Home Cani Il primo giorno con un cane appena arrivato a casa: cosa aspettarsi

Il primo giorno con un cane appena arrivato a casa: cosa aspettarsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:05
CONDIVIDI

Cosa aspettarci dal nostro primo giorno con un cane? Le prime 24 ore con un cucciolo o un cane appena arrivato a casa stabiliscono un legame.

Il primo giorno con un cane appena arrivato a casa: cosa aspettarsi
Il primo giorno con un cane appena arrivato a casa: cosa aspettarsi (Foto Pexels)

Adottare un nuovo membro a quattro zampe della nostra famiglia, è un insieme di coccole e dolcezza, ma è di certo per noi un momento molto emozionante. Ma ovviamente, il primo giorno che portiamo un cane (o un cucciolo) nella sua nuova casa, saremo di fronte sfide uniche. Come fosse un bambino umano, ci troveremo davanti a incidenti con i bisognini e la privazione del sonno, tanto da arrivare a pensare se stiamo sbagliando qualcosa. Ecco quindi come comportarci in quelle prime cruciali 24 ore, per facilitare la transizione del nuovo membro della famiglia nella nostra casa.

Potrebbe interessarti anche: Arrivo di un nuovo cucciolo di cane: gestire i primi 30 giorni

Lasciamo assestare il cane

Cane bianco e nero
Diamo un po’ di tempo al cucciolo per abituarsi alla nuova casa. (Foto Unsplash)

Per prima cosa, prima ancora che arrivi il cane a casa, dobbiamo essere sicuri che troverà tutto quello che occorre così che senta “sua” la nuova casa, per sempre. Gli oggetti che sono indispensabili saranno:

  • Cibo adatto ai cuccioli (preferibilmente di una marca che ha già mangiato, così da essere abituato)
  • Premi in cibo e snack
  • Guinzaglio e collare (con targhetta, magari)
  • Sacchi per i bisognini e traversine
  • Giocattoli, qualcosa con cui divertirsi

Non sarà facile correre al negozio di animali più vicino per acquistare qualcosa che non abbiamo, mentre il nostro cane si sta abituando a questo nuovo ambiente, alle persone e alla sua nuova famiglia.

Cerchiamo in ogni modo di creare un clima rilassato quanto possibile nel nostro primo giorno con un cane, con qualche accorgimento. Nonostante tutti vorranno vedere il nuovo arrivato, teniamo al minimo i visitatori, che non disturbino il cucciolo durante un sonnellino o mentre si diverte a esplorare. Se possibile, evitiamo che i bambini e gli altri animali domestici si avvicinino al cane per i primi giorni, diamo un po’ di privacy a questo nuovo membro della famiglia, in modo che non si senta sopraffatto.

Ricordiamo inoltre che questo cucciolo nei primi tempi può anche dormire 20 ore al giorno. Solitamente, appena sveglio, avrà subito bisogno di una corsa “al bagno”, e dovremo essere pronti anche a questo ingrato compito per qualche giorno.

Stabilire le routine

Cucciolo soffre di stress
Insegniamo le nuove regole e abitudini già nelle prime ore. (Foto Unsplash)

I bisognini

Cucciolo di labrador (Foto Pixabay)
Non possiamo che prevedere qualche incidente con i bisognini. (Foto Pixabay)

Cerchiamo di insegnare da subito (è una grande priorità) al nostro nuovo amico come gestire i bisognini. Il nostro cucciolo deve capire qual’è la zona per i bisognini dove può fare tutto quello che deve.

Non importa se è una zona del prato fuori casa, del giardino o se invece vogliamo usare un tappetino igienico all’interno della nostra casa (le traversine), è fondamentale che l’addestramento “al vasino” parta da subito, anche pochi minuti dall’arrivo del nostro nuovo cane. Per i cuccioli, possiamo magari impostare una sveglia che ci ricordi, ogni due ore circa, di questa necessità.

Se invece abbiamo adottato un cane più anziano, precedentemente addestrato in un’altra casa, è probabile che ci saranno ancora dei piccoli incidenti nel periodo in cui si adatta a questo nuovo ambiente.

Stabiliamo prima possibile queste regole ed abitudini, usando il rinforzo positivo e facendo un sacco di elogi (e dando tante leccornie!) al nostro animale domestico quando fa i suoi bisognini dove deve. Questo è il primo passo verso un cane perfettamente addestrato.

Impostare dei semplici confini

La simpatia del cucciolo (Foto Pixabay)
Diamo al cucciolo i suoi limiti, in modo che li comprenda subito. (Foto Pixabay)

Proprio come l’addestramento ai bisognini, dobbiamo insegnare da subito al nostro nuovo cane le regole della sua nuova famiglia e della casa. L’ultima cosa che vogliamo è che il nostro cucciolo pensi sia corretto mordere e masticare i mobili!

Cerchiamo da subito di tenere d’occhio il nostro cagnolino quando può fare qualche dispetto, per coglierlo effettivamente nell’atto, e interrompere un comportamento scorretto. Il modo migliore? Presentare a Fido un fantastico, nuovo giocattolo, e fargli tante feste per aver masticato quello invece che il divano.

Introduciamo le zone adatte a lui/lei

Prendere un cucciolo in affido
Nelle prime ore a casa, presentiamo al cucciolo i “suoi” spazi. (Foto Unsplash)

Nel primo giorno con un cane (o poco dopo), potremmo facilmente aver bisogno di fare qualcosa in casa, o fare comunque una pausa dalla supervisione costante richiesta dal nuovo arrivato. Ed ecco che potremmo aver bisogno di una gabbietta per cani, un recinto o un box. Per delimitare “le sue zone”, occorrerà sicuramente un po’ di tempo, ma servirà a farlo restare nelle zone “a prova di cane” che abbiamo preparato per lui/lei.

Organizziamo l’area per Fido con alcuni oggetti per lui/lei, ad esempio una coperta, giocattoli, un lettino per cani, e qualsiasi altra cosa possa farlo sentire a casa sua. E poichè abbiamo già iniziato a stabilire delle regole e abitudini quotidiane, abituare il nostro cane a stare nella sua zona o stanza, è molto utile da fare una volta che avrà esplorato la casa. E se non l’abbiamo già fatto, sarà anche il caso di rendere “a prova di cane” le altre zone della casa che potrebbero attirare il nuovo ospite, dove potrebbe fare qualche dispetto.

Dopo essere stati a casa per alcune ore, presentiamo tutti i membri della famiglia al nuovo cane, facendoli sedere sul pavimento per fare qualche bel gioco insieme, e iniziare così a creare un’associazione positiva. Anche la scelta dei luoghi della casa è importante: se ad esempio vogliamo far mangiare il nostro cane in cucina, serviamogli il pasto lì perchè da ora pranzerà sempre in quella stanza.

Se lo portiamo a fare una passeggiata al guinzaglio per conoscere il suo nuovo quartiere, o lasciamo che si divertà un po’ in cortile, dobbiamo sempre sorvegliarlo, così che non possa essere in pericolo per colpa della sua naturale curiosità ed eccitazione per le novità.

Potrebbe interessarti anche: Quando portare fuori il cucciolo di cane per la prima volta: l’età corretta

Cerchiamo di dormire un po’

dove far dormire il cane
Organizziamoci per la notte. (Foto GettyImages)

Per i primi giorni, cerchiamo di andare a letto un po’ prima del normale, perché (come i cuccioli umani), un cucciolo probabilmente non ci farà dormire molto nelle sue prime notti. Ma in realtà anche un cane più adulto, in un nuovo ambiente potrebbe essere spaventato o sentirsi poco sicuro (non c’è motivo di allarmarci in caso di lamenti, capricci o pianti notturni), e potrebbe comunque aver bisogno di qualche pausa “bagno” durante la notte. 

Molti padroni di animali domestici tengono la gabbietta del cucciolo nella loro camera da letto, per fornire quella vicinanza fisica che lo possa rassicurare. Se vogliamo rendere ancora più confortevole la sua gabbia, potremmo usare qualche oggetto come un letto, una coperta o anche un morbido peluche (certo, se sappiamo che il cane non lo riduce a brandelli).

Se possibile, potremmo aggiungere un oggetto che ricordi al cucciolo l’odore di sua madre, come una coperta o un asciugamano che è stato usato prima che arrivassero a casa. Ma anche un po’ di biancheria del letto o della cuccia della madre, se disponibile. Potremmo chiedere all’allevatore.

Indipendentemente dall’età del nuovo arrivato, queste misure lo aiuteranno a sentirsi a casa – pur stabilendo alcuni limiti e regole indispensabili per la sua vita in questa nuova casa. Questo potrebbe aiutarci per far capire nel nostro primo giorno con un cane, che ora è un membro effettivo della nostra famiglia.

F. B.