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La razza di gatto migliore per te: 8 aspetti da considerare

Non è vero che tutti i gatti sono uguali, anzi: quando scegli di adottarne uno è bene considerare alcuni aspetti per capire se si tratta della razza di gatto migliore per te.

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Come scegliere la razza di gatto migliore per te (Foto Unsplash)

Chiunque abbia adottato un gatto sarà pronto ad affermare che ogni gatto è un mondo a sé: non esistono due gatti uguali, ciascun felino ha una propria personalità e un proprio carattere ben definiti, che creano una chimica unica e irripetibile con il proprietario.

La relazione che si instaura tra micio e il suo umano dipende, infatti, dalla risultante tra le due personalità uniche e irripetibili dei due soggetti coinvolti: tuttavia, una parte dei comportamenti del gatto derivano direttamente da ciò che i suoi antentati gli hanno tramandato.

In un certo senso, quindi, si può dire che una parte della personalità del gatto sia legata alla sua razza di appartenenza: fermo restando, quindi, gli aspetti unici e non prevedibili del carattere di micio è possibile scegliere la razza di gatto migliore per te osservando alcuni aspetti ben precisi.

8 punti per scoprire la razza di gatto migliore per te

scegliere gatto
Come scegliere un gatto (Foto Unsplash)

Adottare un gatto significa assumersi la responsabilità del suo benessere per sempre: una scelta che va accuratamente ponderata, proprio perché difficilmente dopo è possibile tornare indietro. Ecco perché, se stai pensando di accogliere un micio nella tua casa, dovresti considerare prima alcuni importanti aspetti della tua personalità e delle tue abitudini di vita, ma anche del felino che si ritroverebbe a vivere sotto il tuo stesso tetto.

In particolare, esistono almeno 8 aspetti fondamentali da tenere in considerazione che possono aiutarti a individuare la razza di gatto migliore per te: vediamo di quali si tratta.

1. Quanto miagola il gatto?

Il miagolio dei gatti è una caratteristica fondamentale da tenere in considerazione: ci sono alcuni mici più silenziosi, altri che “parlano” molto di più. Tenendo sempre presente che è importante capire come mai il gatto miagola tanto, si può prendere in considerazione che alcune razze come il Birmano e il Siamese sono decisamente più “chiacchierone” di altre razze, più tranquille e silenziose, come l’American Curl o lo Scottish Fold.

2. Gatti attivi e gatti pigri

Alcuni gatti sono dei veri e propri concentrati di energia e vitalità, in grado di giocare, arrampicarsi, divertirsi da soli e in compagnia per ore ed ore. Tra le razze feline più attive e curiose ricordiamo, ad esempio, il Devon Rex, lo Sphynx, il Balinese. I gatti attivi sono sicuramente di grande compagnia, e si adattano alle persone che trascorrono in casa molte ore al giorno.

3. Bisogni di toelettatura

Un gattino a pelo lungo è meraviglioso da guardare, ma prima di adottare un esemplare appartenente a una razza di gatti a pelo lungo bisogna assolutamente considerare la cura e le attenzioni che sarà necessario dedicargli. In mancanza di una toelettatura adeguata, il mantello di questi gatti perde facilmente lucentezza e tende a formare fastidiosi nodi e grovigli. Se non hai la possibilità di dedicare molto tempo alla spazzolatura del gatto, evita razze come il Maine Coon o il Ragdoll.

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Adottare il gatto perfetto per te (Foto Unsplash)

4. Gatti socievoli o solitari

Ci sono dei gatti così coccoloni da sembrare appiccicosi, solitamente queste razze molto amichevoli e affettuose sono anche quelle più pazienti con i bambini: alcuni esempi sono il Maine Coon, il Ragdoll, il Tonkinese, l’Abissino e il Persiano dell’Himalaya.
Altri gatti sono più scostanti e solitari, poco propensi a legare con gli estranei: tra questi, il Nebelung e il Gatto Norvegese delle Foreste.
Se sei alla ricerca di un gatto che vada d’accordo con i cani, puoi considerare invece un Bobtail Giapponese o un American Shorthair: anche questi sono gatti estroversi e noti per socializzare molto bene anche con i cani.

5. Suscettibilità alle malattie

A causa degli incroci che si sono verificati negli anni per allevare razze sempre più pure, alcuni gatti domestici risultano maggiormente soggetti a contrarre determinate patologie. Ci sono razze feline particolarmente predisposte a malattie come FLV, FIV e FIP o a patologie come tumori e infiammazioni articolari. Ad esempio, potrebbero ammalarsi abbastanza facilmente i Persiani, i Munchkin e tutte quelle razze allevate allo scopo di enfatizzare determinate caratteristiche fisiche.

6. Allergie al pelo di gatto

Gli allergeni di quella che impropriamente definiamo allergia al pelo di gatto si trovano in realtà nella saliva e nelle ghiandole sebacee dell’animale. Quando il micio si pulisce da solo, diffonde tali allergeni nell’ambiente circostante: ecco perché non esistono razze feline totalmente ipoallergeniche, anche se secondo alcuni studi i gatti Rex potrebbero essere associati ad un rischio allergico inferiore del 10% circa rispetto ad altre razze feline.

7. Gatti che non amano stare da soli

Alcuni gatti richiedono molte più coccole e attenzioni: ci sono razze come il Devon Rex o il Korat che possono addirittura ammalarsi di depressione se vengono lasciate da sole troppe ore al giorno e non ricevono abbastanza coccole.
Tra le razze meno “impegnative” da questo punto di vista, segnaliamo invece il Russian Blue, il Manx, Exotic Shorthair e Scottish Fold.

8. Gatto dentro o fuori casa?

I gatti di piccole dimensioni vivono molto bene in appartamento, come il gatto Singapura, noto come il più piccolo del mondo. Ma se hai intenzione di lasciare il tuo gatto libero di uscire di casa, devi considerare anche altri aspetti per trovare la razza di gatto migliore per te: ad esempio, lo Sphynx come tutti i gatti nudi potrebbe soffrire il freddo o il troppo caldo. In generale, è bene assicurarsi che il gatto possa uscire di casa in condizioni di totale sicurezza: in caso contrario, meglio tenerlo al sicuro tra le mura domestiche.

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Chiara Burriello