.

Altri effetti positivi riguardano la prevenzione di importanti malattie come quelle cardiovascolari e il diabete canino, oltre a diverse ed aggressive forme di tumori. Infatti grazie ad alcune componenti come l’acido oleico, lo squalene e i terpenoidi, ha un’azione preventiva nei confronti del cancro.

L’olio di oliva dato ai cani aiuta anche a potenziare il loro sistema immunitario: ciò vuol dire sconfiggere più facilmente e in tempi più brevi le malattie e il raffreddore tipici del cambio di stagione. E sul cervello? Anche qui l’olio ha la sua funzione! Infatti esso aiuta a prevenire il declino cognitivo e aiuta a tenere il cervello sempre attivo e funzionante. Pensiamo all’effetto sui cani anziani di alcune razze più intelligenti e vispe come Border Collie o Barbone.

Infine l’uso di olio di oliva attiva l’energia del cane per la sua attività fisica. Migliora il flusso sanguigno, la circolazione e la respirazione, soprattutto nelle razze brachicefale, come ad esempio il Bulldog.

Olio di oliva al cane: come usarlo sul pelo

Basterà versare dalle 5 alle 10 gocce di olio in una tazza di acqua e immergervi le nostre mani: con queste poi passare sul pelo del cane e massaggiare per un più completo assorbimento, insistendo sulle parti più secche del suo corpo. La parte di olio in eccesso sarà bene rimuoverla con una salvietta, sia per evitare che il cane possa leccarla sia per evitare di sporcare divani e il resto dell’arredo.

Olio di oliva al cane: rischi

Se un cane presenta delle ferite aperte o non ancora del tutto rimarginate, non è il caso di utilizzare l’olio di oliva. Infatti proprio per le sue proprietà antinfiammatorie la ferita potrebbe impiegare un tempo maggiore a rimarginarsi.

Inoltre, data la sua influenza sul sistema digestivo e intestinale, è bene evitare di somministrare olio di oliva ai cani che soffrono di attacchi di vomito o episodi di diarrea. Anche gli animali che soffrono di pancreatite e obesità dovrebbero starne alla larga: basti pensare che un solo cucchiaio di olio contiene 120 calorie e 31,5 grammi di grassi.

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F.C.

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