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Cane in montagna: pericoli e accorgimenti da non sottovalutare

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Trascorrere una giornata o una vacanza con il cane in montagna è un’esperienza indimenticabile, ma ci sono dei pericoli da conoscere prima di partire.

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Cane in montagna: pericoli da non sottovalutare (Foto Pixabay)

Se hai scelto la montagna come meta per trascorrere una vacanza più o meno lunga con il tuo cane, preparati a vivere un’esperienza a base di relax e divertimento: la montagna è la destinazione perfetta per i cani, che possono sentirsi liberi di correre, esplorare e giocare all’aria aperta.

Tuttavia, un cane in montagna è esposto ad alcuni rischi e potenziali pericoli che derivano dall’ambiente circostante e da piante, insetti e animali che il nostro amico a quattro zampe può incontrare nel suo cammino ad alta quota.

In questo articolo approfondiamo i pericoli della montagna per il cane con gli accorgimenti e rimedi che possiamo mettere in pratica per prevenire e risolvere piccoli e grandi inconvenienti durante una giornata di trekking con il cane o una vacanza ad alta quota.

Cane in montagna: rischi e pericoli, accorgimenti e rimedi

escursioni con il cane trekking
Cane in montagna, come proteggerlo? (Foto Pixabay)

Punture di insetti e parassiti

Che si tratti di pulci, zecche o zanzare, è possibile che il cane sia punto da insetti e parassiti durante la passeggiata ad alta quota: questi animaletti fastidiosi e in alcuni casi pericolosi sono particolarmente diffusi in estate e primavera, ma è possibile incontrarli anche nei mesi più freddi dell’anno.

Per evitare il pericolo di infestazioni da parte di zecche e pulci, oppure pericolose punture di zanzara a rischio filariosi, la cosa migliore da fare è proteggere il cane con opportuni trattamenti antiparassitari da somministrare periodicamente, compreso il vaccino anti filariosi con richiamo annuale.

Morsi di vipera

Durante un’escursione in montagna con il cane è possibile incontrare una vipera: se il serpente morde il nostro amico a quattro zampe, non c’è pericolo di morte e per questo motivo possiamo stare tranquilli. La gravità della situazione dipende comunque da alcuni fattori, come lo stato di salute del cane, l’età e la taglia, ma anche la sede del morso.

Solitamente i cani vengono colpiti da morsi di vipera sul muso o sulle zampe: se dovesse accadere, è assolutamente sconsigliabile ricorrere al fai da te e provare a fasciare o incidere la ferita. Molto meglio portare immediatamente il cane dal veterinario, facendo attenzione a non muoverlo troppo.

Morsi di volpe

I boschi in montagna possono riservare anche degli incontri inaspettati con le volpi: un eventuale morso, ma anche un semplice graffio o contatto con lesioni e ferite di questi animali selvatici può essere molto pericoloso per il cane perchè le volpi, in alcuni casi, sono portatrici di rabbia.

Contro il rischio rabbia trasmessa da volpi, bisogna agire prima di tutto con la prevenzione: prima di portare il cane in montagna, assicuratevi che l’animale sia in regola con tutte le vaccinazioni.
In ogni caso, se dovesse verificarsi un incontro ravvicinato, portate subito il cane dal veterinario.

gita fuori porta con il cane
Gita fuori porta con il cane: quali rischi in montagna? (Foto Pixabay)

Morsi di ratti e topi

Anche i topi e i ratti, spesso diffusi in montagna, possono trasmettere ai cani una malattia molto pericolosa: la leptospirosi. Questa patologia infettiva, potenzialmente letale per il cane, si trasmette attraverso le urine dei roditori e per questo bisogna fare attenzione ai tuffi in fiumi, laghi e ruscelli.

La leptospirosi nei cani si manifesta dopo circa 10 giorni dal contagio con febbre alta e tremori, ma può essere prevenuta con efficacia attraverso le comuni vaccinazioni obbligatorie del cane: prima di partire per la montagna, assicuratevi di essere in regola con il calendario.

Corpi estranei

Il cane in montagna ha molte più occasioni di stare all’aperto e per questo motivo è più a rischio di venire a contatto con corpi estranei di piccole dimensioni e di varia natura: si va dal rischio forasacchi a piccole pietre e sassolini, semi, spighe ma anche pigne e ramoscelli.

Questi piccoli corpi estranei diventano pericolosi per il cane perchè possono conficcarsi sotto le zampe o nella cute, ma anche perchè possono infilarsi negli occhi o nelle orecchie, oppure essere accidentalmente inalati o ingoiati.
Per ridurre il rischio, non fate avventurare il cane dove c’è l’erba alta e controllate bene il corpo del cane dopo ogni passeggiata, spazzolando energicamente e con cura. Inoltre, informatevi su come comportarvi nei vari possibili casi: qui trovate il nostro articolo sul tema Corpi estranei nel cane, soluzioni e rimedi.

Colpi di calore

Anche se le temperature in montagna sono più fresche rispetto alla spiaggia, ciò non vuol dire che si possa abbassare la guardia in estate: cercate di limitare le escursioni e le passeggiate alle ore meno calde della giornata e prendete tutte le precauzioni necessarie per evitare un pericoloso colpo di calore nel cane.

Il colpo di calore si manifesta con alcuni sintomi ben precisi: il cane tende a bere molto, la salivazione è eccessiva, respira affannosamente ed è apatico e letargico. In alcuni casi, le gengive diventano rosse o bluastre e il cane presenta vomito e diarrea.

Per prevenire il colpo di calore del cane in montagna, portate sempre con voi abbondante acqua fresca e pulita e fatelo bere frequentemente. Cercate di camminare il più possibile all’ombra e non fatelo stancare troppo, facendo delle pause ogni tanto.

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C.B.

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