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Omeopatia veterinaria: la cura in base alla morfologia del cane

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L’omeopatia veterinaria è un percorso recente mirato alla cura ma anche alla prevenzione di malattie e che opera attraverso le diluizioni del medicamento che non rimane più all’interno dell’organismo. L’omeopatia veterinaria viene usata sia per patologie acute che croniche e ricopre malattie che spaziano dalla tosse ai reumatismi, passando per l’artrosi e le malattie dermatologiche, le allergie o intolleranze.

Per quanto riguarda i cani, si possono individuare alcune categorie comuni che si basano sulla morfologia, le tendenze fisiologiche, il temperamento e la predisposizione ad alcune patologie. Ne deriva uno schema con quattro gruppi che racchiudono diverse razze sulle quali sono state riscontrate patologie ricorrenti per le quali sono suggerite in maniera preventiva alcuni tipi (o costituzioni) omeopatici che si suddividono in: carbonico, solforico, fluorico, fosforico.

Riassumendo, i cani sono raggruppati in diversi gruppi sulla base di caratteristiche omogenee, per cui si ottengono i “biotipi” ai quali si applica la classificazione delle costituzioni.

 

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Cani normolinei

cane tartufo
Pointer

I cani normolinei secondo la classifiche delle zootecnia, sono anche detti “solforici”. Si tratta di un gruppo che racchiude i mediolinei ovvero, cani appartenenti a razze braccoide e lupoide. Cani che sono all’apparenza equilibrati, con una morfologia nella quale prevalgono linee dritte. Dai Fox Terrier, al Bracco, Pointer, Cocker ecc.

Cani resistenti e muscolosi che sono predisposti ad intossicazioni, malattie congestionanti, spasmodiche, problemi gastrointestinatli o bevi diarree. Per questo vendono suggeriti dei trattamenti a costituzione sulfurica.

Cani brevilinei

I cani brevilinei sono detti anche “carbonici”. Razze con un asse vertebrale convessa. Ovvero la schiena è leggermente insellata. L’aspetto è solido e tozzo, con gli arti corti e a  volte arcuati. La testa è larga e presenta grossi occhi tondi. Cani che tendono a fissare sempre il padrone. Hanno un temperamento lento, un carattere testardo ma sono estremamente sensibili. In questo gruppo si racchiudono razze come Rottweiler, Labrador, Carlino, Beagle.

Questa categoria è predisposta a patologie quali dermatiti, gastriti, otite, allergie, ma anche patologie legate ai genitali, reumatismi con tendenza all’obesità. Per questo gruppo è suggerito un trattamento a costituzione carbonico.

Cani longilinei

cani obbedienti
pastore belga malinois

I cani longilinei, in omeopatia, sono anche detti cani “fosforici”. L’asse vertebrale è concava. Hanno la testa allungata e il torace stretto. Si tratta di cani votati allo sprint, ma che non sono resistenti e si rivelano molto sensibili. Necessitano fare esercizio e luce solare. A questo gruppo appartengono razze come levrieri, pastore belga, barboncini.

Questi cani sono predisposti a perdita di minerali, difficoltà riproduttive, problemi dermatologici e sensibilità ai batteri. Il principio base omeopatico suggerito è pertanto di costituzione fosforico. 

Cani sproporzionati

L’ultimo gruppo, quello dei cani “distrofici” o  “fluorico” raggruppa razze con linea morfologiche create dall’uomo. Razze che presentano asimmetrie e sproporzionate. Il loro andamento è irregolare a causa della morfologia e la tendenza ad una lassità legamentosa. Di norma, si tratta di incroci tra tipi carbonici o solforici. A questo gruppo appartengono razze come Bouledogues, pechinese o Yorkshire. La costituzione di base omeopatica è fluorico.

Si tratta di quattro gruppi principali. Tuttavia, possono sussistere anche cani che racchiudono due gruppi di costituzioni omeopatiche ad esempio i”solfo-carbonico” come i Beauceron, Pastore di Brie, Spaniel… oppure i “carbo fluorico” come Boxer, Welsh Corgi.

Somministrare la cura omeopatica mezz’ora prima o dopo il pasto. I granuli possono essere dati direttamente in bocca o sciolti in poca acqua e poi somministrati ai cani con una siringa di plastica, togliendo l’ago.

Essendo dei trattamenti è richiesto il consiglio del medico veterinario con una  formazione specifica.

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C.D.

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